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Weekend Preview: Cinque campionati e nuovi campioni da incoronare in pista
Dalle volate per il titolo alle sfide fuori dal calendario tradizionale: cinque appuntamenti per le monoposto Tatuus tra Europa, Sud America, Asia e Medio Oriente.Quattro campionati, quattro scenari diversi, un unico filo conduttore: le vetture Tatuus in pista. A Barcellona, GB3 e F4 Spanish Championship si preparano a giocarsi gli ultimi titoli della stagione, mentre a Interlagos la F4 Brasiliana sarà protagonista nel tradizionale appuntamento al fianco della F1. La F4 Saudi Arabia, invece, è tornata in azione nel corso della settimana, mentre il Formula Trophy Malaysia si prepara a tornare a Sepang.
GB3
La GB3 Championship si prepara a chiudere la stagione 2026 in una nuova suggestiva location: il 7 e 8 novembre il campionato farà infatti il suo debutto sul circuito di Barcelona-Catalunya, per un finale che assegnerà i titoli in palio. Nikita Bedrin arriva in Spagna da leader della classifica piloti con 445 punti, ma la lotta per il titolo rimane aperta e comprende ancora Deagen Fairclough , secondo a quota 356, Lucas Fluxá, terzo con 355, e Martin Molnar , quarto a 351. Con 89 punti tra il leader e Fairclough e tre gare ancora da disputare, il finale di Barcellona lascia spazio a diversi scenari, con tutti e quattro i piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo. Anche la classifica Team è ancora aperta: Rodin Motorsport guida con 758 punti, appena 16 in più rispetto a VRD Racing , mentre Hitech e Xcel Motorsport conservano possibilità matematiche di inserirsi nella contesa. Il circuito catalano sarà quindi teatro di un doppio confronto per i titoli, tra la sfida individuale e quella tra le squadre.
Il weekend di Barcellona porterà in pista anche diversi volti nuovi, con quattro piloti pronti ad affrontare per la prima volta una gara di GB3. JHR Developments sarà in griglia con Lewis Wherrell e Thomas Ingram-Hill : il primo arriva da una stagione da protagonista in British F4, disputata proprio con la squadra, mentre Ingram-Hill ha maturato esperienza tra Ginetta Junior, British F4 e GB4. Hitech affiderà invece a Theo Palmer una nuova sfida dopo il secondo posto nella British F4 2026, campionato concluso con tre vittorie e il contributo decisivo alla conquista del titolo Team da parte della squadra. A completare il gruppo sarà Ary Bansal , che debutterà con TJ Speed Motorsports , team al debutto nella categoria. Il pilota indiano arriva dopo aver conquistato il titolo GB4 nel 2025 e aver chiuso al sesto posto la stagione 2026 della F4 italiana, con due vittorie a Mugello e Misano. Per questi piloti il finale di Barcellona rappresenterà un primo confronto con le prestazioni e il carico aerodinamico delle MSV-GB3-025, oltre a un'importante occasione per accumulare chilometri ed esperienza in vista dei prossimi passi della propria carriera.
Programma
Sabato o 10:55 – Qualifying 1 o 11:15 – Qualifying 2 o 15:00 – Race 1
Domenica o 11:10 – Race 2 o 14:50 – Race 3
Tutte le sessioni di gara saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube ufficiale della MSV .
F4 SPANISH
Anche l'F4 Spanish Championship si prepara a concludere la stagione 2026 a Barcellona, dal 6 all’8 novembre, con i titoli Piloti e Rookie ancora da assegnare. Tre gare decreteranno i campioni di un’annata che ha attraversato Spagna e Portogallo, portando la serie al suo ultimo appuntamento.
Kasper Schormans arriva in Catalogna con un vantaggio di 53 punti su Noah Monteiro , dopo aver conquistato tutte e tre le gare del precedente round di Navarra. L’olandese guida la classifica con 256 punti, seguito dal pilota Campos Racing a quota 203. Rocco Coronel occupa la terza posizione con 181 punti, davanti a Borys Lyzen (170) e Andrej Petrovic (152). Monteiro proverà a tenere aperta la sfida fino all’ultima gara, mentre Schormans avrà tre occasioni per trasformare il proprio vantaggio nel titolo.
Il leader della classifica assoluta è al comando anche nel campionato Rookie, dove può puntare a una doppietta. Coronel è il suo principale inseguitore, con 75 punti di distacco, seguito da Lyzen. L’ultimo pilota a conquistare entrambi i titoli nella stessa stagione è stato Mattia Colnaghi nel 2024: nel 2025, infatti, Thomas Strauven si è aggiudicato il campionato assoluto, mentre Ean Eyckmans ha vinto quello Rookie. Schormans potrebbe quindi riportare a due anni di distanza questa doppia affermazione.
Programma
Sabato o 09:00 – Qualifying 1 o 12:00 – Race 1 o 15:55 – Race 2
Domenica o 09:00 – Qualifying 2 o 12:50 – Race 3
Tutte le sessioni saranno disponibili in diretta sul canale YouTube ufficiale della F4 Spanish Championship .
F4 BRAZIL
La Formula 4 Brasiliana si prepara a vivere nuovamente un appuntamento speciale, scendendo in pista all'Autódromo José Carlos Pace di Interlagos durante il weekend del Gran Premio di San Paolo di Formula 1 . Quella di quest’anno sarà una tappa extra campionato, pensata per riunire alcuni dei giovani talenti del motorsport brasiliano in un'occasione particolare, su uno dei circuiti più iconici del calendario internazionale. Un fine settimana fuori dalla normale competizione stagionale, che offrirà ai piloti l'opportunità di correre davanti al pubblico della Formula 1 e di vivere da vicino un grande evento, reso ancor più particolare dall’atmosfera di festa per il neo campione Kimi Antonelli.
Per ulteriori aggiornamenti e informazioni sul programma sarà possibile seguire i canali social ufficiali della Formula 4 Brasiliana.
F4 SAUDI ARABIA
La F4 Saudi Arabia ha disputato il quarto appuntamento della stagione il 3 e 4 novembre sul circuito del Bahrain, prima di spostarsi a Lusail, in Qatar, per il prossimo round del campionato. Archie Owen è stato il riferimento delle qualifiche, conquistando entrambe le pole position. In Gara 1 è stato invece Isaac Seah a imporsi, precedendo proprio Owen e Harrison Mackie . Il pilota britannico ha poi conquistato la vittoria anche in Gara 2, questa volta davanti a Seah e Amin Kara Osman .
La serie tornerà in pista l'8 e 9 dicembre a Lusail, per proseguire la stagione sul tracciato qatariota.
FORMULA TROPHY MALAYSIA
Il Formula Trophy Malaysia torna a Sepang per il secondo round della stagione, raggiungendo il giro di boa di un campionato articolato su tre appuntamenti. Dopo il primo confronto sullo stesso tracciato, i piloti si preparano a tornare in pista per un nuovo fine settimana di gare, con una classifica ancora molto ravvicinata nelle prime posizioni. Juste Mulder guida con 43 punti, seguito da Marco Manson a quota 35 e Hoai Nam Anh Nguyen con 33: appena 10 punti separano i primi tre, rendendo il secondo round un passaggio importante in vista dell'ultimo appuntamento stagionale.
Programma
Sabato o 12:45 – Qualifying 1 o 13:05 – Qualifying 2 o 16:55 – Race 1
Domenica o 09:15 – Race 2 o 15:30 – Race 3
Per ulteriori aggiornamenti e per seguire le dirette delle sessioni, è possibile consultare la pagina Instagram ufficiale del campionato.
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Weekend Debrief: Sammalisto da record e la F4 NACAM in pista nel giorno del successo di Antonelli
Il gran finale dell’Italian F4, un nuovo round di F4 Saudi e la F4 NACAM in pista per il round conclusivo a Città del Messico accanto al trionfo di Kimi Antonelli.Un fine settimana internazionale, diviso tra il Bahrain, dove la F4 Saudi ha vissuto un nuovo round stagionale, il Mugello, dove la F4 italiana ha concluso la propria stagione, e Città del Messico, dove i giovani piloti della F4 NACAM hanno potuto osservare da vicino il trionfo di Kimi Antonelli, dopo aver lottato per il titolo di categoria.
F4 ITALIA
La stagione 2026 dell’Italian F4 Championship si è conclusa al Mugello con un ultimo fine settimana ricco di emozioni e verdetti. 49 piloti, 13 team e 25 nazionalità hanno animato il campionato, confermando una volta di più il successo di una stagione capace di infrangere ogni record mondiale di partecipazione per la categoria.
Protagonista assoluto è stato Luka Sammalisto , che ha conquistato il titolo prima dell’ultimo appuntamento e ha chiuso la stagione con 12 vittorie. A Mugello il pilota di US Racing ha centrato tre successi, vincendo Gara 1, Gara 2 e la Final. Quest’ultima, disputata sotto la pioggia, si è decisa con un sorpasso su Elia Weiss all’ultima curva. Con il dodicesimo successo stagionale, Sammalisto ha eguagliato il primato di Dennis Hauger del 2019 , prima che Andrea Kimi Antonelli lo superasse nel 2022 . Alle sue spalle, David Cosma Cristofor ha concluso il campionato al secondo posto assoluto, mentre il titolo Rookie è andato a Kenzo Craigie , ch proprio durante il round finale ha avuto la meglio nel confronto con Alp Aksoy .
Il round conclusivo ha regalato anche la prima vittoria nell’Italian F4 a Elia Weiss, impostosi in Gara 3 davanti a Cosma Cristofor e Andy Consani . Lo stesso Cosma Cristofor aveva già ottenuto le pole position per Gara 2 e Gara 3, confermandosi tra i protagonisti del weekend e della stagione.
Si è così chiusa una stagione di grande successo per l’F4 Italian Championship, con il round conclusivo del Mugello che si è rivelato altamente simbolico. Proprio tra le colline toscane infatti, nel 2022 il campionato era stato vinto da Kimi Antonelli.
F4 SAUDI ARABIA
Anche la F4 Saudi Arabia ha visto le T-421 Tatuus scendere in pista per un nuovo appuntamento stagionale. Isaac Seah e Archie Owen si sono divisi le prime due posizioni in entrambe le gare, confermandosi i principali protagonisti del weekend. Seah ha conquistato entrambe le pole position e la vittoria in Gara 2, mentre Owen ha risposto imponendosi in Gara 1, dopo aver ottenuto il secondo posto nelle due sessioni di qualifica. Sul podio di Gara 1 è salito anche Harrison Mackie , terzo al traguardo, risultato poi ripetuto in Gara 2. Amin Kara Osman e Zakaria Doleh hanno completato rispettivamente la top 3 delle due qualifiche.
Le luci del Bahrain rimangono accese, con un nuovo round già in corso tra il 3 e il 4 novembre.
F4 NACAM
La F4 NACAM ha concluso la stagione 2026 all’Autódromo Hermanos Rodríguez, nel fine settimana del Gran Premio di Città del Messico . Un appuntamento speciale per la categoria, che ha avuto l’opportunità di correre davanti al pubblico della Formula 1 e di assistere al trionfo di Kimi Antonelli . Il programma è iniziato con la pole position di Fernando Rivera , pilota RAM Racing , autore del miglior tempo in qualifica davanti a Marco Alquicira e al campione in carica Alex Bobadilla . In Gara 1 è stato Oliver Trejo , anch’egli portacolori di RAM Racing , a conquistare la vittoria, precedendo Alan Zezatti e Leonardo Mancera , entrambi di Alessandros Racing . La seconda corsa ha visto invece il successo di Zezatti, che ha preceduto il compagno di squadra Bobadilla, mentre Alquicira ha completato il podio. Con questo risultato si è chiusa la stagione 2026, che ha confermato Alex Bobadilla al vertice della categoria , dopo il terzo posto ottenuto lo scorso anno. Il pilota di Alessandros Racing ha terminato il campionato con 278 punti, davanti a Zezatti, secondo a quota 229, e Trejo, terzo con 185 punti.
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Kimi Antonelli: il viaggio fino al titolo mondiale di Formula 1
Dai primi anni nel karting ai titoli in Formula 4 e Formula Regional, il percorso di Kimi Antonelli racconta anche il contributo di Tatuus, ATM e di tutte le aziende Korus che hanno accompagnato la sua crescita sportiva.Nel motorsport, i grandi percorsi iniziano molto prima di arrivare ai riflettori della Formula 1 e ai fuochi d’artificio dei titoli mondiali. Quella di Kimi Antonelli è una storia che come sempre parte dai kart, con titoli e vittorie che proseguono in monoposto, sempre con al fianco i brand del gruppo Korus . Birelart, Kart Republic, IAME, LeCont, Tatuus, Autotecnica Motori e Breda Racing : tutte hanno avuto un ruolo in questa meravigliosa storia di Motorsport italiano, culminata in un titolo mondiale e pronta a riempirsi di nuovi emozionanti capitoli futuri.
GLI ANNI DEL KARTING
La storia di Kimi Antonelli nel karting inizia nel 2015, quando, a soli otto anni, debutta nella categoria Easykart 60 e conquista subito il Trofeo Easykart Italia e la Easykart International Grand Final . E’ proprio dal campionato firmato Birel che prende il via un percorso che lo porta, dopo il contatto con Mercedes, a entrare nel mondo Kart Republic e ad affermarsi rapidamente tra i giovani talenti più promettenti del karting internazionale. Dopo i primi successi, nel 2019 domina la OK-Junior , conquistando quattro titoli WSK , il Campionato Italiano e il secondo posto nel FIA Karting European Championship.
Il passaggio alla categoria OK nel 2020 segna un altro momento decisivo: al volante di un kart KR con motore IAME , conquista il Campionato Europeo FIA, la WSK Euro Series e il secondo titolo italiano . Una stagione che trova la sua conferma nel 2021, quando Antonelli conquista nuovamente il titolo europeo OK, diventando campione per il secondo anno consecutivo e vincendo tre delle quattro prove in calendario. Si chiude così un'esperienza ricca di successi.
IL PASSAGGIO ALLE MONOPOSTO TATUUS
Il 2021 segna per Kimi Antonelli il passaggio dal karting alle monoposto. Appena pochi giorni dopo aver compiuto 15 anni, debutta nel Campionato Italiano di Formula 4 con Prema Racing, prendendo parte agli ultimi tre appuntamenti della stagione al volante della Tatuus T-014 , equipaggiata con motore ATM-Abarth 1.4 turbo da 174 CV . Bastano poche gare per mostrare il suo potenziale: a Monza sale sul podio in tutte e tre le corse del weekend e chiude la sua prima esperienza in monoposto con quattro vittorie nella classifica Rookie. Un debutto già ricco di segnali importanti in vista della stagione successiva, proprio come il Supercorso Federale che il 10 novembre di quello stesso anno lo vede premiato come miglior pilota o il Trophy Round del Formula 4 Middle East lo vede sul podio ad Abu Dhabi a Dicembre nella prima gara di sempre della nuova T-421.
Nel 2022 affronta la sua prima stagione completa in Formula 4, di nuovo al volante della debuttante T-421. Un annata ricca di successi fin dal via negli Emirati Arabi Uniti, dove Antonelli conquista le prime due gare a Yas Marina e raccoglie altri tre piazzamenti sul podio nei due round ai quali partecipa tra Abu Dhabi e Dubai. È però nei campionati italiano e ADAC che costruisce una stagione straordinaria. In Italia si impone con 13 vittorie su 20 gare, conquistando il titolo assoluto. Un risultato accompagnato da numeri impressionanti: 14 pole position e altrettanti giri veloci, oltre a due secondi posti che portano a 15 il totale dei piazzamenti sul podio. Il titolo arriva al Mugello, dove Antonelli mette a segno una tripletta di vittorie nel weekend conclusivo, dopo aver già conquistato la doppia pole in qualifica. In Germania il copione non cambia: nove vittorie e sette pole position, con il titolo ADAC conquistato al Nürburgring con una gara d’anticipo e nonostante avesse preso parte a un round in meno rispetto ai suoi diretti avversari. Con 22 successi complessivi nelle due serie, Antonelli chiude il suo primo anno completo in monoposto con due titoli e una delle stagioni più dominanti della storia della Formula 4.
Il suo 2022 si arricchisce inoltre di un altro importante traguardo ai FIA Motorsport Games , dove rappresenta l'Italia nella competizione di Formula 4 e conquista la medaglia d'oro sul circuito di Le Castellet.
LA STAGIONE IN FORMULA REGIONAL
Nel 2023 Kimi Antonelli compie un ulteriore passo avanti passando alla Formula Regional ed il primo impegno della stagione è di nuovo nel Middle East Championship , disputato con Mumbai Falcons Racing al volante della Tatuus T-318 , equipaggiata con motore ATM-Alfa Romeo 1750 . Anche in questa nuova categoria Antonelli dimostra subito di poter lottare per il vertice: conquista tre vittorie, tre pole position e cinque podi, costruendo un vantaggio decisivo sui rivali. Il titolo arriva a Yas Marina, con una gara d'anticipo, al termine di un campionato affrontato da rookie e che rappresenta la sua terza affermazione consecutiva in monoposto.
La sfida prosegue in Europa, dove Antonelli torna in pista con Prema per affrontare il Formula Regional European Championship . Al volante della Tatuus T-318 motorizzata Alpine, si misura con una griglia internazionale e con avversari già esperti della categoria. Dopo un avvio di stagione in cui raccoglie risultati importanti senza ancora riuscire a conquistare la prima vittoria, il successo arriva a Spa-Francorchamps. Da quel momento cambia passo: nelle cinque tappe successive centra altre quattro vittorie, costruendo una continuità di rendimento che diventa uno dei suoi punti di forza. In venti gare totalizza cinque successi, quattro pole position, cinque giri veloci e undici podi, raccogliendo 300 punti e chiudendo una gara fuori dalle prime sei posizioni soltanto in due occasioni.
Il momento decisivo arriva a Zandvoort, il 15 ottobre 2023. In Gara 2, su pista bagnata e partendo dall'ottava posizione, Antonelli mette in scena una rimonta straordinaria che lo porta fino alla vittoria, conquistando matematicamente il titolo europeo con due gare ancora da disputare. Al termine della stagione si ritrova così con due titoli Formula Regional in un solo anno, uno in Medio Oriente e uno in Europa. Un risultato che conferma la crescita iniziata in karting e proseguita con Tatuus e ATM , portando ancora una volta le loro monoposto e i loro motori al vertice delle competizioni.
Quella stagione segna la conclusione del suo percorso nelle categorie Tatuus. Nel 2024 Antonelli compie il salto diretto in Formula 2 , senza passare dalla Formula 3, prima di approdare in Formula 1 nel 2025 con Mercedes. Un percorso iniziato sui kart Birel e KR e cresciuto attraverso le monoposto Tatuus e i motori ATM, fino a raggiungere il traguardo più ambito: diventare Campione del Mondo di Formula 1 nel 2026.
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Weekend Preview: Tre campionati F4 in pista in tre diversi continenti
Dal confronto per i titoli Rookie e Women’s Trophy in Italia alla chiusura della stagione messicana, passando per un nuovo round della F4 Saudi: tre campionati F4 protagonisti nel weekend.Le vetture Tatuus tornano in pista questo fine settimana su tre diversi continenti, in un fine settimana tutto all’insegna della Formula 4. Andranno in scena l’ultimo appuntamento dell’Italian F4 Championship al Mugello, il gran finale della F4 NACAM a Città del Messico e il terzo round della F4 Saudi Arabia in Bahrain.
F4 ITALIA
Questo fine settimana il Mugello ospiterà l’ultimo appuntamento dell’Italian F4 Championship 2026, pronto a mettere il punto su una stagione che ha riunito giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Con il titolo piloti già conquistato da Luka Sammalisto e quello riservato ai team assegnato a US Racing , l’attenzione si concentra ora sulle classifiche ancora da definire, che accompagneranno le ultime gare del campionato. Saranno quasi 50 i piloti al via, in rappresentanza di 13 team e 25 nazionalità, per un appuntamento che riunirà ancora una volta un gruppo internazionale di protagonisti sul tracciato toscano.
La sfida più ravvicinata è quella per il titolo Rookie, con Alp Aksoy di Prema Racing al comando e Kenzo Craigie di R-ace GP pronto a contendergli la leadership. I due sono separati da appena 17 punti, un margine che lascia aperta la lotta in vista dell’ultimo round. Aksoy, recentemente annunciato nel programma Ferrari Driver Academy, cercherà di difendere il vantaggio accumulato nel corso della stagione, mentre Craigie, pilota del programma junior Mercedes, arriva al Mugello dopo aver già conquistato il titolo E4 Championship.
Resta da assegnare anche la Women’s Trophy, dove Emma Felbermayr di PHM Racing si presenta all’appuntamento da leader davanti alla californiana Payton Westcott di R-ace GP . Il vantaggio di 56 punti consente all’austriaca di affrontare il weekend in una posizione favorevole, ma la classifica non è ancora del tutto chiusa. Westcott avrà invece l’obiettivo di sfruttare le ultime gare per ridurre il distacco e concludere la stagione con il miglior risultato possibile.
Il programma del weekend
Venerdì • 15:10 = Qualifiche
Sabato • 10:05 = Gara 1 • 14:40 = Gara 2
Domenica • 08:40 = Gara 3 • 12:15 = Finale
Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV e sul canale YouTube del campionato.
FA NACAM
La F4 NACAM si prepara a tornare all’Autódromo Hermanos Rodríguez per il Gran Premio del Messico di Formula 1, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre. Saranno 14 le monoposto in pista per l’ultimo appuntamento della stagione 2026, che segnerà anche l’undicesima partecipazione della categoria messicana come serie di supporto alla Formula 1.
La presenza nel weekend del Gran Premio rappresenta un’importante occasione per i giovani piloti della categoria, che potranno confrontarsi su un circuito di riferimento internazionale e gareggiare davanti a un pubblico numeroso, in un contesto che offre visibilità al loro percorso sportivo.
Il titolo piloti è già stato assegnato ad Alex Bobadilla , portacolori di Alessandros Racing , che ha conquistato matematicamente il campionato nel precedente appuntamento disputato a Puebla, nell’ambito del GT Challenge. L’ultima tappa offrirà quindi agli altri protagonisti la possibilità di chiudere la stagione al meglio, in uno degli eventi più seguiti del calendario motoristico messicano.
Il weekend di Città del Messico chiuderà così la stagione 2026 della F4 NACAM, con 14 piloti pronti a giocarsi le ultime opportunità dell’anno sul palcoscenico della Formula 1.
Programma del weekend
Sabato • 09:25 – Qualifiche • 16:45 – Gara 1
Domenica • 11:05 – Gara 2
F4 SAUDI ARABIA
Concluso il programma di gare a Jeddah, la F4 Saudi Arabia si prepara a tornare in pista in Bahrain per il terzo round della stagione 2026.
Al comando c’è Marlon Bayer, che ha raccolto finora 83 punti, ma Archie Owen lo segue a sole tre lunghezze. Il prossimo appuntamento rappresenterà quindi un’occasione importante per entrambi: Bayer cercherà di difendere la leadership, mentre Owen avrà la possibilità di tentare il sorpasso e cambiare gli equilibri del campionato.
Con una distanza così ridotta tra i due, il round in Bahrain si annuncia come un passaggio significativo nella lotta al titolo, in una stagione ancora tutta da scrivere.
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Weekend Review: Titoli assegnati, nuovi vincitori e un weekend di finali indimenticabile
Palmowski e Weiss si laureano campioni 2026, mentre Austin e l’Hungaroring regalano nuove vittorie e un finale di stagione ricco di spunti.Un titolo deciso in Texas, un campionato chiuso in Ungheria e tante storie diverse da raccontare. La F1 Academy e la F4 CEZ hanno vissuto un fine settimana di verdetti, prime vittorie e conferme, con le Tatuus protagoniste su entrambi i circuiti.
F1 ACADEMY
Il weekend di Austin ha consegnato ad Alisha Palmowski il titolo F1 Academy 2026, al termine di tre gare che hanno visto le monoposto Tatuus protagoniste di sfide serrate e tre diverse vincitrici. La pilota Red Bull Racing ha iniziato il fine settimana conquistando entrambe le pole position, dopo che il suo ultimo giro era stato inizialmente cancellato per track limits e successivamente ripristinato. Nell’Opening Race ha poi confermato il proprio ritmo, resistendo alla pressione di Alba Larsen e conquistando la quinta vittoria stagionale.
La Reverse Grid Race ha assegnato matematicamente il titolo a Palmowski, capace di risalire dall’ottava alla seconda posizione. Davanti a lei, Larsen ha festeggiato la sua prima vittoria nella categoria, mentre Lisa Billard ha completato il podio ottenendo il primo piazzamento tra le prime tre della sua carriera in F1 Academy. Nell’ultima gara del weekend è stata invece Nina Gademan a imporsi, con un sorpasso all’esterno in curva 1 e una gestione efficace della ripartenza finale, precedendo Payton Westcott e Natalia Granada .
Con il titolo piloti ormai assegnato, resta aperta la sfida tra i team: Campos Racing mantiene la leadership, ma MP Motorsport ha ridotto il distacco e avrà l’ultimo appuntamento di Las Vegas per provare a ribaltare la classifica. Austin ha quindi chiuso una tappa decisiva per la stagione, lasciando ancora un verdetto da definire prima della fine del campionato.
F4 CEZ
La F4 CEZ ha chiuso la stagione 2026 all’Hungaroring con Elia Weiss protagonista assoluto. Il pilota di Jenzer Motorsport ha conquistato la pole position nelle qualifiche del venerdì e ha poi trasformato il vantaggio in classifica nel titolo già in Gara 1, disputata su una pista insidiosa a causa delle basse temperature e della pioggia leggera. In condizioni di aderenza variabili, Weiss ha mantenuto il controllo della gara e conquistato la sua nona vittoria stagionale, costruendo un margine incolmabile sul principale rivale Teo Borenstein e assicurandosi il campionato con due gare ancora da disputare.
Il fine settimana è proseguito con Georgiy Zasov , vincitore di Gara 2 dopo un ottimo scatto dalla seconda posizione e una gara condotta resistendo agli attacchi del compagno di squadra Borenstein. Max Karhan ha completato il podio, regalando a Jenzer Motorsport una tripletta. Domenica, Weiss è tornato alla vittoria in Gara 3, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime curve e centrando il secondo successo del weekend.
Nell’ultima gara della stagione, Borenstein si è preso la scena con un sorpasso all’esterno alla curva 2, completato alla curva 3, per superare Weiss e conquistare la vittoria conclusiva. Il fine settimana ha offerto anche l’esordio in categoria di Archie Owen , autore di un convincente quinto posto nella gara finale. La F4 CEZ saluta così il 2026 con Weiss campione e Borenstein vincitore dell’ultima gara, chiudendo una stagione che ha visto i piloti di Jenzer Motorsport protagonisti fino all’ultimo appuntamento.
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Weekend Preview: Austin accende la sfida della F1 Academy, mentre l’Hungaroring chiude la stagione del F4 CEZ
Le Tatuus tornano protagoniste in due appuntamenti cruciali: la F1 Academy fa tappa ad Austin con due titoli potenzialmente in palio, mentre la F4 CEZ affronta il round finale con tre classifiche ancora da decidere.Dagli Stati Uniti all’Ungheria, le vetture Tatuus si preparano ad affrontare un fine settimana in cui ogni gara può fare la differenza. In F1 Academy, la tappa di Austin potrebbe assegnare i titoli piloti e squadre, mentre la F4 CEZ arriva all’ultimo appuntamento stagionale con tre classifiche ancora aperte. Due campionati, e scenari diversi, sempre con le monoposto Tatuus al centro delle sfide.
F1 ACADEMY
La F1 Academy arriva ad Austin per il quinto round della stagione 2026, dal 22 al 25 ottobre, con tre gare in programma e la possibilità di assegnare entrambi i titoli. Al Circuit of The Americas, Alisha Palmowski guida la classifica piloti con 48 punti di vantaggio su Emma Felbermayr e potrebbe diventare campionessa con un round d’anticipo. Anche la classifica a squadre potrebbe trovare una risposta in Texas, con Campos Racing forte di 73 punti di vantaggio su Rodin e vicina al suo primo titolo nella serie.
Per Palmowski, il fine settimana rappresenta l’occasione di concretizzare il vantaggio costruito finora e unirsi a Marta García (divenuta campionessa proprio ad Austin nel 2023), Abbi Pulling e Doriane Pin nell’albo delle campionesse della categoria.
Il ritorno ad Austin, dove la F1 Academy non correva dal 2023, aggiunge però un’incognita alla lotta per il campionato. Per tutte le pilote tranne Ava Dobson sarà la prima esperienza sul tracciato di 5,513 km, caratterizzato da forti dislivelli e rapidi cambi di direzione. Con una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche, la capacità di adattarsi rapidamente alla pista potrebbe rivelarsi decisiva, soprattutto con tre gare da affrontare in un programma concentrato.
Programma del weekend
Venerdì Qualifiche: 00:30–01:00 Gara 1: 00:50–01:25
Sabato Gara 2: 01:00–01:35
Domenica Gara 3: 18:00–18:30 Qualifiche e gare saranno trasmesse gratuitamente in diretta sul canale YouTube ufficiale della F1 Academy. Tutte le sessioni saranno inoltre disponibili su F1 TV e tramite le emittenti selezionate indicate nella sezione Where to Watch .
F4 CEZ
Il Formula 4 CEZ 2026 si prepara a incoronare i suoi campioni all’Hungaroring, teatro dell’ultimo appuntamento stagionale. La lotta per il titolo assoluto coinvolge ancora tre piloti, tutti compagni di squadra in Jenzer Motorsport: Elia Weiss arriva al finale da leader con 299 punti, 42 in più rispetto a Teo Borenstein e 59 su Max Karhan. Con 75 punti ancora disponibili nelle quattro gare del weekend, Weiss ha bisogno di conquistarne 33 per assicurarsi matematicamente il campionato, mentre i suoi due rivali proveranno a sfruttare ogni occasione per ribaltare la classifica.
Anche la categoria Rookie si deciderà in Ungheria, con Markas Silkunas al comando e 24 punti di vantaggio su Simon Rechenmacher . Più distante Georgiy Zasov , terzo a 46 lunghezze dal compagno di squadra. L’Hungaroring sarà inoltre decisivo per il Women’s Trophy , con Ella Hakkinen vicina al titolo e sei pilote attese in pista. Tra i nomi da seguire ci saranno anche le debuttanti Clara Stiebleichinger, al via con Mathilda Racing , e Vicky Farfus , che farà il suo esordio nel campionato con Cram Motorsport . A completare il quadro, una griglia di 35 vetture e la presenza delle squadre ungheresi HunOK Motorsport e Zengo Motorsport , pronte a cercare un buon risultato davanti al pubblico di casa.
Programma del weekend
Venerdì Qualifiche: 14:56 Qualifiche 2: 15:23
Sabato Gara 1: 08:00 Gara 2: 15:07
Domenica Gara 3: 08:00 Gara finale: 13:38 Tutte le sessioni saranno disponibili in diretta sul canale YouTube ufficiale della F4 CEZ.
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Dai Kart Birel alle vetture Tatuus motorizzate ATM: Zoe Florescu racconta il suo percorso nel motorsport
Dal Karting alle Monoposto: il percorso di Zoe Florescu attraverso l’ecosistema KorusOgni percorso nel motorsport ha un punto d'inizio, e il karting è dove vengono costruite le fondamenta di ogni carriera. È qui che prende forma la fiducia in sé stessi, si sviluppa la capacità di competere in pista e di comprendere il comportamento della vettura. Il passaggio alle monoposto poi, porta con sé una nuova serie di sfide, richiedendo ai piloti di affinare la qualità dei propri feedback tecnici, analizzare i dati in modo più approfondito e adattarsi a un ambiente competitivo più complesso.
Zoe Florescu ha vissuto in prima persona questa evoluzione. Dopo aver trascorso gran parte della sua carriera nel karting con Birel, è passata alle monoposto, gareggiando nei campionati di Formula 4 spagnola e italiana con vetture Tatuus equipaggiate con propulsori ATM, fino a debuttare in F1 Academy come Wild Card a Zandvoort.
Il suo percorso riflette l’ampiezza delle competenze presenti all’interno del Korus Group, le cui aziende coprono diverse fasi della piramide del motorsport, e sebbene ogni passaggio comporti nuove esigenze, le conoscenze, le relazioni e le esperienze maturate lungo il cammino continuano a contribuire alla sua crescita.
In questa intervista, Zoe ripercorre proprio il ruolo che il karting ha avuto nello sviluppo della sua fiducia, gli adattamenti tecnici necessari per competere in Formula 4, l’esperienza vissuta durante un weekend di Formula 1 e l’importanza di vedere sempre più donne avanzare nel motorsport. La sua storia ricorda inoltre che la crescita non è fatta solamente di risultati, ma anche delle persone che aiutano i piloti a credere nel proprio potenziale e del lavoro che trasforma quella fiducia in progresso concreto.
Hai iniziato la tua carriera nel motorsport con il karting prima di passare alle monoposto. Qual è l’insegnamento più importante che il karting ti ha lasciato e che porti ancora con te oggi? Credo che la lezione più importante che il karting mi abbia insegnato sia quanto la fiducia in sé stessi influenzi la guida e i risultati. Quando ho iniziato a competere a livello internazionale, non ero una pilota particolarmente conosciuta e correvo con un team di piccole dimensioni. Essere l’unica ragazza in un gruppo composto quasi esclusivamente da ragazzi, molti dei quali supportati da squadre più grandi e meglio equipaggiate, poteva spaventare.
Stavo anche affrontando il passaggio dal karting nazionale a quello internazionale, quindi mi è servito del tempo per adattarmi. Ma man mano che mi sono sentita più a mio agio in un contesto così competitivo, in particolare nella KZ2, i risultati hanno iniziato a migliorare e oggi vedo lo stesso processo anche in Formula 4. Gara dopo gara mi sento sempre più a mio agio, mi adatto alle condizioni e imparo a mettere insieme tutti gli elementi necessari per raggiungere i miei obiettivi.
Questa esperienza mi ha insegnato quanto sia importante credere in sé stessi e anche se nel passaggio dal karting alle monoposto si vivono molti cambiamenti, l’aspetto mentale classico del racing rimane simile. Spesso ripenso alle mie ultime gare con Birel, in particolare al Campionato del Mondo KZ2, e cerco di sfruttare quell’esperienza per mantenere una mentalità positiva.
Sei cresciuta nel mondo Birel, un marchio con una storia importante nel karting. Cosa ha significato per te far parte della famiglia Birel e c’è qualcosa di quell’esperienza che ti accompagna ancora oggi? Birel ha avuto un ruolo davvero importante nel mio sviluppo come pilota. Ho trascorso quasi tutta la mia carriera nel karting con loro. C’è stato un solo anno in cui ho vinto il programma FIA Girls on Track e ho ottenuto la possibilità di correre con un altro marchio, un’opportunità che ovviamente ho deciso di cogliere. Per il resto, tutti i miei anni nel karting internazionale sono stati con Birel.
Quelle stagioni mi hanno aiutato a costruire basi solide, sia come pilota sia nelle interazioni con il team che avevo attorno. Nelle mie ultime stagioni nel karting ho avuto Daniel Vasile come coach, che mi ha aiutata enormemente a coltivare sempre più fiducia in me stessa. Ho avuto anche compagni di squadra straordinari che hanno fatto una grande differenza.
Ricordo con piacere una delle mie migliori sessioni di qualifica: in quell'occasione i miei compagni mi aiutarono molto, perchè riuscimmo a realizzare in pista a una strategia preparata in anticipo. Esperienze come questa ti fanno capire quanto sia importante avere le persone giuste intorno a te. Quando loro credono in te, diventa più facile farlo a tua volta e quel sostegno è stato particolarmente prezioso nel momento del passaggio dalla OK Senior alla KZ2.
Il passaggio dal karting alle monoposto rappresenta un cambiamento importante. Qual è stato l’adattamento più difficile? La sfida più grande è stata capire quanto la Formula 4 sia esigente. Devi prestare molta più attenzione a ogni aspetto della tua guida e rimanere concentrata in ogni momento.
Nel karting, una volta acquisita esperienza, la guida diventa più istintiva. Arrivi in pista sapendo già cosa devi fare in ogni curva. In Formula 4, invece, c’è molto più da analizzare. Devi studiare attentamente dati e onboard, valutare le condizioni, la strategia degli pneumatici e la posizione in pista, oltre a comprendere come fattori tecnici e ambientali come l’aerodinamica influenzino la vettura. Devi lavorare costantemente su frenata, accelerazione e punti di inserimento in curva.
In KZ2, ad esempio, puoi affidarti molto di più all’istinto, lanciando il kart in curva e mantenendo velocità. Con una monoposto serve invece un approccio molto più analitico. Anche il gareggiare ruota a ruota rappresenta una sfida diversa, soprattutto quando si tratta di correre molto vicini ad altre vetture e trovare opportunità di sorpasso. Nel complesso, adattarmi a questo nuovo ambiente è stata la parte più difficile della transizione.
Hai guidato la stessa vettura Tatuus, la T-421, in configurazioni diverse e in tre campionati differenti. In che modo questa esperienza ha contribuito alla tua crescita come pilota? Ho guidato la Tatuus T-421 nella Formula 4 spagnola, nella Formula 4 italiana e in F1 Academy, e ogni campionato ha una configurazione leggermente diversa. Le vetture utilizzano sistemi frenanti differenti e la F1 Academy ha anche regolazioni e setup leggermente più limitati.
Adattarsi a queste differenze può essere impegnativo, ma considero tutto questo una preziosa opportunità per sperimentare, ampliare le mie competenze e imparare a performare in condizioni diverse. Ogni esperienza ti insegna qualcosa di nuovo.
Tra le tre versioni, credo che la mia preferita sia quella della Formula 4 spagnola. È la vettura con cui ho percorso più chilometri e probabilmente quella che conosco meglio, ma è sicuramente una delle macchine che mi sono divertita di più a guidare.
Hai iniziato nel karting con Birel e oggi gareggi con una Tatuus motorizzata Autotecnica Motori. Hai quindi vissuto diverse realtà dell’ecosistema Korus Group. Cosa significa per te crescere all’interno di una comunità che può accompagnare un pilota dal karting alle corse automobilistiche? Sono ancora in contatto con alcune persone del karting e quest’anno avevo anche valutato la possibilità di disputare qualche gara con Birel, anche se il calendario era piuttosto intenso. Certo, oggi non posso dire di avere lo stesso contatto diretto e frequente degli scorsi anni, ma sento che tutto ciò che ho imparato con Birel continua ad aiutarmi nelle monoposto.
Nel karting passavamo molto tempo a discutere il setup dopo ogni sessione, imparando a comprendere il comportamento del kart e a fornire il miglior feedback possibile. Questa esperienza è stata estremamente utile in Formula 4, dove il setup è altrettanto importante e chiaramente più complesso.
Ora che gareggio con un nuovo team nella Formula 4 spagnola, devo essere il più precisa e dettagliata possibile nel descrivere ciò che sento in pista. Su una vettura ci sono molte più variabili regolabili rispetto a un kart, quindi una buona comunicazione è fondamentale.
Daniel mi ha anche insegnato a guardare oltre la mia guida e a concentrarmi su ciò che percepisco dal veicolo ed è una lezione che porto sempre con me. Comprendere queste sensazioni e saperle comunicare chiaramente è essenziale per aiutare il team a trovare il setup corretto e migliorare le performance.
Correre come Wild Card in F1 Academy a Zandvoort ti ha permesso di vivere un weekend di Formula 1 dall’interno del paddock. Che esperienza è stata? È stato un weekend fatto di alti e bassi e il risultato finale non è stato quello che speravo. Nonostante questo posso dire che è stata un’esperienza incredibilmente preziosa. Nel corso del weekend sono passata dal pensare di poter partire in prima fila al dover completamente resettare la mia mentalità e prepararmi a una gara in cui l’obiettivo diventata rimontare posizioni.
L’atmosfera era davvero speciale, dai tifosi fino all'ambiente del paddock e lavorare con un team così professionale è stata una grande opportunità di apprendimento, che mi ha dato molta fiducia per il ritorno in Formula 4 spagnola. Guardando al futuro, considero quel weekend una preparazione importante per il prossimo anno, nel quale spero di ottenere un sedile a tempo pieno in F1 Academy.
Il momento più significativo è stato sicuramente la qualifica. Le condizioni erano estremamente difficili: all’inizio pioveva intensamente, con pista completamente bagnata e molta acqua sollevata dalle vetture. Verso la fine della sessione abbiamo dovuto decidere se passare dalle gomme rain alle slick e io ho effettuato il cambio piuttosto tardi.
Concludere la qualifica in settima posizione e poi ottenere un secondo posto nella gara a griglia inversa è stato un risultato molto positivo, soprattutto perché non avevo mai guidato su quel circuito sul bagnato né affrontato quelle condizioni specifiche con una Formula 4.
Scendere in pista davanti a un pubblico così numeroso, assumermi quel rischio e vedere che la scelta aveva funzionato è stato un momento davvero speciale. Sono orgogliosa del fatto che le mie capacità siano state messe alla prova e di essere riuscita a rispondere presente quando contava davvero.
La T-421 motorizzata ATM è una vettura che ha contribuito alla crescita di talenti come Kimi Antonelli. Che significato ha per te? Credo che avere telai e motori simili nei diversi campionati di Formula 4 rappresenti un grande vantaggio per i piloti. Ci permette di costruire sulle esperienze acquisite e trasferire quanto imparato da un campionato all’altro.
Sapere che così tanti piloti di Formula 1 e talenti del motorsport hanno seguito questo stesso percorso è una grande motivazione. Anche loro hanno dovuto adattarsi a una nuova vettura, imparare nuove tecniche e lavorare per ottenere risultati, proprio come stiamo facendo noi oggi.
Vedere piloti che hanno percorso queste categorie è una fonte di grande ispirazione. Kimi Antonelli, in particolare, è un esempio incredibile. Vederlo protagonista in Formula 1 è davvero straordinario.
Ho anche gareggiato nel campionato italiano dove lui aveva corso prima di me ed è un collegamento piccolo ma significativo. Per piloti come me, questi esempi ricordano che siamo sulla strada giusta e che continuare a lavorare duramente può aprire nuove opportunità.
Sempre più ragazze guardano al motorsport come a una possibile carriera. Quanto è importante per te far parte di questo cambiamento? È molto importante, perché quando correvo nel karting c’erano pochissime ragazze nelle categorie più competitive e spesso ero l’unica. Questo a volte rendeva difficile trovare la motivazione per credere che una donna potesse davvero costruirsi una carriera nel motorsport.
Oggi, grazie alla F1 Academy e alla presenza di un numero crescente di donne nelle formule junior, credo che le ragazze abbiano molti più esempi a cui ispirarsi. Sono davvero felice di poter far parte di questo cambiamento e di avere l’opportunità di essere un modello positivo.
Il mio percorso dimostra che il progresso è possibile, anche quando le cose non vanno come previsto all’inizio. Ho iniziato nel karting nazionale, faticando persino a qualificarmi per finali e prefinali. In seguito sono riuscita a qualificarmi per un Campionato del Mondo KZ2, e oggi gareggio in Formula 4 e durante i weekend di Formula 1 grazie alla F1 Academy.
Spero che la mia esperienza possa mostrare ad altre ragazze che anche quando un obiettivo sembra lontano c’è sempre spazio per migliorare e continuare a crescere. Essere in grado di ispirare la prossima generazione significherebbe moltissimo per me.
Infine, cosa diresti a una giovane ragazza che oggi sta pensando di muovere i primi passi nel motorsport? Le direi di credere in sé stessa. Se credi nelle tue capacità, dimostri alle persone che ti circondano il tuo impegno e continui a lavorare duramente, anche loro inizieranno a credere in te. Questo può aiutarti a ottenere il supporto e le opportunità necessarie per crescere come pilota.
L’ho vissuto personalmente: quando ho avuto il giusto sostegno e gli strumenti necessari per migliorare, sono riuscita a ottenere i miei migliori risultati. Avere persone che credono in te può fare davvero la differenza.
Soprattutto, le direi di divertirsi. Il motorsport può essere duro, ma è anche pieno di adrenalina e di momenti incredibili che ripagano tutti i sacrifici. È importante rialzarsi dopo un weekend difficile, imparare dagli errori e tornare pronti a riprovarci.
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Weekend Debrief: un fine settimana tra titoli conquistati, triplette da record e lotte punto a punto
Dalla volata decisiva dell’E4 alla tripletta di Schormans in Spagna, passando per i titoli assegnati in British F4 e il duello serrato della F4 Saudi Arabia, le Tatuus hanno accompagnato un fine settimana ricco di risultati.Ci sono weekend che si decidono sul filo dei punti, altri che prendono una direzione precisa fin dalla prima gara e altri ancora in cui basta una prestazione fuori dall’ordinario per cambiare il volto di un campionato. L’ultimo appuntamento delle Tatuus ha riunito tutte queste situazioni, tra titoli assegnati, classifiche ridisegnate e duelli destinati a proseguire fino alle prossime gare. Dalla British F4 all’E4, passando per la F4 Spanish e la F4 Saudi Arabia, ogni serie ha aggiunto un tassello diverso alla stagione.
BRITISH F4
Dries Van Langendonck ha chiuso la stagione 2026 della British F4 conquistando entrambi i titoli in palio. Il pilota Rodin Motorsport ha conquistato il campionato piloti già in Gara 1 a Brands Hatch, grazie al secondo posto alle spalle di Theo Palmer , per poi assicurarsi anche la Rookie Cup al termine dell'ultimo appuntamento. Il belga conclude così il campionato con otto vittorie e quattro pole position.
Palmer è stato uno dei protagonisti del round conclusivo. Dopo aver conquistato la sua prima pole position stagionale, il pilota Hitech ha trasformato il primo posto in griglia in una vittoria in Gara 1, ripetendosi nella corsa conclusiva con un successo per oltre quattro secondi. I due risultati gli hanno permesso di consolidare il secondo posto in campionato, mentre Hitech ha festeggiato anche la conquista della Teams' Cup .
A completare il quadro dei vincitori è stato Joseph Smith , che si è imposto nella gara a griglia invertita di domenica. Il pilota Virtuosi Racing ha conquistato la sua terza vittoria dell'anno davanti al compagno di squadra Jarrett Clark , regalando al team il primo uno-due stagionale. Il campionato si chiude con 13 vincitori diversi in 30 gare e 19 piloti capaci di salire almeno una volta sul podio, numeri che raccontano una stagione combattuta e ricca di protagonisti.
E4
Kenzo Craigie è il campione E4 2026 dopo un finale di stagione deciso soltanto all’ultima gara di Monza. Il pilota Mercedes Junior di R-ace GP ha chiuso il campionato a quota 190 punti, a pari merito con Luka Sammalisto , ma il maggior numero di vittorie, quattro contro tre, gli ha consegnato il titolo piloti e quello Rookie. Un epilogo che ha premiato la costanza del britannico, capace di mantenere il comando della classifica anche dopo una Gara 2 che aveva riaperto completamente la contesa.
Sammalisto, già campione della Formula 4 italiana, ha provato fino all’ultimo a completare la doppietta stagionale. Dopo il secondo posto in Gara 2, il finlandese di US Racing si è presentato alla corsa conclusiva con otto punti da recuperare e ha conquistato la vittoria rimontando dall’undicesima posizione. Craigie, quarto nelle fasi finali, aveva bisogno di chiudere in terza posizione per garantirsi il titolo ed il compagno di squadra Andy Consani gli ha quindi lasciato strada, permettendogli di chiudere la stagione da campione.
Il fine settimana di Monza ha riservato soddisfazioni anche ad Ary Bansal e Iacopo Martinese . Bansal ha conquistato in Gara 2 la sua prima vittoria in E4, guidando una tripletta US Racing completata da Sammalisto e Martinese. Quest’ultimo, al debutto con il team tedesco, ha raccolto due podi assoluti, con il secondo posto in Gara 1 e il terzo in Gara 2. A completare il quadro dei titoli, US Racing ha conquistato il Teams’ Trophy , mentre Ginevra Panzeri , pilota PA Racing , ha chiuso la stagione al vertice della classifica femminile .
SPANISH F4
Kasper Schormans ha dominato il penultimo appuntamento della F4 Spanish Championship a Navarra, conquistando tutte e tre le gare del fine settimana. Il pilota MP Motorsport ha completato la tripletta con due pole position e altrettanti giri più veloci, sfiorando il punteggio pieno. Un risultato che ha cambiato sensibilmente gli equilibri in campionato: arrivato in Navarra con sette punti di vantaggio, l’olandese si presenterà all’ultimo round con 53 lunghezze su Noah Monteiro .
Il pilota Campos Racing ha cercato di limitare i danni nel corso del weekend, trovando il suo miglior risultato in Gara 3. Dopo aver condiviso la prima fila con Schormans, Monteiro lo ha seguito da vicino per tutti i 18 giri, tagliando il traguardo a soli 0,568 secondi dal vincitore. Il secondo posto gli ha permesso di contenere il distacco, ma il titolo si deciderà a novembre sul circuito di Barcellona-Catalogna.
Navarra ha portato anche un verdetto definitivo nella classifica a squadre. MP Motorsport ha conquistato matematicamente il Teams’ Championship con un appuntamento ancora da disputare, centrando l’ottavo titolo nella storia della serie. Il team olandese ha festeggiato anche grazie ai risultati di Rocco Coronel , secondo in Gara 1 e Gara 2, mentre Daniel Kelleher ha completato il podio dell’ultima corsa, conquistando il suo primo piazzamento tra i primi tre in monoposto.
L’ultimo round, in programma a Barcellona dal 13 al 15 novembre, assegnerà quindi il titolo piloti. Classifica piloti aggiornata Kasper Schormans - 256 punti Noah Monteiro - 203 punti Rocco Coronel - 181 punti
F4 SAUDI ARABIA
A Jeddah bastano tre punti per separare Marlon Bayer (Wrap & Fly) e Archie Owen (7.23) nella classifica della F4 Saudi Arabia. Il secondo appuntamento stagionale, disputato tra mercoledì e giovedì, ha visto i due piloti alternarsi ai vertici: Bayer ha conquistato Gara 1, mentre Owen ha risposto nella seconda corsa, riducendo ulteriormente il margine che lo separa dalla vetta.
Il pilota Wrap & Fly ha iniziato il fine settimana con il successo davanti ad Abdullah Kamel di iCONNA e a Owen, terzo al traguardo. La risposta di Archie Owen è arrivata giovedì, quando ha trasformato la competitività mostrata nel primo appuntamento in una vittoria precedendo Bayer e Isaac Seah di Peax .
Due corse, due vincitori e una classifica che continua a premiare la continuità: Bayer mantiene la leadership con 83 punti, ma Owen è ormai a quota 80. Seah ha lasciato Jeddah con un risultato importante sul fronte delle qualifiche, conquistando la pole position per Gara 1 e chiudendo poi la seconda corsa sul podio.
Il prossimo appuntamento sarà a Jeddah dal 31 ottobre al 2 novembre.
Classifica piloti aggiornata Marlon Bayer - 83 punti Archie Owen - 80 punti Harrison Mackie - 46 punti
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Weekend Preview: la Tatuus accende nuove sfide su quattro fronti
Tra titoli da assegnare, distacchi ridotti e campionati appena entrati nel vivo, le Tatuus affrontano un altro fine settimana dai contenuti molto diversi.Brands Hatch, Monza, Navarra e Jeddah saranno i quattro punti di riferimento del prossimo appuntamento Tatuus. British F4 e E4 arrivano all'ultimo round, lo Spanish F4 entra nel penultimo appuntamento e la F4 Saudi Arabia affronta il secondo round del campionato. Quattro piste e quattro momenti diversi dell'anno, con classifiche da seguire, nuovi nomi da osservare e gli ultimi risultati pronti a influenzare le gare dei prossimi giorni.
BRITISH F4
La stagione 2026 della British F4 arriva all'ultimo appuntamento a Brands Hatch con il titolo ancora da assegnare. Dries Van Langendonck parte da una posizione molto favorevole, forte dei 72 punti di vantaggio su Lewis Wherrell , ma con 75 punti ancora disponibili nelle tre gare del weekend il campionato non è ancora matematicamente deciso.
Van Langendonck ha costruito il proprio vantaggio con otto vittorie, tre podi e quattro pole position, mentre Wherrell arriva all'ultimo round con tre successi stagionali e la possibilità di provare a ribaltare la situazione. I due si contendono anche la Rookie Cup , dove il belga ha un margine di 23,5 punti sul rivale.
Non saranno però le uniche battaglie a Brands Hatch. La Teams' Cup vede Hitech in testa con 83,5 punti di vantaggio su Rodin Motorsport , mentre Theo Palmer , attualmente terzo nella classifica piloti, può ancora inserirsi nella lotta per la seconda posizione.
L'appuntamento conclusivo arriva al termine di una stagione che ha visto 13 vincitori diversi e 19 piloti salire almeno una volta sul podio, con 42 partecipanti provenienti da 21 nazionalità.
Programma del weekend:
Sabato • 11:15 – Qualifiche • 16:00 – Gara 1
Domenica • 10:00 – Gara 2 • 15:15 – Gara 3
Sarà possibile seguire le dirette live delle gare tramite il profilo YouTube ufficiale del campionato
E4
Nove gare, tre appuntamenti e una classifica che a Monza concentrerà in tre corse tutto il lavoro costruito durante la stagione. L'E4 Championship arriva al round conclusivo con Kenzo Craigie in testa a quota 138 punti, ma Luka Sammalisto lo segue a soli 14 punti di distanza. Più indietro, Alp Aksoy completa le prime tre posizioni con 112 punti.
Craigie è stato una delle sorprese più interessanti dell'anno. Il pilota Mercedes Junior di R-ace GP ha raccolto tre vittorie e ha costruito il proprio vantaggio gara dopo gara, ma a Monza dovrà fare i conti con un avversario che arriva all'appuntamento finale con un titolo appena conquistato. Sammalisto ha infatti chiuso in anticipo i conti della Formula 4 italiana e ora può puntare a un secondo successo stagionale, ripetendo la combinazione già riuscita a Kean Nakamura-Berta nel 2025.
Aksoy, dal canto suo, arriva a Monza con una vittoria e il terzo posto in classifica da difendere. Il pilota turco di Prema sarà uno dei riferimenti di una griglia che per l'ultimo round raggiungerà quota 37 partecipanti, con oltre 20 nazionalità rappresentate e diversi volti nuovi pronti a confrontarsi con il campionato.
Tra questi ci saranno due giovani piloti Prema: la brasiliana Victoria Farfus , quindicenne con esperienza nel karting e nelle Ginetta e inserita quest'anno anche nel programma di test della F1 Academy , e Filippo Sala , coetaneo italiano proveniente da un importante percorso nel karting, nel team BirelArt , e membro della Ferrari Driver Academy.
Monza riunirà così una griglia particolarmente internazionale per le ultime tre gare della stagione. Craigie, Sammalisto e Aksoy partiranno con obiettivi diversi, mentre per i nuovi ingressi sarà l'occasione di misurarsi per la prima volta con il contesto E4.
Programma del weekend:
Venerdì • 17.20 – Qualifiche
Sabato • 13:45 – Gara 1
Domenica • 08:30 – Gara 2 • 13:40 – Gara 3
Tutte le sessioni saranno disponibili live sul canale YouTube del campionato
SPANISH F4
La Spanish F4 si prepara al penultimo appuntamento della stagione sul circuito di Navarra, con appena 20 punti a separare i primi tre della classifica. Kasper Schormans arriva al weekend da leader con 182 punti, ma Noah Monteiro è a soli sette punti e Borys Lyzen a 20. Con tre gare in programma, Navarra potrebbe quindi ridisegnare sensibilmente le posizioni di vertice prima dell'ultimo round di Barcellona.
Monteiro sarà uno dei piloti da osservare con maggiore attenzione: dopo essere salito sul podio in tutte e tre le gare di Jerez, il pilota Campos Racing ha mostrato una continuità che gli permette di presentarsi a Navarra con una concreta possibilità di completare il sorpasso in classifica. Schormans, al contrario, dovrà cercare di mantenere il vantaggio, mentre Lyzen potrebbe approfittare della vicinanza ai due rivali per rientrare nella sfida.
Anche Rocco Coronel arriva a Navarra con un riferimento interessante: la vittoria ottenuta nell'ultima gara di Jerez ha interrotto un lungo periodo senza successi dopo la doppietta conquistata a Valencia, nel round inaugurale. Sarà quindi interessante vedere se il pilota potrà confermare questo ritorno nelle posizioni di vertice su un circuito che precede di sole poche settimane il gran finale di Barcellona.
Programma del weekend:
Sabato • 09:00 – Qualifica 1 • 11:15 – Gara 1 • 14:30 – Gara 2
Domenica • 09:00 – Qualifica 2 • 13:00 – Gara 3
Per seguire le dirette live delle gare basterà accedere alla pagina YouTube ufficiale del campionato
F4 SAUDI ARABIA
La F4 Saudi Arabia affronta il secondo appuntamento della stagione a Jeddah, in un formato insolito concentrato tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Il primo confronto ha visto Marlon Bayer conquistare la vittoria davanti ad Abdullah Kamel e Archie Owen , mentre Rachel Robertson , pilota F1 Academy, ha chiuso la gara in decima posizione.
Il secondo round è già entrato nel vivo: dopo la prima gara disputata a Jeddah, il programma prosegue oggi con una nuova sessione di qualifiche e Gara 2, che offrirà un'ulteriore occasione per seguire la sfida tra i protagonisti del campionato.
Programma:
Giovedì • 16:50 – Qualifica 2 • 20:45 – Gara 2
Tutti gli aggiornamenti e le live delle gare sono disponibili sulla pagina instagram del campionato