Il racconto di uno dei più intensi fine settimana del calendario, ad un passo dal record di monoposto impegnate in contemporeanea
Dall’Europa agli Stati Uniti, il fine settimana appena concluso ha riunito ancora una volta il mondo delle categorie Tatuus in un unico grande racconto fatto di velocità, adattamento e margini sempre più sottili.
FREC, Formula 4 Italia, F1 Academy, British F4, GB4 e USF Pro Championships hanno animato un calendario fitto e variegato, tra circuiti storici e contesti molto diversi tra loro, ognuno con dinamiche tecniche e sportive proprie ma un comune denominatore ben chiaro.
Il filo conduttore resta lo stesso ovunque: giovani piloti che crescono in fretta e weekend che non concedono pause, uniti alle performance a alla sicurezza delle 191 monoposto Tatuus in pista, numero che si avvicina al primato assoluto di 195 vetture contemporaneamente impegnate in un weekend fatto registrare nel maggio 2025.
F1 Academy
La F1 Academy è tornata in pista a Montréal, nel contesto del weekend del Gran Premio del Canada di Formula 1, confermandosi ancora una volta come una delle vetrine più prestigiose del motorsport internazionale per il percorso di crescita delle giovani pilote.
A prendersi la scena è stata Alisha Palmowski (Red Bull Racing - Campos), protagonista di un fine settimana di dominio pressoché assoluto: in Gara 1, così come in qualifica, ha imposto un ritmo inavvicinabile, costruendo il margine più ampio mai registrato nella storia della categoria (10.119 secondi), per poi completare il weekend con un’ulteriore vittoria in Gara 3 che ha confermato la sua superiorità sull’intero appuntamento canadese.
La reverse grid race ha invece visto il primo successo in F1 Academy di Mathilda Paatz (PREMA Racing). La tedesca, già andata a podio in carriera sia in Formula 4 CEZ che in Formula Winter Series, è stata capace di capitalizzare al meglio l’occasione della penalità in cui è incorsa Rafaela Ferreira, a lungo leader della gara.
Alle spalle delle protagoniste del weekend si è sviluppato un quadro di grande varietà e competitività, con Megan Bruce (ART Grand Prix), Kaylee Countryman (Campos Racing), Payton Westcott (ART Grand Prix) ed Emma Felbermayr (Rodin Motorsport) che si sono alternate nella lotta per le posizioni di vertice e dividendosi i piazzamenti sul podio nelle tre gare disputate.
Il fine settimana canadese ha inoltre ribadito la natura profondamente internazionale della categoria e le tante connessioni con le vetture Tatuus sorelle: dalla MSV-GB4-025 del GB4 Championship che ha visto protagoniste Alisha Palmowski e Megan Bruce alla T-421 con cui Mathilda Paatz, Payton Westcott ed Emma Felbermayer hanno mostrato grande confidenza, passando per la JR-23 della USF Juniors con cui la giovanissima Kylee Countryman ha corso nel 2025.
Da non perdere il prossimo appuntamento della stagione, in programma in uno dei circuiti più iconici dell’automobilismo globale: Silverstone.
Classifica campionato
1. Alisha Palmowski (Campos Racing) – 76
2. Emma Felbermayr (Rodin Motorsport) – 53
3. Megan Bruce (Campos Racing) – 37
FIA FREC
Le dune di Zandvoort hanno fatto da sfondo ad un altro fine settimana spettacolare del FIA Formula Regional European Championship, tra gare intense e un livello prestazionale che continua a crescere round dopo round.
A lasciare il segno è stato Sebastian Wheldon, autore di una doppietta che ha trasformato il round olandese in una festa per MP Motorsport, capace di brillare sul tracciato di casa davanti al proprio pubblico. Il giovane talento ha inoltre aperto il weekend conquistando anche la pole position della prima sessione di qualifica, completando così un appuntamento praticamente perfetto e rilanciandosi con decisione nella lotta al vertice del campionato. Grazie ai due successi conquistati a Zandvoort, Wheldon sale infatti al quarto posto in classifica, a soli quattro punti dal terzo posto occupato da Kean Nakamura-Berta.
Proprio per quanto riguarda le qualifiche continua invece a impressionare il ritmo di Nakamura-Berta, che nella seconda sessione del weekend ha conquistato la sua terza pole position stagionale su quattro qualifiche disputate dall’inizio del campionato, confermando ancora una volta grande efficacia sul giro secco.
Archiviato il fine settimana olandese, il FREC si prepara ora ad affrontare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, con squadre e piloti attesi già il prossimo weekend sullo storico tracciato di Spa-Francorchamps.
Classifica campionato
1. Reno Francot (CL Motorsport) – 43 punti
2. Rashid Al Dhaheri (R-ace GP) – 38 punti
3. Kean Nakamura-Berta (PREMA Racing) – 34 punti
Formula 4 Italia
Vallelunga ha ospitato un altro fine settimana ad altissima intensità per la Formula 4 Italiana, che si conferma una volta di più tra le categorie più competitive del panorama internazionale grazie ai numeri record in griglia e a una lotta al vertice sempre più serrata.
Il weekend ha avuto un protagonista assoluto: Luka Sammalisto, autore di una tripletta che non solo ha dato forma a un fine settimana quasi perfetto, ma gli ha anche permesso di rilanciare in maniera importante la propria corsa in campionato.
A spezzare il dominio è stato Edward Robinson, vincitore di Gara 2 e capace di inserirsi nella battaglia al vertice in un contesto in cui ogni occasione può fare la differenza. A rendere ancora più densa la situazione in classifica resta però l’equilibrio generale, con ben sette piloti capaci di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice nelle prime fasi dell’anno.
A Vallelunga si è confermato anche il dato ormai strutturale della categoria: 44 vetture in griglia, a testimonianza di un interesse e di una profondità competitiva che dal 2014, anno di nascita della categoria, rende la Formula 4 Italiana uno dei principali punti di riferimento mondiali nel percorso di crescita verso le categorie superiori del motorsport.
La serie si prepara ora a tornare in pista a Monza, al fianco del FIA FREC, per il prossimo appuntamento stagionale.
Classifica campionato
1. Alp Aksoy (Prema Racing) – 144
2. Luka Sammalisto (US Racing) – 138
3. David Cosma Cristofor (Prema Racing) – 121
British F4
Il tracciato di Snetterton ha offerto un altro fine settimana tipicamente imprevedibile per il British F4, tra gare combattute, ritmo serrato e continui ribaltamenti che hanno tenuto aperta la lotta in ogni fase del weekend.
Il team JHR Developments ha lasciato il segno sull’appuntamento, portando a casa tre vittorie su tre. Due successi sono arrivati grazie a Lewis Wherrell, mentre il terzo è stato firmato da Timo Jüngling, entrambi capaci di sfruttare al meglio le occasioni nei momenti decisivi del weekend.
Il campionato continua ad essere guidato da Dries Van Langendonck, ma il round ha contribuito ad accorciare le distanze alle sue spalle, con Lewis Wherrell che consolida la seconda posizione e Scott Kin Lindblom che resta pienamente inserito nella lotta per il vertice.
Anche per il British F4 si prepara un back to back, con il round di Silverstone in programma già il prossimo fine settimana.
Classifica campionato
1. Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport) – 116
2. Lewis Wherrell (JHR Developments) – 87
3. Scott Kin Lindblom (Hitech) – 78
USF Pro Championships
Il weekend della Carb Night Classic al Lucas Oil Raceway è stato completamente riorganizzato a causa del maltempo, con l’intero programma concentrato nella giornata di giovedì: qualifiche e gare si sono così svolte a poche ore di distanza, aprendo ufficialmente il fine settimana della 500 Miglia di Indianapolis in un contesto reso ancora più compresso dal nuovo formato della giornata.
USF2000
La USF2000 ha vissuto una sessione di qualifica estremamente serrata, con il record del campionato sul tracciato prima abbattuto da Anthony Martella e poi ulteriormente ritoccato da Evan Cooley, che ha conquistato la pole position in una battaglia giocata su pochissimi millesimi, con i primi quattro racchiusi in un margine minimo tra il primo riferimento di 20.8185 e il quarto tempo di 21.0350.
Nel corso della gara la sfortuna si è abbattuta su Martella: il vincitore dell’edizione 2025 della Freedom 75 è riuscito a prendere presto la testa della corsa, ma il sogno di un doppio successo si è infranto al giro 43 a causa di un contatto. La scena è andata così nuovamente a Evan Cooley, che termina dunque il mese di maggio con tre podi e un quarto posto in quattro gare corse sui due tracciati di Indianapolis.
Alle sue spalle si sono piazzati Gabriel Cahan e Sebastian Garzon, che guida il campionato grazie ad una sequenza impressionante di risultati, fatta di tre vittorie e soli piazzamenti sul podio.
Classifica campionato
1. Sebastián Garzón (DEForce Racing) – 174
2. Brad Majman (Pabst Racing) – 120
3. Evan Cooley (Exclusive Autosport) – 114
USF Pro 2000
Non sono riuscite a ritoccare il record del tracciato le IP-20 (il miglior tempo assoluto dell’Lucas Oil IRP rimane il 19.7522 che Braden Eves ha fatto registrare durante le qualifiche del 2024), ma la USF Pro 2000 ha come sempre saputo dare spettacolo.
Qualifiche e gara hanno sorriso a Turn 3 Motorsport, con Leonardo Escorpioni che ha conquistato la pole position davanti a Michael Costello e Brady Golan che nella prima fase di gara ha lottato con Tymek Kucharczyk per la terza piazza. Il duello tra i due leader ha visto Costello prendere la leadership dopo soli 17 dei 90 giri in programma ed è proseguito fino all’ultima curva, nella quale il giovane americano ha saputo resistere al pressing del compagno brasiliano, conquistando la Freedom 90 in volata, per soli 0.1312 secondi.
Per entrambe le categorie lo sguardo si sposta ora verso il Wisconsin, a Road America, dove si scenderà in pista dal 18 al 21 giugno.
Classifica campionato
1. Jack Jeffers (Exclusive Autosport) – 110
2. Michael Costello (Turn 3) – 103
3. Leonardo Escorpioni (Turn 3) – 197
GB4
Oulton Park ha ospitato il secondo round del GB4 Championship, con il campionato che ha chiuso il programma delle gare nella giornata di lunedì, completando così un weekend lungo e articolato su tre manche.
Gara 1 ha visto Fred Green (Elite Motorsport) trasformare la pole in vittoria dopo un confronto serrato con Alex O’Grady (KMR Sport), sempre in pressione ma senza lo spunto finale per ribaltare l’esito. Alle loro spalle, Enzo Hallman (Hillspeed) ha confermato solidità in zona podio.
In Gara 2 è arrivata la risposta di O’Grady, bravo a riportarsi davanti e riaprire il confronto al vertice, con Green ancora pienamente in corsa ma meno incisivo nella fase conclusiva.
La gara pomeridiana ha chiuso il weekend dopo una partenza complessa e una ripartenza dietro safety car con giro di formazione aggiuntivo: in questo contesto è stato Josh McLean (Pace Performance) a firmare il successo finale.
Il GB4 tornerà in pista a Donington Park il 24 giugno per il prossimo round del calendario stagionale.
Classifica campionato
1. Fred Green (Elite Motorsport)
2. Alex O’Grady (KMR Sport)
3. Enzo Hallman (Hillspeed)






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