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Dove il talento trova il suo posto: quattro storie di F1 Academy firmate Tatuus

Dove il talento trova il suo posto: quattro storie di F1 Academy firmate Tatuus

Fin dalla sua nascita nel 2023, F1 Academy ha lanciato un segnale forte a tutto il mondo del motorsport, contribuendo in maniera importante alla spinta per una maggiore inclusività all’interno e all’esterno dei circuiti di tutto il mondo.   Al quarto anno, la categoria vede le 18 atlete in griglia sfidarsi durante alcuni dei più amati GP del calendario della Formula 1, con il supporto dei 10 team del massimo campionato, oltre che di alcuni dei più prestigiosi brand del mondo. Il tutto a bordo delle Tatuus T-421-F1A , sviluppate esclusivamente per il campionato e spinte dal propulsore ATM Abarth 1.4L turbo.  Per le due aziende del Gruppo Korus , essere parte dell’F1 Academy significa contribuire a una visione condivisa: creare opportunità, favorire la crescita dei talenti emergenti e supportare un'iniziativa che sta contribuendo a rendere il motorsport sempre più accessibile alle nuove generazioni e alle campionesse del futuro.   A raccontare in esclusiva per Tatuus.it il significato profondo dell’impegno in F1 Academy e l’importanza del ruolo svolto dalle donne nel motorsport sono state proprio quattro delle atlete che competono in questa stagione: Alisha Palmowski (RedBull Racing, Campos Racing), Esmee Kosterman (Lego, MP Motorsport), Emma Felbermayr (Audi, Rodin Motorsport) e Rachel Robertson (Puma, Hitech) . Le risposte hanno raccontato percorsi e personalità differenti ma evidenziano anche un elemento comune: la consapevolezza che il proprio percorso sportivo possa avere un impatto che va oltre la pista, contribuendo ad ispirare una nuova generazione di ragazze a vedere il motorsport come un mondo cui poter ambire, nel quale competere, crescere e lasciare il segno. 

1. Quando rifletti sul tuo ruolo di pilota in una categoria che corre su uno dei palcoscenici più importanti del motorsport, qual è l’aspetto che ti rende più orgogliosa di ciò che stai facendo oggi?
Alisha – Sapere di poter essere un esempio per le giovani ragazze è uno degli aspetti che mi rende più orgogliosa. Avere la possibilità di ispirarle, mentre continuo a crescere come pilota e a costruire il mio percorso professionale, dà un significato ancora più grande a ciò che faccio. Rachel – Ciò che mi rende più orgogliosa è pensare a quanto questo percorso fosse improbabile. Ho iniziato a correre molto più tardi rispetto alla maggior parte delle altre pilote e oggi mi ritrovo a competere in F1 Academy accanto ad alcune delle migliori giovani promesse del motorsport femminile. Per me è un traguardo enorme. Dimostra cosa può accadere quando ci si dedica completamente a un obiettivo e si rifiuta di accettare limiti a ciò che si può raggiungere. Esmee – Sono molto orgogliosa di quello che stiamo costruendo per le generazioni che future. Quando ho iniziato a correre non c’erano molte donne nel motorsport a cui potessi guardare come punto di riferimento. Oggi ho l’opportunità di essere io quella figura per qualcun’altra e di mostrare alle ragazze che anche per loro questo sogno può diventare realtà.

2. Ogni volta che sali in macchina, c’è una sensazione o un momento che stai cercando in pista? Come lo descriveresti con le tue parole?
Alisha – Ogni volta che scendo in pista cerco una sorta di ritmo naturale, quasi inconscio, quel momento in cui riesco a guidare seguendo l’istinto senza pensare troppo a ciò che sto facendo. È lì che mi sento più sicura di me stessa e più libera di esprimere tutto il mio potenziale. Rachel – La sensazione che inseguo sempre è quel momento in cui tutto sembra andare al posto giusto. Non stai più pensando, stai semplicemente reagendo. La macchina diventa un’estensione di te stessa e ogni input arriva in modo spontaneo. È difficile da spiegare, ma è quasi come se il tempo rallentasse e tutto diventasse improvvisamente più chiaro. Sono quei momenti che ogni pilota cerca, perché è lì che riesci davvero a esprimerti al meglio. Esmee – È difficile descriverlo a parole, ma è quella sensazione in cui tutto si allinea perfettamente e sei completamente immersa nel momento. Non c’è spazio per nient’altro. L’adrenalina, la velocità, il piacere della guida: tutto sembra esattamente come dovrebbe essere. È quella la sensazione che continuo a cercare ogni volta che salgo in macchina.

3. All’interno della F1 Academy, cosa rende questo ambiente il luogo ideale per esprimerti come pilota e dare il meglio di te?
Emma – Per me la F1 Academy è il luogo ideale per crescere come pilota. Tutte qui stanno inseguendo lo stesso obiettivo, quindi il livello è molto alto e questo mi spinge a dare il massimo ogni giorno. Allo stesso tempo, sento di poter essere me stessa e mostrare chi sono, sia dentro che fuori dalla pista. È un ambiente in cui mi sento stimolata, supportata e costantemente incoraggiata a migliorare. Rachel – La F1 Academy ti mette alla prova sotto ogni aspetto. Il livello della competizione è elevato, gli standard sono professionali e ogni dettaglio conta. Mi piace essere in un contesto in cui vieni sfidata ogni giorno, perché questo ti costringe a crescere continuamente. È anche una piattaforma che permette alle donne di mostrare il proprio valore su una scena globale e mi sento davvero privilegiata a farne parte. Esmee – La F1 Academy mi ha dato un’opportunità straordinariamente importante, dentro e fuori dalla pista. Offre alle pilote la possibilità di crescere, competere ad alto livello e costruire il proprio futuro nel motorsport. Far parte di questo ambiente mi spinge a migliorarmi ogni giorno e mi dà la fiducia necessaria per esprimermi al meglio come pilota.

4. Ripensando alla tua prima esperienza al volante di una Tatuus, cosa ricordi più chiaramente delle sensazioni iniziali, del feedback della vettura e della connessione che hai percepito con essa?
Emma – Ricordo di essere rimasta sorpresa da quanto la vettura sembrasse viva. Tutto accadeva molto più rapidamente rispetto a ciò a cui ero abituata e ogni minimo input aveva un effetto immediato. Dopo pochi giri ho iniziato a fidarmi sempre di più della macchina e quella sensazione di totale sintonia con la vettura è stata entusiasmante. È stato uno di quei momenti in cui ho pensato: “Ecco, è qui che voglio essere”. Rachel – La cosa che mi ha colpito di più è stata la sua reattività. Ogni input riceveva una risposta immediata. Mi è sembrata più precisa, più diretta e più viva di qualsiasi altra vettura avessi guidato fino a quel momento. Esmee – Arrivando dalle vetture turismo, salire per la prima volta su una Tatuus è stata un’esperienza completamente diversa. Tutto sembrava più veloce, più fisico e più preciso. Ricordo di essere rimasta impressionata dal grip e dalla sensazione di carico aerodinamico. Allo stesso tempo, però, la macchina mi è sembrata sorprendentemente naturale fin dai primi giri. È stato uno di quei momenti in cui realizzi che stai vivendo qualcosa che hai sempre sognato e, a essere sincera, mi sono innamorata della vettura fin da subito.

5. Cosa significa per te far parte di una generazione che sta portando sempre più donne all’interno del paddock e quale impatto speri di lasciare sul futuro del motorsport?
Emma – Significa moltissimo, perché so che ci sono tante ragazze che ci guardano e sognano di essere qui un giorno. Quando ero più giovane non c’erano molte figure femminili di riferimento nel motorsport, quindi poter contribuire a cambiare questa realtà è qualcosa di davvero speciale. Spero che riusciremo a dimostrare che le corse sono uno spazio aperto a tutti e che vedere donne competere ai massimi livelli diventi sempre più normale. Rachel – È qualcosa di cui sono profondamente orgogliosa. Il motorsport è oggi più accessibile e più visibile per le donne di quanto non sia mai stato in passato e questo sta creando opportunità che prima semplicemente non esistevano. Se posso contribuire a mostrare alle ragazze che una carriera nel motorsport è una possibilità concreta, allora per me ha un valore enorme. Spero che il mio percorso possa incoraggiare le persone a essere ambiziose, a credere nelle proprie capacità e a capire che non esiste un’unica strada per arrivare al successo. Esmee – Quando ho iniziato a correre ero spesso l’unica ragazza in griglia. Oggi le cose stanno già cambiando e programmi come la F1 Academy stanno accelerando questo processo. Mi auguro che l’eredità che lasceremo sia una generazione di ragazze che cresca vedendo il motorsport come un luogo a cui sente di appartenere. Non perché sono ragazze, ma perché sono pilote.

6. Per concludere, abbiamo chiesto alle pilote di completare una frase semplice ma significativa: “So di avere conquistato il mio posto qui perché…”
Emma – So di avere conquistato il mio posto qui perché ho lavorato duramente per arrivarci e non ho mai smesso di farlo, nemmeno nei momenti più difficili. Rachel – So di avere conquistato il mio posto qui perché non ho mai permesso al fatto di essere arrivata tardi nel motorsport di determinare fino a dove sarei potuta arrivare. Esmee – So di avere conquistato il mio posto qui perché ho lavorato duramente per essere qui e questo è stato il mio sogno da quando ne ho memoria.

Le storie di queste quattro giovani pilote dimostrano come l’F1 Academy stia già producendo un impatto concreto sul modo in cui il talento femminile si sviluppa nel motorsport moderno. Il numero di giovani atlete che si affacciano agli sport motoristici è in crescita da diversi anni e questo grazie all’impegno di tutti coloro che guardano ad un futuro capace di superare le barriere, ma soprattutto delle ragazze che con coraggio, grinta e talento si sfidano sui circuiti della F1 academy e sfidano i rivali nei tanti campionati di tutto il mondo.  Una intersezione armonica tra persone e la base tecnica offerta dalle monoposto e dai loro motori, che ogni giorno contribuisce a formare il futuro del motorsport. 
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Giovani talenti in pista: un weekend di fuoco tra Europa e USA

Giovani talenti in pista: un weekend di fuoco tra Europa e USA

Sedici gare tra F4 Italia, FREC, USF e F4 Spagna, con classifiche in continuo movimento e il debutto “in casa” della Tatuus T-326 a Monza
Un intenso fine settimana di gare ha coinvolto i principali campionati propedeutici del motorsport, tra Europa e Stati Uniti, con appuntamenti ad alta intensità. La F4 italiana e la F4 spagnola hanno offerto round ricchi di sorpassi e risultati distribuiti, mentre gli USF Pro Championships hanno vissuto uno dei round più attesi a Road America. In Formula Regional European Championship, il round di Monza ha avuto anche un significato tecnico speciale, segnando il debutto “casalingo” della nuova Tatuus T-326, protagonista dei campionati di categoria da Gennaio, ma per la prima volta in gara in Italia.
USF2000 Road America ha confermato tutto l'equilibrio della USF2000, regalando tre gare combattute e altrettanti vincitori diversi. Sullo storico tracciato del Wisconsin si sono alternati al successo Eddie Beswick, Anthony Martella e Brad Majman , protagonisti di un round ricco di sorpassi, rimonte e sfide ravvicinate fino all'ultima curva. Ad aprire il fine settimana è stato Eddie Beswick , che ha conquistato il suo primo successo nella categoria al termine di un intenso duello con il compagno di squadra Brad Majman , regalando a Pabst Racing una prestigiosa doppietta davanti al pubblico di casa del team. Nel pomeriggio è arrivata invece la risposta di Anthony Martella , bravo a lasciarsi alle spalle un avvio di weekend complicato conquistando la seconda vittoria stagionale per Exclusive Autosport dopo un sorpasso decisivo proprio ai danni di Majman. La terza e ultima gara ha infine premiato Brad Majman , autore della seconda affermazione stagionale dopo essere stato protagonista per tutto il weekend. L'australiano ha preceduto nuovamente Beswick, completando un'altra doppietta per Pabst Racing e confermando l'ottimo stato di forma della squadra, che lascia Road America anche al comando della classifica Team. Se Pabst Racing esce dal weekend con il maggior numero di successi, Sebastian Garzon continua invece a dimostrare una notevole maturità nella gestione del campionato. Pur senza riuscire a replicare il dominio mostrato nei round precedenti, il colombiano di DEForce Racing ha raccolto punti pesanti in tutte e tre le gare, chiudendo con un podio nell'ultima corsa e limitando al minimo le perdite nei confronti dei principali inseguitori. Una costanza che gli consente di mantenere la leadership della classifica con un margine di 30 punti su Majman. Tra i protagonisti del weekend anche Oliver Wheldon , autore di alcune delle rimonte più spettacolari del round, tra cui quella che lo ha portato dalla ventiquattresima alla sesta posizione in Gara 2, confermando ancora una volta il proprio potenziale. Da segnalare infine l’importante incidente che ha visto coinvolto Evan Cooley nelle primissime battute di Gara 3. La monoposto del pilota americano che siede al quarto posto della classifica generale si è staccata da terra in seguito a un contatto ad alta velocità, ma la struttura di sicurezza ha garantito al pilota di uscire pressoché immediatamente dalla vettura con le proprie forze. La stagione della USF2000 si sposterà ora a Mid-Ohio per un doppio appuntamento che promette di riaccendere la lotta al vertice.
Classifica 1. Sebastian Garzon – 234 punti 2. Brad Majman – 204 punti 3. Eddie Beswick – 170 punti USF Pro 2000 Se la USF2000 ha regalato tre vincitori diversi, il weekend della USF Pro 2000 ha invece avuto un protagonista assoluto: G3 Argyros . Sul circuito di Road America il pilota di Pabst Racing ha conquistato le prime due vittorie della propria carriera nella categoria, firmando una doppietta che lo rilancia con forza nella corsa al titolo e conferma l'ottimo stato di forma della squadra nel weekend del Wisconsin. La prima affermazione è arrivata al termine di una gara ricca di sorpassi e colpi di scena. Dopo essere risalito fino alla testa della corsa, Argyros ha avuto la meglio sul poleman Andres Cardenas , protagonista di un acceso duello che si è protratto fino alle fasi finali della gara. Alle loro spalle Frankie Mossman ha completato il podio, mentre il leader del campionato Jack Jeffers è stato costretto a una gara tutta in rimonta dopo aver perso diverse posizioni nelle prime curve, riuscendo comunque a recuperare fino al quarto posto e a conquistare il punto aggiuntivo per il giro più veloce. La domenica ha poi confermato il momento magico del pilota californiano. Scattato dalla pole position, Argyros ha gestito la corsa dall'inizio alla fine senza commettere errori, mantenendo sempre sotto controllo gli attacchi di Jeffers e dello stesso Cardenas. Oltre alla vittoria, il pilota di Pabst Racing ha fatto segnare anche il giro più veloce, conquistando il punteggio pieno e diventando il primo pilota della stagione a raccogliere il massimo dei punti in un singolo weekend. Nonostante il dominio di Argyros , Jack Jeffers lascia Road America ancora al comando della classifica generale. Il pilota di Exclusive Autosport ha saputo limitare i danni con un quarto e un secondo posto, conservando la leadership del campionato, anche se il margine sul diretto inseguitore si riduce sensibilmente. Alle spalle dei primi due continua inoltre a rimanere estremamente compatta la lotta per il podio della classifica, con Leonardo Escorpioni e Frankie Mossman separati da un solo punto. Archiviato il weekend di Road America, la USF Pro 2000 si prepara ora a tornare in pista a Mid-Ohio, dove la sfida per il campionato entrerà sempre più nel vivo.
Classifica 1. Jack Jeffers – 155 punti 2. G3 Argyros – 135 punti 3. Leonardo Escorpioni – 131 punti FREC Il quarto appuntamento della Formula Regional European Championship ha regalato un fine settimana ricco di colpi di scena a Monza , dove tre gare e tre vincitori diversi hanno contribuito a rimescolare gli equilibri del campionato. Al termine del round brianzolo la classifica resta infatti apertissima, con diversi protagonisti racchiusi in pochi punti. Ad aprire il programma è stato Kean Nakamura-Berta , autore di una gara perfetta dalla pole position. Il pilota Prema Racing ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, conquistando il secondo successo stagionale e portandosi momentaneamente al vertice della classifica. Alle sue spalle Emanuele Olivieri ha festeggiato il secondo podio dell'anno davanti al pubblico di casa, mentre Salim Hanna ha completato il trio salendo sul terzo gradino del podio. La seconda gara ha visto invece emergere Rashid Al Dhaheri , protagonista di una rimonta che gli ha permesso di conquistare il secondo successo stagionale. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha confermato il proprio ottimo stato di forma con un nuovo secondo posto, mentre Hanna ha completato un fine settimana particolarmente solido centrando il secondo podio consecutivo. L'ultima corsa del weekend ha infine premiato Emanuele Olivieri , che ha conquistato la sua prima vittoria nella Formula Regional European Championship proprio sul circuito di casa. Il pilota di R-ace GP ha trasformato la pole position in un successo di grande valore, diventando il primo italiano a vincere a Monza nella categoria dopo Andrea Kimi Antonelli nel 2023. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha conquistato un altro prezioso secondo posto, mentre Yuki Sano ha completato una straordinaria rimonta dalla quattordicesima posizione fino al primo podio stagionale. Il weekend di Monza lascia la classifica più aperta che mai, con Rashid Al Dhaheri che mantiene la leadership del campionato, e Sebastian Wheldon e Kean Nakamura-Berta immediatamente alle sue spalle.
Classifica 1. Rashid Al Dhaheri 2. Sebastian Wheldon 3. Kean Nakamura-Berta F4 Italia Il terzo round stagionale dell’Italian F4 Championship all’Autodromo Nazionale di Monza è stato segnato in modo chiaro dal dominio di Luka Sammalisto , capace di imporsi in tre delle quattro gare del weekend e di consolidare in maniera netta la leadership del campionato. Il finlandese ha saputo interpretare al meglio ogni fase del fine settimana, imponendo ritmo, gestione e continuità anche nei momenti più complessi di un round ricco di episodi e colpi di scena. Alle sue spalle, il weekend ha comunque visto diversi protagonisti alternarsi nelle posizioni di vertice. Noah Killion ha colto il successo in Gara 2 dopo una prestazione concreta e ben costruita, confermando la competitività di US Racing nell’arco dell’intero appuntamento. Costante presenza nelle zone alte anche per David Cosma-Cristofor , spesso inserito nella lotta per il podio e ancora una volta tra i riferimenti più solidi della categoria. Il fine settimana ha visto inoltre la crescita e la solidità di Alp Aksoy , sempre competitivo nelle fasi decisive e capace di raccogliere punti importanti nonostante un contesto complicato. Alle sue spalle si sono messi in evidenza diversi rookie e outsider, protagonisti di battaglie ravvicinate che hanno contribuito a rendere particolarmente imprevedibile lo svolgimento delle quattro gare. La gara finale ha chiuso il weekend con una corsa selettiva e combattuta, che ha confermato la superiorità complessiva di Sammalisto e ridisegnato diverse posizioni dopo le verifiche post-gara, senza però intaccare l’impronta dominante del suo fine settimana. Classifica 1. Luka Sammalisto — 228 punti 2. David Cosma-Cristofor — 181 punti 3. Alp Aksoy — 166 punti
F4 Spanish Il terzo round della F4 Spanish Championship al MotorLand Aragón ha confermato l’equilibrio della stagione, con tre gare dal ritmo elevato e risultati differenti che hanno ridisegnato la classifica generale. Nel complesso del weekend sono arrivati tre vincitori diversi, segno di un campionato estremamente compatto e ancora apertissimo nella lotta al titolo. Il fine settimana si è aperto con una qualifica molto serrata, in cui Nathan Tye ha conquistato la sua prima pole position nella categoria, confermandosi tra i protagonisti del campionato. Il riferimento iniziale, però, si è tradotto in Gara 1 in un successo importante per Nacho Tuñón , capace di reagire dopo un avvio di stagione complicato e di imporsi al termine di una corsa combattuta nelle posizioni di vertice. Alle sue spalle hanno chiuso proprio Tye e Andrej Petrovic , entrambi costantemente nel gruppo di testa. La seconda gara ha invece premiato la solidità di Nathan Tye , autore di una prova impeccabile dalla pole fino alla bandiera a scacchi. Il pilota Drivex ha gestito la pressione degli avversari senza commettere errori, resistendo agli attacchi e consolidando una prestazione di alto livello. Sul podio con lui sono saliti Kasper Schormans e ancora Tuñón , entrambi protagonisti di una gara molto serrata. La domenica si è aperta con un’altra qualifica equilibratissima, risolta sul filo dei millesimi da Andrej Petrovic , che ha poi capitalizzato la pole in Gara 3 con una vittoria ottenuta grazie a un’ottima gestione delle ripartenze e del ritmo nella fase centrale della corsa. Alle sue spalle ha chiuso Noah Monteiro, autore di un weekend estremamente consistente che gli ha permesso di salire in testa alla classifica generale, mentre Tye ha completato il podio con un altro risultato da top three dopo un fine settimana sempre nelle posizioni di vertice. Tra i protagonisti del weekend anche diversi rookie e piloti emergenti, capaci di inserirsi nella top ten e di sfruttare al meglio un gruppo estremamente compatto, con distacchi ridottissimi lungo tutto l’arco delle tre gare. Il round di MotorLand ha così confermato l’alto livello competitivo della serie e la costante alternanza di protagonisti nelle posizioni di vertice. Classifica 1. Noah Monteiro — 100 punti 2. Rocco Coronel — 92 punti 3. Kasper Schormans — 92 punti
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Weekend preview: 157 vetture Tatuus tra Monza, Aragon e Road America

Weekend preview: 157 vetture Tatuus tra Monza, Aragon e Road America

USF Pro Championships, FREC e F4 Italia protagoniste in un fine settimana ricco di sfide, con campionati sempre più aperti e giovani piloti in cerca di conferme.
Un weekend fitto di impegni coinvolgerà le principali serie del panorama propedeutico tra nuovi protagonisti e piloti chiamati a proseguire il proprio momento positivo, Road America e Monza rappresenteranno un banco di prova significativo. Proprio sul tracciato lombardo, la nuova Tatuus T-326 farà inoltre il suo debutto “casalingo” all’interno del campionato. Per celebrare l’occasione Nel corso del fine settimana, presso il camion Tatuus, sarà disponibile uno speciale set di card da collezione, da venerdì a domenica .

USF Pro Championships Dopo tre settimane di pausa, le USF Pro Championships tornano in pista per uno degli appuntamenti più significativi della stagione sullo storico circuito di Road America , nel Wisconsin. Il celebre tracciato statunitense ospiterà un intenso fine settimana di gare, con cinque appuntamenti complessivi: due riservati alla USF Pro 2000 e tre alla USF2000. Inserito nel programma dell'Andersen Companies Grand Prix of Road America, insieme a INDYCAR, INDY NXT e ad altre categorie di supporto, il weekend rappresenta una tappa di grande valore nel percorso di crescita dei giovani talenti diretti verso il professionismo. Non a caso, proprio su questo circuito si sono imposti negli anni numerosi piloti che oggi competono stabilmente nella NTT INDYCAR SERIES, confermando Road America come uno dei tracciati più iconici e formativi del panorama nordamericano.

USF2000 Ad aprire il programma sarà la USF2000, che arriva a Road America con una classifica guidata dal colombiano Sebastian Garzon . Il pilota di DEForce Racing ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, conquistando tre vittorie e altri tre podi nelle prime sei gare, risultati che gli hanno permesso di costruire un vantaggio di 54 punti. Garzon si presenta inoltre all'appuntamento dopo aver fatto registrare il miglior tempo nei test svolti sul tracciato la scorsa settimana. Alle sue spalle sarà sfida aperta tra gli inseguitori, a partire dai piloti Pabst Racing Brad Majman ed Eddie Beswick , rispettivamente secondo e terzo nella classifica generale. Da seguire anche Liam Loiacono , reduce dalle tre vittorie conquistate su questo circuito in USF Juniors, oltre al giovane Oliver Wheldon , chiamato a confermare le ottime impressioni mostrate nel precedente appuntamento. Il weekend vedrà infine l'esordio nella categoria di Grant Mitchell, Leonardo Serravalle e Cole Medeiros , tutti provenienti dalla USF Juniors.
Programma Venerdì • 10:50 – Qualifiche 1 • 13:05 – Qualifiche 2 Sabato • 08:00 – Gara 1 • 16:50 – Gara 2 Domenica • 08:00 – Gara 3

USF Pro 2000 Nella categoria superiore l'attenzione sarà rivolta alla sfida per la leadership del campionato, con Jack Jeffers chiamato a difendere il primo posto in classifica. Il pilota di Exclusive Autosport ha raccolto finora due vittorie e tre pole position nelle prime cinque gare della stagione, confermando il buon momento di forma anche nei test disputati la scorsa settimana sul circuito del Wisconsin. A soli sette punti dalla vetta si trova Michael Costello , reduce dal successo conquistato nell'ultimo appuntamento a Indianapolis Raceway Park, mentre il brasiliano Leonardo Escorpioni continua a mettersi in evidenza nella sua stagione d'esordio dopo aver conquistato la pole position al debutto su ovale. Da tenere d'occhio anche G3 Argyros, Frankie Mossman, Teddy Musella e Thomas Schrage , tutti già protagonisti in passato sul tracciato di Road America.
Programma Venerdì • 11:35 – Qualifiche Sabato • 14:50 – Gara 1 Domenica • 08:55 – Gara 2
Tutte le sessioni di qualifica e le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube ufficiale degli USF Pro Championships .

FREC La Formula Regional European Championship approda a Monza per il quarto appuntamento stagionale, all’interno dell’ACI Racing Weekend, segnando il giro di boa di un campionato che finora ha visto sei vincitori diversi nelle prime sette gare. La serie utilizza le Tatuus T-326 di seconda generazione, che sul circuito di Monza faranno il loro debutto assoluto. A guidare la classifica, dopo il round di Spa, è Rashid Al Dhaheri, protagonista di una stagione regolare e vincitore a Spielberg, con un margine minimo su Sebastian Wheldon , unico pilota ad aver ottenuto due successi finora, entrambi a Zandvoort. In terza posizione segue Kean Nakamura-Berta , già tre volte in pole position e vincitore anch’egli in Austria, mentre tra i protagonisti delle vittorie stagionali figurano anche Reno Francot, Alexandre Munoz e Maksimilian Popov. Il fine settimana di Monza segna inoltre il ritorno sul tracciato di casa per diversi piloti, con particolare attenzione a Emanuele Olivieri , attualmente leader della classifica rookie.
Programma Giovedì • Test collettivi Venerdì • 08:30 – Prove Libere • 16:25 – Qualifiche 1 Sabato • 10:30 – Gara 1 • 16:30 – Gara 2 Domenica • 08:30 – Qualifiche 2 • 13:00 – Gara 3 Tutto il weekend sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale della Formula Regional European Championship .

F4 Italia La Formula 4 italiana arriva al terzo appuntamento stagionale sul circuito di Monza con un evento che si preannuncia tra i più affollati e competitivi dell’anno. Saranno infatti 49 le vetture al via, a conferma del livello record della categoria e della forte attrattività del campionato, che riunisce team e piloti da tutto il mondo. Tra i protagonisti attesi spiccano il leader del campionato Alp Aksoy con Prema Racing e il finlandese Luka Sammalisto per US Racing , reduce da un avvio di stagione particolarmente competitivo. Attenzione anche a Christian Costoya e Niccolò Maccagnani , oltre a David Cosma-Cristofor, tra i piloti già saliti sul podio in questa prima parte di stagione e determinati a giocarsi le proprie carte a Monza. Il fine settimana vedrà inoltre diverse presenze di rilievo tra rookie ed esordienti, con numerosi debutti e cambi di line-up che contribuiranno a rendere ancora più imprevedibile il terzo round stagionale.
Programma Venerdì • 17:10 – Qualifiche Sabato • 11:30 – Gara 1 • 17:30 – Gara 2 Domenica • 09:30 – Gara 3 • 14:00 – Gara 4 Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV e sul canale Youtube dell’Italian F4 Championship .

F4 Spanish Terza tappa della Spanish F4 di scena ad Aragon, sul tracciato del Motorland, dove proseguirà il confronto fra le 36 T-421 in pista e tra i tre rookie del team MP Motorsport che guidano la classifica alla vigilia del round.
Rocco Coronel, Kasper Schormans e Borys Łyżeń arrivano all’appuntamento separati da soli 7 punti, proprio come i primi due team delle classifica a squadre: MP Motorsport e Griffin Core.
Tutte le sessioni ufficiali saranno trasmesse live sul canale YouTube ufficiale del campionato .
Programma Sabato • 9:00 – Qualifiche 1 • 12:20 – Gara 1 • 16:35 – Gara 2 Domenica • 9:00 – Qualifiche 2 • 12:55 – Gara 3
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Annunciata la nuova Tatuus APT-28, protagonista della USF Pro 2000 a partire dal 2028

Annunciata la nuova Tatuus APT-28, protagonista della USF Pro 2000 a partire dal 2028

Gli USF Pro Championships e Tatuus hanno annunciato la monoposto di nuova generazione per la USF Pro 2000

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28 , la monoposto che debutterà nel 2028 nella categoria USF Pro 2000, vertice della piramide formativa della serie americana. La vettura inizierà il programma di test in Italia entro la fine del 2026 prima di proseguire lo sviluppo negli Stati Uniti.

La APT-28 raccoglie l'eredità dell'attuale Tatuus IP-22, introdotta nel 2022 e protagonista della crescita di numerosi talenti approdati verso i massimi livelli del motorsport americano, tra cui i campioni USF Pro 2000 Louis Foster, Myles Rowe, Lochie Hughes e Max Garcia.

Dal punto di vista tecnico, la nuova monoposto adotta una monoscocca in fibra di carbonio di ultima generazione , progettata secondo i più recenti standard FIA in materia di sicurezza , con una maggiore resistenza agli impatti e pannelli anti-intrusione laterali integrati per tutta la lunghezza della scocca. Il telaio presenta dimensioni leggermente superiori rispetto al modello precedente e monterà pneumatici Continental su cerchi da 15 pollici.

La vettura sarà equipaggiata con il motore Honda K20 C1 turbo da 2,0 litri sviluppato da Elite Engines Inc. , capace di erogare tra 320 e 360 CV grazie anche al sistema Push-to-Pass , che garantirà un incremento di potenza compreso tra 45 e 85 CV rispetto all'attuale configurazione.

L'elenco completo delle specifiche tecniche è consultabile qui .


La Tatuus APT-28 sarà disponibile sia in configurazione completa sia senza ammortizzatori, consentendo ai team di riutilizzare parte della componentistica già in loro possesso e contenere così i costi di gestione. Al cambio attuale e al netto di eventuali dazi, il prezzo della vettura completa è fissato a 206.900 dollari, mentre la versione priva degli ammortizzatori sarà proposta a 198.900 dollari.

Gli ordini apriranno il 1° ottobre 2026 , con la priorità nelle consegne determinata dall'ordine di ricezione dei depositi. Le prime vetture saranno consegnate dal 1° settembre 2027, mentre una seconda tranche è prevista a partire dal 15 ottobre 2027.

Il debutto in pista della nuova monoposto è previsto durante l'USF Pro Fall Combine 2027 all'Indianapolis Motor Speedway , seguito da una sessione di test dedicata agli ovali.
"È un piacere lavorare ancora una volta con Tatuus allo sviluppo di una nuova monoposto - ha dichiarato Dan Andersen, CEO di Andersen Promotions -. La APT-28 offrirà i più elevati standard di sicurezza FIA, la potenza del motore Honda turbo e il sistema Push-to-Pass, strumenti fondamentali per preparare i piloti al passaggio verso INDY NXT e NTT INDYCAR SERIES. Siamo convinti che renderà le gare ancora più competitive e non vediamo l'ora di vederla in azione. I primi test si svolgeranno in Italia, mentre la presentazione ufficiale è prevista nel corso delle gare inaugurali della prossima stagione".


Orgoglio ed entusiasmo anche nelle parole di Giovanni Delfino, CEO di Tatuus e del gruppo Korus : "La collaborazione con Andersen Promotions si arricchisce di un nuovo capitolo. Gli USF Pro Championships, e in particolare la USF Pro 2000, rappresentano uno step fondamentale nella crescita di un numero sempre maggiore di piloti. Il metodo sviluppato nel corso del tempo dall’organizzazione garantisce un ambiente formativo di qualità assoluta e per Tatuus è una vera missione e un onore contribuire con una vettura che rappresenti la piattaforma tecnica ideale. Negli Stati Uniti la passione per il motorsport può essere vissuta nella sua forma più pura e siamo certi che questa nuova vettura saprà scrivere pagine meravigliose su circuiti iconici come Indianapolis, St. Petersburg e Road America".
Sulla stessa linea anche Gianfranco De Bellis, Presidente di Tatuus e del gruppo Korus : "Il ponte che Tatuus e Andersen promotion hanno creato fin dal 2017 unisce Italia e Stati Uniti nel segno della passione per il motorsport. Stima, affetto e la costante capacità di collaborare per il bene degli sport motoristici sono i tratti peculiari di questa partnership, che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo. Non vediamo l’ora di vedere presto in pista la nuova monoposto, che siamo certi potrà preparare al meglio i piloti sul percorso che li porta verso i livelli più alti del motorsport americano e globale".
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“Dal 2017 ad oggi una crescita meravigliosa che mi rende orgoglioso”

“Dal 2017 ad oggi una crescita meravigliosa che mi rende orgoglioso”

Dalla nascita del progetto di gruppo nel 2017 alla visione per il futuro: le parole del Presidente Gianfranco De Bellis durante l’evento “Mid Corporate e Private Equity” di Mediobanca.
Il presidente del Gruppo Korus , Gianfranco De Bellis , ha partecipato nella giornata di oggi all’evento “Mid Corporate e Private Equity: vent’anni di trasformazione e crescita" organizzato da Mediobanca e dedicato al rapporto tra la media impresa italiana e il private equity. L'intervista è andato in scena nel corso di una mattinata che ha riunito sul palco operatori del settore e figure apicali alla guida di aziende sostenute da fondi di private equity, in un'occasione di confronto sulle strategie di crescita, sulla creazione di valore e sul ruolo del private equity nello sviluppo delle imprese italiane.

Dalla visione alla leadership
"Sono molto felice di aver intrapreso nel 2017 questo percorso con un primo fondo di investimento” ha raccontato il Presidente analizzando il percorso storico fatto da Tatuus e dal Gruppo. "Al momento del contatto iniziale con il private equity il concetto che misi sul tavolo era quello di unire le competenze di nicchia italiane del Motorsport. Unire quelle competenze significava creare un gruppo per dare forma a un'offerta a 360 gradi. Nel 2017 Tatuus era una piccola azienda, oggi invece con orgoglio ricordiamo come 20 dei 22 piloti di F1 siano cresciuti su una Tatuus e come i nostri numeri in termini di fatturato di gruppo siano cresciuti. Per decenni in passato il mercato delle vetture monoposto al di sotto della F1 è stato di forte estrazione inglese, oggi invece e’ un settore che parla italiano. Questo fa riflettere e ci impone anche di proporre sempre qualcosa di meglio per mantenere la posizione di leadership."
La costruzione del Gruppo
L’attenzione della platea si è concentrata in particolare durante il momento della descrizione della costruzione di un gruppo Motorsport: "Si tratta di un settore molto peculiare, e abbiamo avuto la fortuna di trovare interlocutori di private equity sempre appassionati, pronti a capire le dinamiche del Motorsport. La prima acquisizione fu quella di un’azienda di motori come Autotecnica, il cui Amministratore Delegato Giovanni Delfino era la persona perfetta per guidare l'intero Gruppo, forte anche di quelle competenze commerciali e gestionali indispensabili. Lo step successivo fu l’acquisizione di Breda Racing, con la quale lavoravamo da tanti anni e che ci permise di consolidare il business e offrire ai clienti un Gruppo che corrispondesse alle esigenze specifiche del design e della produzione di vetture. Uno sviluppo fatto sempre mantenendo linee di business autonome e differenziate, a garanzia del business di ogni azienda, oltre che di una crescita sana ed eterogenea. Successivamente è avvenuto il cambio di proprietà verso The Equity Club, con cui il rapporto è meraviglioso e che ha dato grande solidità al Gruppo. Navigavamo quasi a vista prima del private equity, ma nel tempo abbiamo strutturato un management forte, capace di realizzare la visione”.

Una crescita costruita sulle persone
Importante e apprezzato anche il passaggio sul valore delle risorse umane e sui grandi investimenti verso i talenti più giovani: "L’epoca covid ha avuto un impatto forte, ma il Motorsport ha reagito straordinariamente, tornando presto in attività e dando il via a una fase di grande espansione. In meno di 10 anni siamo passati dai 13 o 14 milioni di fatturato di Tatuus a 150 di gruppo, e da 20 dipendenti a oltre 300. Mi rende orgoglioso sapere che ci sono professionisti molto giovani, sui quali abbiamo investito tanto, che sapranno portare avanti la storia dei nostri brand e del nostro gruppo con la stessa passione di chi li ha fatti nascere."
Uno sguardo al futuro
"Oggi siamo in grado di presentarci a progetti importanti con solidità e struttura che una volta non potevamo neppure immaginare. L’obiettivo è mettere sempre la massima qualità nel prodotto e al tempo stesso nel servizio: in tutto il mondo e a qualsiasi ora, tenendo il cliente al centro della nostra attenzione e coltivando quelle relazioni che da decenni portano i nostri prodotti a correre in tutti i circuiti del mondo. Questo fa riflettere e impone anche di proporre sempre qualcosa di meglio per mantenere la posizione di leadership."
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Due circuiti, un solo spettacolo: il weekend di Formula 4 tra Portogallo e Slovacchia

Due circuiti, un solo spettacolo: il weekend di Formula 4 tra Portogallo e Slovacchia

Tra doppiette, prime vittorie e cambi al vertice: il racconto del fine settimana targato Tatuus
Il fine settimana di Formula 4 tra Portimão e Slovakia Ring ha portato in pista oltre 70 monoposto Tatuus in due scenari diversi che hanno hanno auto però in comune l’altissima partecipazione a gare appassionanti e combattute.
F4 SPANISH
Il secondo round del F4 Spanish Championship , andato in scena sul tecnico e spettacolare tracciato di Portimão, ha contribuito a ridefinire gli equilibri nelle posizioni di vertice del campionato. Il grande protagonista del weekend è stato senza dubbio Borys Lyzen , autore di una doppietta tra Gara 1 e Gara 2 che gli ha permesso di avvicinarsi sensibilmente alla testa della classifica, diventando il secondo pilota della stagione a conquistare più di una vittoria dopo Rocco Coronel. A mettersi in mostra è stato anche Kasper Schormans , che ha ottenuto il suo primo successo in F4 grazie all'esito definitivo di Gara 3, conquistando punti preziosi nella corsa al campionato. Il weekend portoghese ha regalato anche a Jacob Micallef la prima pole position nella categoria, confermando l'elevato livello di competitività della griglia, dove spesso bastano pochi millesimi per fare la differenza. Nonostante un fine settimana meno dominante rispetto a Valencia, Rocco Coronel lascia comunque il Portogallo ancora al comando della classifica con 76 punti, ma il margine sugli inseguitori si è notevolmente ridotto: Schormans segue a quota 72, mentre Lyzen è subito dietro a 71; i primi tre sono racchiusi in appena cinque punti dopo due appuntamenti. Tra i team, invece, MP Motorsport conferma il proprio ruolo di riferimento, mantenendo la leadership del campionato grazie a un altro weekend estremamente solido.
F4 CEZ
Lo Slovakia Ring ha regalato un weekend ricco di spunti nella F4 Central European Zone Championship , con Teo Borenstein che ha avuto il ruolo di uomo copertina del terzo appuntamento stagionale. Il pilota di Jenzer Motorsport ha conquistato due delle quattro gare in programma, mettendo in mostra un ottimo passo fin dalle qualifiche, dove aveva già fatto segnare il miglior tempo. A rendere ancora più prestigioso il suo weekend è arrivato anche il giro veloce in gara 3, un risultato che gli ha permesso di rilanciarsi con forza nelle posizioni di vertice della classifica. Il fine settimana slovacco ha regalato anche la prima gioia in categoria a Simon Rechenmacher , capace di conquistare il suo primo successo in F4 CEZ al termine di un acceso duello con David Walther . Proprio il pilota di Maffi Racing , però, esce dallo Slovakia Ring con il bottino più pesante in ottica campionato: grazie ai risultati raccolti nelle quattro gare, Walther è tornato al comando della classifica generale con 13 punti di vantaggio su Elia Weiss. Alle sue spalle, la doppietta di Borenstein permette al pilota di Jenzer di salire al terzo posto, delineando un gruppo di testa che, dopo i primi tre appuntamenti della stagione, ha ormai preso forma.
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Slovakia Ring e Portimão accendono il weekend di Formula 4

Slovakia Ring e Portimão accendono il weekend di Formula 4

Fine settimana tra Slovacchia e Portogallo con F4 CEZ e Spanish protagonisti
Due campionati, due scenari diversi, ma lo stesso filo conduttore: una stagione che inizia già a prendere forma tra battaglie serrate e primi equilibri da confermare. Dalla lotta compatta al vertice della F4 CEZ al secondo round della F4 Spanish, il weekend tra Slovacchia e Portogallo sarà all’insegna della Formula 4.
Tra griglie affollate, circuiti impegnativi e rivalità già ben definite, ogni sessione può iniziare a pesare nella corsa ai titoli.

F4 CEZ
Il campionato F4 CEZ torna in azione questo weekend al Slovakia Ring , per il terzo round della stagione 2026, in un appuntamento che promette un’altra tappa tutta da vivere nella lotta al titolo. In vetta alla stagione la situazione è già chiara: la battaglia è ristretta ma intensissima. Da una parte Elia Weiss, Max Karhan e Teo Borenstein (Jenzer Motorsport), dall’altra David Walther (Maffi Racing), mentre Simon Rechenmacher (Cram Racing) continua a inserirsi stabilmente nelle posizioni che contano. Un gruppo di cinque piloti che, fin qui, ha monopolizzato completamente i podi: tutti i top 3 delle prime sette gare della stagione 2026 sono stati occupati da loro, segno di un duello a distanza che sta già prendendo forma come filo conduttore del campionato. A pochissimi giorni dal ricco round del Salzburgring, lo Slovakia Ring accoglierà una griglia nuovamente molto affollata, con 40 piloti al via. Il programma sarà serrato fin dal venerdì, con le due sessioni di qualifica che apriranno il fine settimana: Qualifica 1 – venerdì ore 16:45 Qualifica 2 – venerdì ore 17:10
Poi si entrerà nel vivo con le quattro gare del weekend: Gara 1 – sabato ore 12:00 Gara 2 – sabato ore 16:05 Gara 3 – domenica ore 09:25 Gara 4 – domenica ore 14:05
Tutto il weekend sarà seguito in diretta sul canale YouTube ufficiale del campionato .


F4 Spanish
Il F4 Spanish Championship torna in azione questo weekend per il secondo round della stagione, sul tracciato di Portimão , uno dei circuiti più tecnici e spettacolari del calendario. La stagione si è aperta a Valencia e ha subito dato un primo segnale chiaro. In vetta al campionato c’è Rocco Coronel, protagonista di un avvio perfetto con due vittorie nel round inaugurale, che gli hanno consegnato la leadership della classifica. Alle sue spalle restano pienamente in corsa Noah Monteiro e Aleix Piñera , mentre tra i team il riferimento iniziale è MP Motorsport , davanti a Griffin Core. Portimão però rappresenta un banco di prova completamente diverso. Il circuito è lungo 4,6 km, con 15 curve e forti dislivelli, un layout tecnico e molto fisico che richiede precisione assoluta. È un tracciato dove è facile commettere errori, ma che allo stesso tempo offre diverse opportunità di sorpasso, rendendo il weekend particolarmente imprevedibile.
Il programma sarà compatto e intenso, con azione sia al sabato che alla domenica: Qualifica 1 – sabato ore 09:00 Gara 1 – sabato ore 11:00 Gara 2 – sabato ore 13:50 Qualifica 2 – domenica ore 09:00 Gara 3 – domenica ore 11:00
Tutto il weekend sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale del campionato .
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6 campionati e 148 vetture al via di un nuovo, intenso weekend Tatuus

6 campionati e 148 vetture al via di un nuovo, intenso weekend Tatuus

Da Sidney a tracciati Europei iconici come Silverstone e Spa: le monoposto Tatuus sono sempre protagoniste

Un nuovo fine settimana si è aperto sui tracciati di tutto il mondo e per le monoposto Tatuus continuano le settimane a più alta intensità della stagione. A soli 5 giorni dal weekend del record stagionale di vetture impegnate, altre 148 monoposto sono pronte a darsi battaglia, accompagnate da altrettanti talenti del futuro, su alcuni dei tracciati più amati e importanti del panorama motorsport globale. Da Spa a Silverstone, e oltre ancora fino a Sydney, con 4 diversi modelli di monoposto.

FIA FREC Giusto il tempo di spegnere i motori a Zandvoort che il nuovo FIA FREC torna già in pista nel leggendario scenario di Spa-Francorchamps.
A guidare la classifica ad inizio round è Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che arriva in Belgio forte della doppia vittoria a Zandvoort. Ad inseguirlo: Reno Franco (CL Motorsport), staccato di 12 punti e Rashid Al Dhaheri (R-Ace in livrea Yas Heat) che insegue a 22 lunghezze.
Il weekend ha già preso il via con le sessioni di prove libere del venerdì, ma il ritmo si alzerà definitivamente a partire dalle qualifiche del sabato mattina (ore 10.05 locali) e dalla prima gara che seguirà nel pomeriggio (ore 14.15 locali). La domenica replicherà il programma del sabato con le qualifiche alle 9.55 e la seconda e ultima gara alle 14.20.
Tutte le sessioni di qualifica e gara potranno essere seguite live sul canale YouTube del campionato .

GB3 Championship A condividere il paddock con le T-326 del FIA FREC nella meravigliosa Spa sono le MSV-GB3-025 del GB3 Championship.
Tre le gare in programma, durante le quali Nikita Bedrin (VRD) cercherà di difendere la leadership costruita a Silverstone dagli attacchi di Maxim Rehm (Rodin), Jin Nakamura (Hitech) e di tutti gli inseguitori.
Il venerdì ha già visto le qualifiche andare in scena, ma la giornata più calda sarà quella di sabato, quando andranno in scena Gara 1 (ore 10.55) e Gara 2 (ore 15.50 locali). In programma domenica alle 11.30 la terza ed ultima gara.
Tutte le gare saranno trasmesse live sul canale YouTube ufficiale di MotorsporVision .

British F4 Anche per le 32 monoposto del British F4 è tempo di back to back, con il paddock che si è spostato in pochi giorni da Snetterton a Silverstone, il tempio del motorsport britannico, amatissimo da tutti i piloti.
Si riaccende anche la sfida tra il leader del campionato Dries Van Langedonck (Rodin) e Lewis Wherrell (JHR), capace di conquistare ben due vittorie la scorsa settimana.
Il programma è iniziato con test e sessioni di prove libere, mentre alle 11.00 sabato andranno in scena le qualifiche. I semafori di Gara 1 si spegneranno invece alle 13.55, mentre domenica sarà la volta di Gara 2 (10.10 locali) e Gara 3 (15.15).
Tutte le sessioni di gara saranno live sul canale YouTube del campionato .

F4 CEZ Torna per la terza volta al Salzburgring il Formula 4 CEZ che nel corso di questo week end sarà il campionato con il maggior numero di vetture al via, grazie alle 40 T-421 iscritte.
Sul circuito austriaco David Walther (Maffi) cercherà di difendere i pochi punti di vantaggio accumulati nel corso del primo round stagionale su Elia Weiss (Jenzer) e sul suo compagno Max Karhan.
Test e prove libere hanno caratterizzato l’agenda del venerdì, ma già dalle 8 del mattino di sabato si farà sul serio con le qualifiche 1, seguite in mattinata dalle qualifiche 2. Gara 1 scatterà sempre sabato, alle 15.50, mentre domenica andranno in scena Gara 2 (ore 9.00), Gara 3 (ore 12.25) e Gara 4 (ore 16.20).
Tutte le sessioni ufficiali saranno visibili live sul canale YouTube del campionato .

AU4 Secondo round stagionale anche per la serie Australiana che schiera in pista contemporaneamente vetture Formula 4 di generazione 1 e di generazione 2.
Nella sfida riservata alle T-421 Jensen Marold e Marco Manson occupano la prima e la seconda posizione, dopo essersi divisi i tre successi in palio nel primo round.
Già concluso il venerdì di test: ancora poche ore e sarà la volta delle qualifiche (ore 11.00 locali) e di Gara 1 (ore 14.45 locali). Il programma si completerà domenica con Gara 2 (ore 10.35 locali) e Gara 3 (ore 14.20 locali).

Ultimate Cup Series - Hoosier Cup Torna in pista a Magny Cours per il secondo round stagionale anche la Hoosier Cup, la competizione dell’Ultimate Cup Series riservata alle monoposto.
Le T-318 torneranno dunque protagoniste, così come il leader del campionato Stepan Suslov (Winfield Racing, vincitore di tutte le tre gare del primo round) e il suo inseguitore e compagno di squadra Martin Stoyanov (sempre secondo nel weekend di apertura).
Le sessioni ufficiali sono già iniziate, con Gara 1 in programma nel pomeriggio di venerdì, seguita alle 18.45 da Gara 2. Gara 3 andrà invece in scena alle 11.50 di sabato.
Le intere giornate di gara dell’Ultimate Cup Series saranno trasmesse live dal canale YouTube del campionato .


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"Non è un caso che da tutto il mondo si cerchi l’Italia per trovare qualità nel motorsport"

"Non è un caso che da tutto il mondo si cerchi l’Italia per trovare qualità nel motorsport"

Le parole del CEO Giovanni Delfino al Motor Valley Fest 2026
Il motorsport sta vivendo un momento di grande vitalità. Non soltanto per i risultati che continuano a riportare l’Italia al centro delle competizioni internazionali, ma per la forza di un intero sistema industriale capace di trasformare ricerca, tecnologia e sviluppo in un vantaggio competitivo riconosciuto in tutto il mondo; sono questi alcuni degli argomenti che Giovanni Delfino (CEO del Gruppo Korus e di Tatuus) , ha analizzato partendo dal concetto di collaborazione tra eccellenze diverse ma complementari.
Un movimento in crescita e una domanda di motorsport sempre più diffusa. “Quello che viviamo noi è un desiderio di motorsport difficile da misurare, ma ci vengono in aiuto alcuni numeri significativi, come le 500 T-421 da poco celebrate da Tatuus e le 300 vetture Formula 4 di prima generazione, insieme a tutte le altre categorie che forniamo. Parliamo di un movimento in salute che è percepibile chiaramente anche nel karting, dove a ogni gara vediamo centinaia di bambini che hanno grinta e voglia di salire sui kart e competere. Oggi la nostra priorità è quella di continuare a produrre e proporre prodotti per far crescere questi ragazzi che poi arriveranno nell’olimpo delle hypercar, della F1 e della Indycar con la consapevolezza che è un percorso non economico e non semplice, nel quale però ci impegniamo quotidianamente.”

La sfida tecnologica e industriale delle categorie propedeutiche. “La meccatronica italiana è un benchmark e un riferimento. Noi produciamo e vendiamo vetture rispettando price cap rigorosissimi, con standard di sicurezza che vanno garantiti a giovani piloti che corrono e competono ad altissimo livello. Lo sforzo è importante, ma lo è altrettanto la soddisfazione nel vedere questi risultati in pista.”

Il motorsport come ecosistema di collaborazione industriale. “Il panel si chiama The Future of Racing e se mi chiedessero cosa significa e capire il significato profondo di questo titolo potrebbe richiedere ragionamenti infiniti. Poi però guardo al mio fianco e in questo panel mi trovo con Pirelli con cui lavoriamo per le gomme, Marelli per l’elettronica, Sabelt per la sicurezza e con Ferrari con cui saremo rivali nel WEC ma sempre amici. Molti di loro collaborano ad esempio proprio al progetto T-421, che da solo è altamente significativo di cosa rappresenta il futuro del racing. Con piacere ricordo sempre come siamo in ottimi rapporti con Dallara, con cui condividiamo, senza sovrapposizioni, un particolare ambito di attività come la piramide del motorsport, che oggi rappresenta un mercato quasi interamente italiano.”

Il ruolo dell’Italia nel motorsport “Sono tantissimi gli OEM che scelgono di avere al proprio fianco aziende italiane d’élite per sviluppare i propri prodotti e questo testimonia come l’importanza dell’Italia nel motorsport sia altissima. Non è un caso che da tutto il mondo si cerchi l’Italia per trovare qualità. Per noi arrivare a un livello come quello di collaborazione con McLaren è stato uno step up importante, lavorare con un costruttore di questo prestigio è senza dubbio un fiore all’occhiello ed è di importanza assoluta.”

I partecipanti al panel Al panel andato in scena a Modena presso il complesso San Paolo hanno partecipato rappresentanti di diverse realtà motorsport nazionali e internazionali:
Marco Palmerini (Responsabile sviluppo veicolo MotoGP, Ducati) Lara Rodini (Global Sponsorships & Activation Director, Lenovo) Philippe Tramonde (Technical Director Motorsport, Michelin) Massimiliano Ortalli (VP, Market Unit Director, Automotive, Life Science, Manufacturing, Aerospace & Defence, Capgemini) Massimiliano Marsiaj (Executive Vice President, Sabelt S.p.A.) Riccardo De Filippi (CEO Motorsport, Marelli) Dario Marrafuschi (Head of Motorsport, Pirelli) Antonello Coletta (Ferrari) Vincent Biard (Responsabile Maserati Corse) Franco Cevolini (CEO, CRP Group) Alessandro Tucci (Executive Director Head of House of Grand Challenges, Aspire) Luca Ciancetti (Direttore Tecnico, Podium Advanced Technologies)
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