Sedici gare tra F4 Italia, FREC, USF e F4 Spagna, con classifiche in continuo movimento e il debutto “in casa” della Tatuus T-326 a Monza
Un intenso fine settimana di gare ha coinvolto i principali campionati propedeutici del motorsport, tra Europa e Stati Uniti, con appuntamenti ad alta intensità. La F4 italiana e la F4 spagnola hanno offerto round ricchi di sorpassi e risultati distribuiti, mentre gli USF Pro Championships hanno vissuto uno dei round più attesi a Road America. In Formula Regional European Championship, il round di Monza ha avuto anche un significato tecnico speciale, segnando il debutto “casalingo” della nuova Tatuus T-326, protagonista dei campionati di categoria da Gennaio, ma per la prima volta in gara in Italia.
USF2000
Road America ha confermato tutto l'equilibrio della USF2000, regalando tre gare combattute e altrettanti vincitori diversi. Sullo storico tracciato del Wisconsin si sono alternati al successo Eddie Beswick, Anthony Martella e Brad Majman, protagonisti di un round ricco di sorpassi, rimonte e sfide ravvicinate fino all'ultima curva.
Ad aprire il fine settimana è stato Eddie Beswick, che ha conquistato il suo primo successo nella categoria al termine di un intenso duello con il compagno di squadra Brad Majman, regalando a Pabst Racing una prestigiosa doppietta davanti al pubblico di casa del team. Nel pomeriggio è arrivata invece la risposta di Anthony Martella, bravo a lasciarsi alle spalle un avvio di weekend complicato conquistando la seconda vittoria stagionale per Exclusive Autosport dopo un sorpasso decisivo proprio ai danni di Majman.
La terza e ultima gara ha infine premiato Brad Majman, autore della seconda affermazione stagionale dopo essere stato protagonista per tutto il weekend. L'australiano ha preceduto nuovamente Beswick, completando un'altra doppietta per Pabst Racing e confermando l'ottimo stato di forma della squadra, che lascia Road America anche al comando della classifica Team.
Se Pabst Racing esce dal weekend con il maggior numero di successi, Sebastian Garzon continua invece a dimostrare una notevole maturità nella gestione del campionato. Pur senza riuscire a replicare il dominio mostrato nei round precedenti, il colombiano di DEForce Racing ha raccolto punti pesanti in tutte e tre le gare, chiudendo con un podio nell'ultima corsa e limitando al minimo le perdite nei confronti dei principali inseguitori. Una costanza che gli consente di mantenere la leadership della classifica con un margine di 30 punti su Majman.
Tra i protagonisti del weekend anche Oliver Wheldon, autore di alcune delle rimonte più spettacolari del round, tra cui quella che lo ha portato dalla ventiquattresima alla sesta posizione in Gara 2, confermando ancora una volta il proprio potenziale.
Da segnalare infine l’importante incidente che ha visto coinvolto Evan Cooley nelle primissime battute di Gara 3. La monoposto del pilota americano che siede al quarto posto della classifica generale si è staccata da terra in seguito a un contatto ad alta velocità, ma la struttura di sicurezza ha garantito al pilota di uscire pressoché immediatamente dalla vettura con le proprie forze.
La stagione della USF2000 si sposterà ora a Mid-Ohio per un doppio appuntamento che promette di riaccendere la lotta al vertice.
Classifica
1. Sebastian Garzon – 234 punti
2. Brad Majman – 204 punti
3. Eddie Beswick – 170 punti
USF Pro 2000
Se la USF2000 ha regalato tre vincitori diversi, il weekend della USF Pro 2000 ha invece avuto un protagonista assoluto: G3 Argyros. Sul circuito di Road America il pilota di Pabst Racing ha conquistato le prime due vittorie della propria carriera nella categoria, firmando una doppietta che lo rilancia con forza nella corsa al titolo e conferma l'ottimo stato di forma della squadra nel weekend del Wisconsin.
La prima affermazione è arrivata al termine di una gara ricca di sorpassi e colpi di scena. Dopo essere risalito fino alla testa della corsa, Argyros ha avuto la meglio sul poleman Andres Cardenas, protagonista di un acceso duello che si è protratto fino alle fasi finali della gara. Alle loro spalle Frankie Mossman ha completato il podio, mentre il leader del campionato Jack Jeffers è stato costretto a una gara tutta in rimonta dopo aver perso diverse posizioni nelle prime curve, riuscendo comunque a recuperare fino al quarto posto e a conquistare il punto aggiuntivo per il giro più veloce.
La domenica ha poi confermato il momento magico del pilota californiano. Scattato dalla pole position, Argyros ha gestito la corsa dall'inizio alla fine senza commettere errori, mantenendo sempre sotto controllo gli attacchi di Jeffers e dello stesso Cardenas. Oltre alla vittoria, il pilota di Pabst Racing ha fatto segnare anche il giro più veloce, conquistando il punteggio pieno e diventando il primo pilota della stagione a raccogliere il massimo dei punti in un singolo weekend.
Nonostante il dominio di Argyros, Jack Jeffers lascia Road America ancora al comando della classifica generale. Il pilota di Exclusive Autosport ha saputo limitare i danni con un quarto e un secondo posto, conservando la leadership del campionato, anche se il margine sul diretto inseguitore si riduce sensibilmente. Alle spalle dei primi due continua inoltre a rimanere estremamente compatta la lotta per il podio della classifica, con Leonardo Escorpioni e Frankie Mossman separati da un solo punto.
Archiviato il weekend di Road America, la USF Pro 2000 si prepara ora a tornare in pista a Mid-Ohio, dove la sfida per il campionato entrerà sempre più nel vivo.
Classifica
1. Jack Jeffers – 155 punti
2. G3 Argyros – 135 punti
3. Leonardo Escorpioni – 131 punti
FREC
Il quarto appuntamento della Formula Regional European Championship ha regalato un fine settimana ricco di colpi di scena a Monza, dove tre gare e tre vincitori diversi hanno contribuito a rimescolare gli equilibri del campionato. Al termine del round brianzolo la classifica resta infatti apertissima, con diversi protagonisti racchiusi in pochi punti.
Ad aprire il programma è stato Kean Nakamura-Berta, autore di una gara perfetta dalla pole position. Il pilota Prema Racing ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, conquistando il secondo successo stagionale e portandosi momentaneamente al vertice della classifica. Alle sue spalle Emanuele Olivieri ha festeggiato il secondo podio dell'anno davanti al pubblico di casa, mentre Salim Hanna ha completato il trio salendo sul terzo gradino del podio.
La seconda gara ha visto invece emergere Rashid Al Dhaheri, protagonista di una rimonta che gli ha permesso di conquistare il secondo successo stagionale. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha confermato il proprio ottimo stato di forma con un nuovo secondo posto, mentre Hanna ha completato un fine settimana particolarmente solido centrando il secondo podio consecutivo.
L'ultima corsa del weekend ha infine premiato Emanuele Olivieri, che ha conquistato la sua prima vittoria nella Formula Regional European Championship proprio sul circuito di casa. Il pilota di R-ace GP ha trasformato la pole position in un successo di grande valore, diventando il primo italiano a vincere a Monza nella categoria dopo Andrea Kimi Antonelli nel 2023. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha conquistato un altro prezioso secondo posto, mentre Yuki Sano ha completato una straordinaria rimonta dalla quattordicesima posizione fino al primo podio stagionale.
Il weekend di Monza lascia la classifica più aperta che mai, con Rashid Al Dhaheri che mantiene la leadership del campionato, e Sebastian Wheldon e Kean Nakamura-Berta immediatamente alle sue spalle.
Classifica
1. Rashid Al Dhaheri
2. Sebastian Wheldon
3. Kean Nakamura-Berta
F4 Italia
Il terzo round stagionale dell’Italian F4 Championship all’Autodromo Nazionale di Monza è stato segnato in modo chiaro dal dominio di Luka Sammalisto, capace di imporsi in tre delle quattro gare del weekend e di consolidare in maniera netta la leadership del campionato. Il finlandese ha saputo interpretare al meglio ogni fase del fine settimana, imponendo ritmo, gestione e continuità anche nei momenti più complessi di un round ricco di episodi e colpi di scena.
Alle sue spalle, il weekend ha comunque visto diversi protagonisti alternarsi nelle posizioni di vertice. Noah Killion ha colto il successo in Gara 2 dopo una prestazione concreta e ben costruita, confermando la competitività di US Racing nell’arco dell’intero appuntamento. Costante presenza nelle zone alte anche per David Cosma-Cristofor, spesso inserito nella lotta per il podio e ancora una volta tra i riferimenti più solidi della categoria.
Il fine settimana ha visto inoltre la crescita e la solidità di Alp Aksoy, sempre competitivo nelle fasi decisive e capace di raccogliere punti importanti nonostante un contesto complicato. Alle sue spalle si sono messi in evidenza diversi rookie e outsider, protagonisti di battaglie ravvicinate che hanno contribuito a rendere particolarmente imprevedibile lo svolgimento delle quattro gare.
La gara finale ha chiuso il weekend con una corsa selettiva e combattuta, che ha confermato la superiorità complessiva di Sammalisto e ridisegnato diverse posizioni dopo le verifiche post-gara, senza però intaccare l’impronta dominante del suo fine settimana.
Classifica
1. Luka Sammalisto — 228 punti
2. David Cosma-Cristofor — 181 punti
3. Alp Aksoy — 166 punti
F4 Spanish
Il terzo round della F4 Spanish Championship al MotorLand Aragón ha confermato l’equilibrio della stagione, con tre gare dal ritmo elevato e risultati differenti che hanno ridisegnato la classifica generale. Nel complesso del weekend sono arrivati tre vincitori diversi, segno di un campionato estremamente compatto e ancora apertissimo nella lotta al titolo.
Il fine settimana si è aperto con una qualifica molto serrata, in cui Nathan Tye ha conquistato la sua prima pole position nella categoria, confermandosi tra i protagonisti del campionato. Il riferimento iniziale, però, si è tradotto in Gara 1 in un successo importante per Nacho Tuñón, capace di reagire dopo un avvio di stagione complicato e di imporsi al termine di una corsa combattuta nelle posizioni di vertice. Alle sue spalle hanno chiuso proprio Tye e Andrej Petrovic, entrambi costantemente nel gruppo di testa.
La seconda gara ha invece premiato la solidità di Nathan Tye, autore di una prova impeccabile dalla pole fino alla bandiera a scacchi. Il pilota Drivex ha gestito la pressione degli avversari senza commettere errori, resistendo agli attacchi e consolidando una prestazione di alto livello. Sul podio con lui sono saliti Kasper Schormans e ancora Tuñón, entrambi protagonisti di una gara molto serrata.
La domenica si è aperta con un’altra qualifica equilibratissima, risolta sul filo dei millesimi da Andrej Petrovic, che ha poi capitalizzato la pole in Gara 3 con una vittoria ottenuta grazie a un’ottima gestione delle ripartenze e del ritmo nella fase centrale della corsa. Alle sue spalle ha chiuso Noah Monteiro, autore di un weekend estremamente consistente che gli ha permesso di salire in testa alla classifica generale, mentre Tye ha completato il podio con un altro risultato da top three dopo un fine settimana sempre nelle posizioni di vertice.
Tra i protagonisti del weekend anche diversi rookie e piloti emergenti, capaci di inserirsi nella top ten e di sfruttare al meglio un gruppo estremamente compatto, con distacchi ridottissimi lungo tutto l’arco delle tre gare. Il round di MotorLand ha così confermato l’alto livello competitivo della serie e la costante alternanza di protagonisti nelle posizioni di vertice.
Classifica
1. Noah Monteiro — 100 punti
2. Rocco Coronel — 92 punti
3. Kasper Schormans — 92 punti









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