Le parole del CEO Giovanni Delfino a Radio Sportiva
Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, il CEO Giovanni Delfino ha potuto analizzare diversi aspetti chiave dell’attività di Tatuus e del Gruppo, spaziando dalle tante attività di engineering al commitment verso la F1 Academy, arrivando poi al tema della sicurezza e al futuro delle aziende di Gruppo.
Engineering e progettazione
“Progettare una nuova monoposto è un processo sfidante e capace di dare grandi soddisfazioni. Tatuus si pone in un segmento che ha il compito di agevolare la scoperta e lo sviluppo dei talenti. Progettare vetture che servano a questo scopo è complesso perché si tratta di una costante ricerca del massimo equilibrio, affinché tutti i piloti possano mostrare e coltivare le proprie doti. Le prestazioni di ogni vettura e di ogni motore ATM che le spinge devono essere sempre uguali una con l’altra, permettendo ai piloti di esprimersi e di misurarsi solamente attraverso le proprie capacità.
Per Tatuus tutto questo è altamente stimolante non solo in fase di design, ma anche una volta che le vetture scendono in pista, quando l’analisi costante dei dati ci porta a seguire, passo dopo passo, la crescita di centinaia di giovani talenti ogni anno, con il piacere di vederli partire dalle nostre monoposto per arrivare all’Olimpo della F1. Proprio nella massima categoria sono oggi ben 19 su 20 i piloti passati da una nostra monoposto durante il loro percorso di crescita”.
F1 Academy
"La possibilità di vedere una ragazza cresciuta in F1 Academy arrivare al volante di una Formula 1 rappresenta una domanda ricorrente. In molti oggi faticano a immaginare che ciò possa accadere, ma 10 anni fa nessuno riusciva a immaginare neppure un tennista italiano ai vertici delle classifiche mondiali.
Non si tratta di miracoli, ma di percorsi fatti di duro lavoro, proprio come quello che stanno affrontando le giovani atlete della F1 Academy. Un lavoro tanto tecnico quanto fisico, che si affianca al talento che queste ragazze hanno. E al loro grande coraggio, come provano molte delle manovre spettacolari che compiono”.
Sicurezza
“Formula 4 e Formula Regional sono categorie in cui i piloti formano la propria esperienza: questo li porta a vivere con grande entusiasmo e slancio situazioni di guida sempre nuove. Li vediamo impegnati sui circuiti iconici di tutto il mondo, arrivando alle curve più famose e difficili con quattro, cinque o addirittura sei vetture affiancate. Questo genera chiaramente dei rischi e per noi corrisponde all’obbligo di progettare il prodotto più sicuro, che non a caso viene omologato secondo i più alti criteri del motorsport, con carichi e procedure in tutto e per tutto uguali a quelle dei campionati di vertice.
La voglia di emergere può generare incidenti anche spettacolari, ma il nostro lavoro è orientato a far si che grazie alla qualità delle vetture i piloti escano da queste situazioni illesi”.
Il Gruppo e il futuro
“Il nostro è un percorso iniziato nel 2017 con Tatuus e ATM e grazie alla spinta del Presidente Gianfranco De Bellis. Oggi uniamo diverse aziende di nicchia del motorsport tricolore e proprio l’italianità è una caratteristica che amo sottolineare, perché l’Italia in ambito meccanico e meccatronico rappresenta un punto di riferimento globale.
Il motorsport italiano è fatto di tante realtà prestigiose che noi aggreghiamo per allargare sia orizzontalmente che verticalmente il know-how di Gruppo, tanto nell’ambito monoposto quanto in quello GT (grazie ad esempio a YCOM, realtà importante del settore) e Kart.
Il prossimo futuro porterà con se grandi novità, tante cose stanno per accadere, sempre con l’obiettivo di poter affiancare i piloti durante tutto il loro percorso nel motorsport”.
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