È iniziata su scala globale la stagione 2026 delle monoposto Tatuus, protagoniste nei principali campionati internazionali, in un calendario che continua a crescere per presenza e competitività.
Dall’inizio dell’anno sono state 272 le vetture scese in pista, impegnate in un totale di 77 gare disputate su 19 circuiti in 8 Paesi: Cina, Messico, Portogallo, Spagna, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Un dato che conferma la diffusione capillare delle monoposto Tatuus e il loro ruolo centrale nei campionati di formazione a livello globale.
Il 2026 ha visto alternarsi tracciati cittadini iconici e circuiti di riferimento, mettendo alla prova team e piloti in contesti tecnici estremamente diversi. Dalle condizioni climatiche del Medio Oriente alle gare europee invernali, fino agli appuntamenti nelle Americhe e in Asia, le monoposto Tatuus hanno dimostrato ancora una volta versatilità, affidabilità e competitività.
Nel corso dei primi mesi di quest’anno si sono già disputati appuntamenti chiave, tra opening round e finali di stagione, che hanno assegnato i primi titoli e definito i primi valori in pista. Allo stesso tempo, diversi campionati sono ancora nelle fasi iniziali, lasciando ampio spazio all’evoluzione delle classifiche e alla crescita dei protagonisti.
Un elemento distintivo resta la capacità delle monoposto Tatuus di adattarsi a piattaforme e regolamenti differenti, mantenendo standard elevati in termini di prestazioni e sicurezza in ogni campionato. Questo contribuisce a creare un ecosistema coerente e competitivo, fondamentale per lo sviluppo dei piloti nelle categorie propedeutiche al professionismo.
Il debutto della T-326
Il 2026 ha segnato anche l’inizio del percorso competitivo della nuova Tatuus T-326, ultima evoluzione della gamma Formula Regional. La vettura ha fatto il proprio debutto nel contesto del FRMET, il Formula Regional Middle East Trophy, disputato tra gennaio e febbraio sui tracciati di Emirati Arabi Uniti e Qatar. Proprio in queste ore è in corso il debutto nel campionato europeo, il FIA FREC, con il primo round di di test a Hockenheim. Un passaggio chiave nello sviluppo del nuovo progetto e della rinnovata serie Europea.
Tutti i modelli in pista
Accanto allo sviluppo dei nuovi progetti, le vetture Tatuus già in attività continuano a essere presenti nei principali campionati. La T-421 continua a essere il punto di riferimento della Formula 4 nel mondo, con la ua versione F1A già scesa in pista a Shanghai nel week end di apertura della F1 Academy, mentre la T-318 ha concluso il suo percorso competitivo ufficiale con il Castrol Toyota Formula Regional Oceania 2026.
Negli states infine, ha già debuttato l’intera filiera degli USF Pro Championships, con la JR-23 in USF Juniors, la USF-22 in USF2000 e la IP-20 in USF Pro 2000, nell’inedito scenario di tre diverse gare di debutto in altrettante settimane del calendario e venues di gara.
I prossimi appuntamenti
Anche nel Regno Unito sono già iniziati i test prestagionali dei campionati GB3 e GB4, così come quelli del British F4. Le attività in pista rappresentano il primo passo verso l’avvio delle rispettive stagioni, con team e piloti già al lavoro per preparare un’annata che si preannuncia particolarmente competitiva e che presto vedrà il debutto di tutte le serie estive.
Aprile sarà infatti il momento dell’apertura di tanti importanti campionati, in ordine cronologico: F4 Spanish, F4 CEZ, British F4, GB3, GB4, FIA FREC, F4 Brasil, F4 SEA e Ultimate Cup.
Maggio completerà poi il ciclo dei debutti “estivi” con F4 Italia e AU4, prima che l’attenzione si sposti con forza sul palcoscenico americano per il consueto “maggio di Indianapolis”, tra l’Indy GP e la Carb Night Classic.
La stagione dunque entra nel vivo, così come l’impegno di tutta la struttura organizzativa di Tatuus e dell'intero gruppo Korus, sempre in pista al fianco di ogni campionato, team, pilota e partner.







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