Ugo Ugochukwu è il primo campione della stagione nel CT-FROT, mentre sul Dubai Autodrome si è accesa la lotta per FRME e UAE4.
L’ultima apparizione ufficiale in Formula Regional della Tatuus T-318 ha sigillato il successo di Ugo Ugochukwu, ma anche quello del Castrol Toyota Formula Regional Oceania e di Toyota Gazoo Racing New Zealand che ha magistralmente organizzato una delle più entusiasmanti campagne della storia ormai ultra ventennale del campionato.
Dai successi in Nuova Zelanda a quelli negli Emirati, grazie alle due categorie del Formula Middle East promosso da Top Speed che hanno visto sfidarsi sul Dubai Autodrome oltre 70 monoposto Tatuus.
Castrol Toyota Formula Regional Oceania
L’ultimo appuntamento della stagione del CT-FROT è andato come da tradizione in scena sul tracciato di Highlands Motorsport Park, nel contesto del 70° New Zealand Grand Prix. Una lunga festa di passione e competizione che è iniziata fin dal venerdì, giorno in cui grazie al successo nel recupero della gara cancellata a Teretonga (Round 3), Freddie Slater (M2 Motorsport) aveva definitivamente riaperto la lotta per il titolo.
La tensione è stata assoluta protagonista di ogni sessione, in particolare delle qualifiche, quando al termine del Q1, Ugo Ugochukwu ha subito pesanti danni alla sospensione anteriore sinistra. I meccanici del team M2 hanno saputo sfruttare alla perfezione i pochi minuti di pausa tra Q1 e Q2 per eseguire la riparazione, consentendo al talento americano di proseguire la sua qualifica e di chiudere terzo, alle spalle del pole man Jin Nakamura (Hitech TGR) e di Ryan Wood (mtec Motorsport). A rendere vano lo sforzo è stata però una squalifica successiva alla sessione, che ha escluso Ugochukwu proprio dal Q2 e dal Q3, riaprendo di fatto i giochi una volta di più e costringendo l’americano ad una partenza dal quattordicesimo posto nel New Zealand Grand Prix.
La risposta del leader della classifica non si è però fatta attendere ed in Gara 1 è arrivato un importante successo davanti a Jin Nakamura e Louis Sharp (mtec), con Freddie Slater quarto.
In Gara 2 la vittoria è andata a Kanato Le (Hitech TGR), davanti a James Wharton (HMD with TJ Speed) el suo compagno di squadra Liam Sceats, vincitore del New Zealand Grand Prix nel 2024. Slater e Ugochukwu hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto, con il distacco tra i due che a quel punto ammontava a 26 punti ed il solo New Zealand GP ancora da disputare.
L’evento principale della stagione ha messo in scena numerose battaglie e ha richiesto più volte l’intervento della safety car, prima di incoronare Zack Scoular (mtec, al terzo successo in stagione) vincitore della 70° edizione del GP, davanti a Jin Nakamura, Kanato Le e Freddie Slater.
Il 9° posto raggiunto in rimonta da Ugochukwu è bastato per mantenere 16 lunghezze di vantaggio sul suo primo rivale in classifica e conquistare il titolo del CT-FROT 2026. Un’edizione appassionante di grande successo, che ha saputo rappresentare lo scenario perfetto per la chiusura della storia Formula Regional della T-318 (qui in versione FT-60).
Formula Regional Middle East Trophy
Tra le curve del Dubai Autodrome è andato in scena il terzo round del FRME, che non ha fatto mancare sorprese e ha anzi riaperto la contesa in vista del gran finale in Qatar.
Tre vincitori diversi per te oltre gare in programma e sette piloti diversi sul podio nel corso del weekend. In Gara 1 è stato Taito Kato (ART GP) a conquistare il successo, seguito da Alexander Abkhazava (MP Motorsport) e da Kean Nakamura-Berta (Mumbai Falcons), mentre la gara a griglia invertita ha sorriso a Salim Hanna (Mumbai Falcons), con Alex Ninovic (Rodin Motorsport) secondo e Jan Przyrowski (RPM) terzo.
Abkhazava, primo vincitore di gara della nuova era della Tatuus T-326, ha poi conquistato anche Gara 3, davanti a Nakamura-Berta e ad Emanuele Olivieri (R-ace), al debutto nel campionato.
Il leader della classifica generale rimane Rashid Al Dhaheri (R-ace in livrea Yas Heat), ma il suo vantaggio si riduce a 24 lunghezze nei confronti di Nakamura-Berta, che proverà a ricucire il gap nell’ultimo round in programma a Lusail dall’11 al 13 Febbraio.
UAE4
Prosegue in UAE4 la sfida tra Oleksander Bondarev (Mumbai Falcons) e Andy Consani (R-ace), con l’ucraino capace di imporsi in Gara 3 (quarto successo stagionale) e di raccogliere un secondo e un quarto posto in Gara 2 ed il francese che piazzandosi due volte terzo e una volta secondo porta a sette il conteggio dei podi in stagione, su 9 gare.
Si avvicina a loro anche Kenzo Craigie (R-ace), che in Gara 1 ha conquistato il primo successo in carriera in Formula 4 ed in gara 3 ha ottenuto il secondo posto. Ad imporsi invece nella gara a griglia invertita è stato Christian Costoya (Prema), con Iacopo Martinese (PHM) sul terzo gradino del podio dietro a Consani.
Anche per i giovani talenti dell’UAE4 la sfida decisiva si sposta ora a Lusail, nel contesto del weekend finale del Formula Middle East.





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