Dall’apertura della stagione in Arabia Saudita al penultimo appuntamento della F4 NACAM, passando per il debutto della Formula Trophy Malaysia, la Tatuus T421 affronta un nuovo fine settimana internazionale.




Tre campionati, tre appuntamenti e tre scenari molto diversi: in Arabia Saudita prende il via una nuova stagione, in Malesia debutta la Formula Trophy Malaysia, mentre la F4 NACAM si prepara al penultimo appuntamento prima del gran finale di Città del Messico. Un nuovo weekend internazionale è pronto a prendere il via, con le vetture Tatuus in pista dal Mar Rosso all’America Centrale.




F4 SAUDI ARABIAN



La Aramco F4 Saudi Arabian Championship torna in pista questo weekend per la sua terza stagione, con un calendario ampliato a sei appuntamenti e 12 gare tra ottobre e dicembre. I primi round si svolgeranno al Jeddah Corniche Circuit, prima del passaggio sul circuito di Lusail, in Qatar.



La stagione 2025 si era chiusa con il titolo del britannico Kit Belofsky, vincitore con Team PEAX davanti ad Adam Al Azhari e Scott Lindblom. Nel 2026 saranno 15 i piloti al via, tutti al volante delle Tatuus T-421. La vettura, uguale per tutti i partecipanti, sarà ancora una volta il punto di partenza per giovani piloti provenienti dal karting e intenti a confrontarsi per la prima volta nelle competizioni in monoposto.



La stagione 2026 introduce anche un nuovo format, con una giornata di test seguita da due giornate di gara, aumentando il tempo a disposizione dei piloti per prendere confidenza con vettura e circuiti.



Per tutte le informazioni relative agli orari del weekend e alle dirette delle gare, è possibile consultare la pagina Instagram ufficiale del campionato.




F4 SOUTH EAST ASIA – FORMULA TROPHY MALAYSIA



La Formula Trophy Malaysia debutta questo weekend con una griglia di 22 vetture a Sepang, in occasione del weekend del Formula 1 Malaysian Grand Prix. Il primo dei tre appuntamenti previsti per il 2026 porterà in pista una griglia internazionale, con piloti provenienti da Asia, Europa e Australia e un mix di esperienza in Formula 4 e passaggi diretti dal karting.



Tra i nomi già noti nel panorama F4 c’è David Cosma Cristofor, che arriva a Sepang dopo le esperienze in Italian F4 e nella Formula Trophy UAE. Il pilota correrà per Evans GP, mentre Evans GP Academy schiererà l’italiana Ginevra Panzeri e la singaporiana Kareen Kaur.



La griglia comprende inoltre diversi piloti con esperienza nelle competizioni F4 regionali e nazionali, tra cui Chen Sicong, già vincitore di gare nella F4 cinese, e Iñigo Anton, reduce dal titolo Rookie nella F4 South East Asia 2025. Per alcuni partecipanti, invece, Sepang rappresenterà il primo passo nel mondo delle monoposto dopo il karting.



Il Formula Trophy Malaysia resterà sul circuito di Sepang per tutti e tre gli appuntamenti della stagione, con i successivi round in programma a novembre e dicembre. Il primo weekend offrirà quindi il debutto ufficiale della serie sul tracciato malese da 5,543 km.



Programma del weekend:


Sabato

• 10:30 – Qualifiche

• 14:15 – Gara 1


Domenica

• 11:45 – Gara 2


Tutte le sessioni saranno disponibili live sul canale YouTube dedicato alla categoria.




F4 NACAM



La F4 NACAM torna in pista questo weekend all’Autódromo Miguel E. Abed di Puebla per il penultimo appuntamento della stagione, inserito nel programma del GT Challenge de las Américas. Sarà un passaggio importante per il campionato, con Alex Bobadilla attualmente al comando della classifica e una sola gara ancora in calendario dopo il weekend messicano.



Il prossimo appuntamento sarà infatti quello di Città del Messico, dove la F4 NACAM scenderà in pista nel corso del weekend del Formula 1 Mexico City Grand Prix.



Programma del weekend:


Sabato

• 13:10 – Qualifiche

• 15:50 – Gara 1


Domenica

• 09:45 – Gara 2

• 13:20 – Gara 3



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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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