Tatuus - Korus Group

Giovani talenti in pista: un weekend di fuoco tra Europa e USA


Sedici gare tra F4 Italia, FREC, USF e F4 Spagna, con classifiche in continuo movimento e il debutto “in casa” della Tatuus T-326 a Monza


Un intenso fine settimana di gare ha coinvolto i principali campionati propedeutici del motorsport, tra Europa e Stati Uniti, con appuntamenti ad alta intensità. La F4 italiana e la F4 spagnola hanno offerto round ricchi di sorpassi e risultati distribuiti, mentre gli USF Pro Championships hanno vissuto uno dei round più attesi a Road America. In Formula Regional European Championship, il round di Monza ha avuto anche un significato tecnico speciale, segnando il debutto “casalingo” della nuova Tatuus T-326, protagonista dei campionati di categoria da Gennaio, ma per la prima volta in gara in Italia.


USF2000

Road America ha confermato tutto l'equilibrio della USF2000, regalando tre gare combattute e altrettanti vincitori diversi. Sullo storico tracciato del Wisconsin si sono alternati al successo Eddie Beswick, Anthony Martella e Brad Majman, protagonisti di un round ricco di sorpassi, rimonte e sfide ravvicinate fino all'ultima curva.

Ad aprire il fine settimana è stato Eddie Beswick, che ha conquistato il suo primo successo nella categoria al termine di un intenso duello con il compagno di squadra Brad Majman, regalando a Pabst Racing una prestigiosa doppietta davanti al pubblico di casa del team. Nel pomeriggio è arrivata invece la risposta di Anthony Martella, bravo a lasciarsi alle spalle un avvio di weekend complicato conquistando la seconda vittoria stagionale per Exclusive Autosport dopo un sorpasso decisivo proprio ai danni di Majman.

La terza e ultima gara ha infine premiato Brad Majman, autore della seconda affermazione stagionale dopo essere stato protagonista per tutto il weekend. L'australiano ha preceduto nuovamente Beswick, completando un'altra doppietta per Pabst Racing e confermando l'ottimo stato di forma della squadra, che lascia Road America anche al comando della classifica Team.

Se Pabst Racing esce dal weekend con il maggior numero di successi, Sebastian Garzon continua invece a dimostrare una notevole maturità nella gestione del campionato. Pur senza riuscire a replicare il dominio mostrato nei round precedenti, il colombiano di DEForce Racing ha raccolto punti pesanti in tutte e tre le gare, chiudendo con un podio nell'ultima corsa e limitando al minimo le perdite nei confronti dei principali inseguitori. Una costanza che gli consente di mantenere la leadership della classifica con un margine di 30 punti su Majman.

Tra i protagonisti del weekend anche Oliver Wheldon, autore di alcune delle rimonte più spettacolari del round, tra cui quella che lo ha portato dalla ventiquattresima alla sesta posizione in Gara 2, confermando ancora una volta il proprio potenziale.

Da segnalare infine l’importante incidente che ha visto coinvolto Evan Cooley nelle primissime battute di Gara 3. La monoposto del pilota americano che siede al quarto posto della classifica generale si è staccata da terra in seguito a un contatto ad alta velocità, ma la struttura di sicurezza ha garantito al pilota di uscire pressoché immediatamente dalla vettura con le proprie forze.

La stagione della USF2000 si sposterà ora a Mid-Ohio per un doppio appuntamento che promette di riaccendere la lotta al vertice.


Classifica

1. Sebastian Garzon – 234 punti

2. Brad Majman – 204 punti

3. Eddie Beswick – 170 punti

USF Pro 2000

Se la USF2000 ha regalato tre vincitori diversi, il weekend della USF Pro 2000 ha invece avuto un protagonista assoluto: G3 Argyros. Sul circuito di Road America il pilota di Pabst Racing ha conquistato le prime due vittorie della propria carriera nella categoria, firmando una doppietta che lo rilancia con forza nella corsa al titolo e conferma l'ottimo stato di forma della squadra nel weekend del Wisconsin.

La prima affermazione è arrivata al termine di una gara ricca di sorpassi e colpi di scena. Dopo essere risalito fino alla testa della corsa, Argyros ha avuto la meglio sul poleman Andres Cardenas, protagonista di un acceso duello che si è protratto fino alle fasi finali della gara. Alle loro spalle Frankie Mossman ha completato il podio, mentre il leader del campionato Jack Jeffers è stato costretto a una gara tutta in rimonta dopo aver perso diverse posizioni nelle prime curve, riuscendo comunque a recuperare fino al quarto posto e a conquistare il punto aggiuntivo per il giro più veloce.

La domenica ha poi confermato il momento magico del pilota californiano. Scattato dalla pole position, Argyros ha gestito la corsa dall'inizio alla fine senza commettere errori, mantenendo sempre sotto controllo gli attacchi di Jeffers e dello stesso Cardenas. Oltre alla vittoria, il pilota di Pabst Racing ha fatto segnare anche il giro più veloce, conquistando il punteggio pieno e diventando il primo pilota della stagione a raccogliere il massimo dei punti in un singolo weekend.

Nonostante il dominio di Argyros, Jack Jeffers lascia Road America ancora al comando della classifica generale. Il pilota di Exclusive Autosport ha saputo limitare i danni con un quarto e un secondo posto, conservando la leadership del campionato, anche se il margine sul diretto inseguitore si riduce sensibilmente. Alle spalle dei primi due continua inoltre a rimanere estremamente compatta la lotta per il podio della classifica, con Leonardo Escorpioni e Frankie Mossman separati da un solo punto.

Archiviato il weekend di Road America, la USF Pro 2000 si prepara ora a tornare in pista a Mid-Ohio, dove la sfida per il campionato entrerà sempre più nel vivo.


Classifica

1. Jack Jeffers – 155 punti

2. G3 Argyros – 135 punti

3. Leonardo Escorpioni – 131 punti

FREC

Il quarto appuntamento della Formula Regional European Championship ha regalato un fine settimana ricco di colpi di scena a Monza, dove tre gare e tre vincitori diversi hanno contribuito a rimescolare gli equilibri del campionato. Al termine del round brianzolo la classifica resta infatti apertissima, con diversi protagonisti racchiusi in pochi punti.

Ad aprire il programma è stato Kean Nakamura-Berta, autore di una gara perfetta dalla pole position. Il pilota Prema Racing ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, conquistando il secondo successo stagionale e portandosi momentaneamente al vertice della classifica. Alle sue spalle Emanuele Olivieri ha festeggiato il secondo podio dell'anno davanti al pubblico di casa, mentre Salim Hanna ha completato il trio salendo sul terzo gradino del podio.

La seconda gara ha visto invece emergere Rashid Al Dhaheri, protagonista di una rimonta che gli ha permesso di conquistare il secondo successo stagionale. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha confermato il proprio ottimo stato di forma con un nuovo secondo posto, mentre Hanna ha completato un fine settimana particolarmente solido centrando il secondo podio consecutivo.

L'ultima corsa del weekend ha infine premiato Emanuele Olivieri, che ha conquistato la sua prima vittoria nella Formula Regional European Championship proprio sul circuito di casa. Il pilota di R-ace GP ha trasformato la pole position in un successo di grande valore, diventando il primo italiano a vincere a Monza nella categoria dopo Andrea Kimi Antonelli nel 2023. Alle sue spalle Sebastian Wheldon ha conquistato un altro prezioso secondo posto, mentre Yuki Sano ha completato una straordinaria rimonta dalla quattordicesima posizione fino al primo podio stagionale.

Il weekend di Monza lascia la classifica più aperta che mai, con Rashid Al Dhaheri che mantiene la leadership del campionato, e Sebastian Wheldon e Kean Nakamura-Berta immediatamente alle sue spalle.


Classifica

1. Rashid Al Dhaheri

2. Sebastian Wheldon

3. Kean Nakamura-Berta

F4 Italia

Il terzo round stagionale dell’Italian F4 Championship all’Autodromo Nazionale di Monza è stato segnato in modo chiaro dal dominio di Luka Sammalisto, capace di imporsi in tre delle quattro gare del weekend e di consolidare in maniera netta la leadership del campionato. Il finlandese ha saputo interpretare al meglio ogni fase del fine settimana, imponendo ritmo, gestione e continuità anche nei momenti più complessi di un round ricco di episodi e colpi di scena.

Alle sue spalle, il weekend ha comunque visto diversi protagonisti alternarsi nelle posizioni di vertice. Noah Killion ha colto il successo in Gara 2 dopo una prestazione concreta e ben costruita, confermando la competitività di US Racing nell’arco dell’intero appuntamento. Costante presenza nelle zone alte anche per David Cosma-Cristofor, spesso inserito nella lotta per il podio e ancora una volta tra i riferimenti più solidi della categoria.

Il fine settimana ha visto inoltre la crescita e la solidità di Alp Aksoy, sempre competitivo nelle fasi decisive e capace di raccogliere punti importanti nonostante un contesto complicato. Alle sue spalle si sono messi in evidenza diversi rookie e outsider, protagonisti di battaglie ravvicinate che hanno contribuito a rendere particolarmente imprevedibile lo svolgimento delle quattro gare.

La gara finale ha chiuso il weekend con una corsa selettiva e combattuta, che ha confermato la superiorità complessiva di Sammalisto e ridisegnato diverse posizioni dopo le verifiche post-gara, senza però intaccare l’impronta dominante del suo fine settimana.

Classifica

1. Luka Sammalisto — 228 punti

2. David Cosma-Cristofor — 181 punti

3. Alp Aksoy — 166 punti


F4 Spanish

Il terzo round della F4 Spanish Championship al MotorLand Aragón ha confermato l’equilibrio della stagione, con tre gare dal ritmo elevato e risultati differenti che hanno ridisegnato la classifica generale. Nel complesso del weekend sono arrivati tre vincitori diversi, segno di un campionato estremamente compatto e ancora apertissimo nella lotta al titolo.

Il fine settimana si è aperto con una qualifica molto serrata, in cui Nathan Tye ha conquistato la sua prima pole position nella categoria, confermandosi tra i protagonisti del campionato. Il riferimento iniziale, però, si è tradotto in Gara 1 in un successo importante per Nacho Tuñón, capace di reagire dopo un avvio di stagione complicato e di imporsi al termine di una corsa combattuta nelle posizioni di vertice. Alle sue spalle hanno chiuso proprio Tye e Andrej Petrovic, entrambi costantemente nel gruppo di testa.

La seconda gara ha invece premiato la solidità di Nathan Tye, autore di una prova impeccabile dalla pole fino alla bandiera a scacchi. Il pilota Drivex ha gestito la pressione degli avversari senza commettere errori, resistendo agli attacchi e consolidando una prestazione di alto livello. Sul podio con lui sono saliti Kasper Schormans e ancora Tuñón, entrambi protagonisti di una gara molto serrata.

La domenica si è aperta con un’altra qualifica equilibratissima, risolta sul filo dei millesimi da Andrej Petrovic, che ha poi capitalizzato la pole in Gara 3 con una vittoria ottenuta grazie a un’ottima gestione delle ripartenze e del ritmo nella fase centrale della corsa. Alle sue spalle ha chiuso Noah Monteiro, autore di un weekend estremamente consistente che gli ha permesso di salire in testa alla classifica generale, mentre Tye ha completato il podio con un altro risultato da top three dopo un fine settimana sempre nelle posizioni di vertice.

Tra i protagonisti del weekend anche diversi rookie e piloti emergenti, capaci di inserirsi nella top ten e di sfruttare al meglio un gruppo estremamente compatto, con distacchi ridottissimi lungo tutto l’arco delle tre gare. Il round di MotorLand ha così confermato l’alto livello competitivo della serie e la costante alternanza di protagonisti nelle posizioni di vertice.

Classifica

1. Noah Monteiro — 100 punti

2. Rocco Coronel — 92 punti

3. Kasper Schormans — 92 punti


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Weekend Debrief: un fine settimana tra titoli conquistati, triplette da record e lotte punto a punto

Weekend Debrief: un fine settimana tra titoli conquistati, triplette da record e lotte punto a punto

Dalla volata decisiva dell’E4 alla tripletta di Schormans in Spagna, passando per i titoli assegnati in British F4 e il duello serrato della F4 Saudi Arabia, le Tatuus hanno accompagnato un fine settimana ricco di risultati.


Ci sono weekend che si decidono sul filo dei punti, altri che prendono una direzione precisa fin dalla prima gara e altri ancora in cui basta una prestazione fuori dall’ordinario per cambiare il volto di un campionato. L’ultimo appuntamento delle Tatuus ha riunito tutte queste situazioni, tra titoli assegnati, classifiche ridisegnate e duelli destinati a proseguire fino alle prossime gare. Dalla British F4 all’E4, passando per la F4 Spanish e la F4 Saudi Arabia, ogni serie ha aggiunto un tassello diverso alla stagione.


BRITISH F4

Dries Van Langendonck ha chiuso la stagione 2026 della British F4 conquistando entrambi i titoli in palio. Il pilota Rodin Motorsport ha conquistato il campionato piloti già in Gara 1 a Brands Hatch, grazie al secondo posto alle spalle di Theo Palmer , per poi assicurarsi anche la Rookie Cup al termine dell'ultimo appuntamento. Il belga conclude così il campionato con otto vittorie e quattro pole position.
Palmer è stato uno dei protagonisti del round conclusivo. Dopo aver conquistato la sua prima pole position stagionale, il pilota Hitech ha trasformato il primo posto in griglia in una vittoria in Gara 1, ripetendosi nella corsa conclusiva con un successo per oltre quattro secondi. I due risultati gli hanno permesso di consolidare il secondo posto in campionato, mentre Hitech ha festeggiato anche la conquista della Teams' Cup .
A completare il quadro dei vincitori è stato Joseph Smith , che si è imposto nella gara a griglia invertita di domenica. Il pilota Virtuosi Racing ha conquistato la sua terza vittoria dell'anno davanti al compagno di squadra Jarrett Clark , regalando al team il primo uno-due stagionale. Il campionato si chiude con 13 vincitori diversi in 30 gare e 19 piloti capaci di salire almeno una volta sul podio, numeri che raccontano una stagione combattuta e ricca di protagonisti.


E4

Kenzo Craigie è il campione E4 2026 dopo un finale di stagione deciso soltanto all’ultima gara di Monza. Il pilota Mercedes Junior di R-ace GP ha chiuso il campionato a quota 190 punti, a pari merito con Luka Sammalisto , ma il maggior numero di vittorie, quattro contro tre, gli ha consegnato il titolo piloti e quello Rookie. Un epilogo che ha premiato la costanza del britannico, capace di mantenere il comando della classifica anche dopo una Gara 2 che aveva riaperto completamente la contesa.

Sammalisto, già campione della Formula 4 italiana, ha provato fino all’ultimo a completare la doppietta stagionale. Dopo il secondo posto in Gara 2, il finlandese di US Racing si è presentato alla corsa conclusiva con otto punti da recuperare e ha conquistato la vittoria rimontando dall’undicesima posizione. Craigie, quarto nelle fasi finali, aveva bisogno di chiudere in terza posizione per garantirsi il titolo ed il compagno di squadra Andy Consani gli ha quindi lasciato strada, permettendogli di chiudere la stagione da campione.

Il fine settimana di Monza ha riservato soddisfazioni anche ad Ary Bansal e Iacopo Martinese . Bansal ha conquistato in Gara 2 la sua prima vittoria in E4, guidando una tripletta US Racing completata da Sammalisto e Martinese. Quest’ultimo, al debutto con il team tedesco, ha raccolto due podi assoluti, con il secondo posto in Gara 1 e il terzo in Gara 2. A completare il quadro dei titoli, US Racing ha conquistato il Teams’ Trophy , mentre Ginevra Panzeri , pilota PA Racing , ha chiuso la stagione al vertice della classifica femminile .


SPANISH F4

Kasper Schormans ha dominato il penultimo appuntamento della F4 Spanish Championship a Navarra, conquistando tutte e tre le gare del fine settimana. Il pilota MP Motorsport ha completato la tripletta con due pole position e altrettanti giri più veloci, sfiorando il punteggio pieno. Un risultato che ha cambiato sensibilmente gli equilibri in campionato: arrivato in Navarra con sette punti di vantaggio, l’olandese si presenterà all’ultimo round con 53 lunghezze su Noah Monteiro .

Il pilota Campos Racing ha cercato di limitare i danni nel corso del weekend, trovando il suo miglior risultato in Gara 3. Dopo aver condiviso la prima fila con Schormans, Monteiro lo ha seguito da vicino per tutti i 18 giri, tagliando il traguardo a soli 0,568 secondi dal vincitore. Il secondo posto gli ha permesso di contenere il distacco, ma il titolo si deciderà a novembre sul circuito di Barcellona-Catalogna.

Navarra ha portato anche un verdetto definitivo nella classifica a squadre. MP Motorsport ha conquistato matematicamente il Teams’ Championship con un appuntamento ancora da disputare, centrando l’ottavo titolo nella storia della serie. Il team olandese ha festeggiato anche grazie ai risultati di Rocco Coronel , secondo in Gara 1 e Gara 2, mentre Daniel Kelleher ha completato il podio dell’ultima corsa, conquistando il suo primo piazzamento tra i primi tre in monoposto.

L’ultimo round, in programma a Barcellona dal 13 al 15 novembre, assegnerà quindi il titolo piloti.   Classifica piloti aggiornata Kasper Schormans - 256 punti Noah Monteiro - 203 punti Rocco Coronel - 181 punti

F4 SAUDI ARABIA

A Jeddah bastano tre punti per separare Marlon Bayer (Wrap & Fly) e Archie Owen (7.23) nella classifica della F4 Saudi Arabia. Il secondo appuntamento stagionale, disputato tra mercoledì e giovedì, ha visto i due piloti alternarsi ai vertici: Bayer ha conquistato Gara 1, mentre Owen ha risposto nella seconda corsa, riducendo ulteriormente il margine che lo separa dalla vetta.

Il pilota Wrap & Fly ha iniziato il fine settimana con il successo davanti ad Abdullah Kamel di iCONNA e a Owen, terzo al traguardo. La risposta di Archie Owen è arrivata giovedì, quando ha trasformato la competitività mostrata nel primo appuntamento in una vittoria precedendo Bayer e Isaac Seah di Peax .

Due corse, due vincitori e una classifica che continua a premiare la continuità: Bayer mantiene la leadership con 83 punti, ma Owen è ormai a quota 80. Seah ha lasciato Jeddah con un risultato importante sul fronte delle qualifiche, conquistando la pole position per Gara 1 e chiudendo poi la seconda corsa sul podio.

Il prossimo appuntamento sarà a Jeddah dal 31 ottobre al 2 novembre.
Classifica piloti aggiornata Marlon Bayer - 83 punti Archie Owen - 80 punti Harrison Mackie - 46 punti
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Stories
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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News
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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