32 vetture al via nella meravigliosa cornice di Abu Dhabi: la nuova era della Formula Regional ha preso il via con la nuova monoposto Tatuus



Il sole, i tramonti e le luci notturne di Yas Marina hanno offerto il palcoscenico perfetto per un debutto tanto atteso come quello della nuova Tatuus T-326. Dopo la nascita del primo prototipo l’1 agosto 2025, nel week end appena concluso sono state ben 32 (3 per ognuno degli 11 team) le monoposto che si sono date battaglia lungo il tracciato di Abu Dhabi.


Le gare sono state però solo la punta di diamante di un’intera settimana di preparazione e test, che ha visto i team misurarsi con i primissimi chilometri di ognuna delle proprie vetture, sempre affiancati dalla struttura di supporto del gruppo Korus, in pista con oltre 20 donne e uomini Tatuus e ATM per garantire il miglior sostegno sotto ogni aspetto della gestione delle vetture e delle componenti di ricambio.



I test


Martedì 13 gennaio ha segnato il momento del debutto vero e proprio, quando le 32 monoposto hanno iniziato ad accumulare chilometri, permettendo a team e piloti di iniziare a prendere confidenza con le tante novità che caratterizzano la nuova generazione di Formula Regional.


Da subito è emerso il netto miglioramento dei tempi sul giro rispetto agli standard settati nel corso degli anni dalla T-318 di prima generazione, con Taito Kato (ART-Grand Prix) che ha fermato il cronometro sull’1.48.053 e più in generale distacchi molto ravvicinati tra tutti i piloti.


Quattro sessioni di test nel corso del primo giorno, altrettante durante la giornata di mercoledì 14, alle quali ha fatto seguito un giovedì di preparazione e analisi dei dati raccolti, in vista dell’inizio del primo weekend di gara della nuova vettura.



Prove e qualifiche


Le prove libere del venerdì hanno come da tradizione aperto il weekend, con Christian Ho (MP Motorsport) e Alex Powell (Pinnacle) che hanno dimostrato di avere un buon passo, guidando il gruppo rispettivamente nella prima e seconda sessione. Proprio Powell si è poi confermato nel corso delle libere del sabato mattina, davanti a Kabir Anurag (ART) e Maksimilian Popov (Trident).


Il pomeriggio del sabato ha visto la tensione e la concentrazione dei piloti salire, con il doppio round di qualifica che ha premiato Alexander Abkhazava (MP Motorsport) e il “padrone di casa” Rashid Al Dhaheri (Yas Heat - R.ace GP). Il pilota emiratino ha ottenuto non solo il miglior tempo delle due manche di qualifica (1.18.148) valevole per la pole in Gara 3, ma anche la prima fila di Gara 1, proprio al fianco di Abkhazava.



Le gare


Con le affascinanti luci del tramonto del sabato è andata formandosi la griglia della prima gara della nuova era della Formula Regional, scattata alle 17.55.

31 minuti più tardi, a tagliare il traguardo in prima posizione illuminato dalle luci artificiali del meraviglioso circuito della capitale degli UAE è stato Alexander Abkhazava, che dopo essere partito dalla pole è riuscito a staccare tutti i rivali tranne Rashid Al Dhaheri, giunto secondo a 0.443 di distacco. A completare il podio il primo tra i rookie: Maksimilian Popov (Trident). Saliti sul podio, i tre hanno ricevuto il trofeo dalle mani del Presidente Tatuus Gianfranco De Bellis.


Le gare diurne della domenica sono state animate dai colpi di scena, a differenza di quanto avvenuto in occasione della prima gara. Diversi i contatti, che hanno causato numerose interruzioni tra Safety Car e bandiere rosse.


Ad avere la meglio in Gara 2, caratterizzata dalla griglia invertita, è stato un altro portacolori del team olandese MP: Christian Ho. Ad affiancarlo sul podio sono stati invece Miguel Costa (RPM) e Alex Ninovic (Rodin).


In Gara 3 Al Dhaheri ha invece completato un fine settimana quasi perfetto. Dopo le soddisfazioni del sabato, il giovane nativo di Abu Dhabi ha mantenuto il passo in gara, difendendosi dai rivali e non lasciandosi influenzare dalle interruzioni di gara, per conquistare il successo che lo ha portato in vetta alla classifica generale provvisoria, al termine di un round che rimarrà a lungo nella memoria del giovane pilota e di tutti gli addetti ai lavori della categoria.



Il prossimo round


Il successo del fine settimana di apertura lascia ora spazio al lavoro di preparazione in vista del secondo round, che attende proprio dietro l’angolo.


Le monoposto torneranno infatti in pista già a partire da questo week end (23-25 Gennaio), di nuovo nella meravigliosa cornice dello Yas Marina Circuit, per il secondo round dei quattro totali del Formula Regional Middle East Trophy 2026.


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Weekend preview: monoposto Tatuus in pista in quattro campionati tra Australia ed Europa
Weekend preview: monoposto Tatuus in pista in quattro campionati tra Australia ed Europa
In pista F1 Academy, British e Spanish F4 e AU4 in un fine settimana che promette emozioni
Un nuovo fine settimana di gare è alle porte, durante il quale la costante sarà il rombo del propulsore ATM-Abarth delle Tatuus T-421 che, nella versione standard e in quella F1A, scenderanno in pista nel corso di un programma ricco di eventi a cavallo tra Australia ed Europa.

F1 Academy La fine del “Summer Break” di Formula 1 coincide con il ritorno in azione della F1 Academy, che per il quarto anno consecutivo fa visita a Zandvoort , l’unico circuito a non aver saltato neppure una stagione dalla fondazione del campionato.
Il campionato riparte esattamente dal suo punto mediano, con 7 gare già disputate e altrettante ancora da correre, durante le quali Alisha Palmowski (Campos in livrea Red Bull) cercherà di tenere a distanza Emma Felbermayr (Rodin in livrea Audi) e Nina Gademan (MP in livrea Alpine) . Proprio la portacolori della Alpine si appresta a vivere il weekend di casa insieme alla connazionale Esmee Kosterman ed entrambe hanno già calcato il tracciato olandese nel 2025, sfoderando ottime prestazioni, incluso il successo della Gademan in gara 1.
L’agenda del weekend si aprirà con le prove libere del venerdì (ore 14.00 locali), e proseguirà il sabato con le qualifiche (ore 9.20 locali) e la prima gara a griglia invertita (ore 14.35). A chiudere il programma sarà la seconda gara, in programma alle 10.30 di domenica.
Qualifiche e gare potranno essere seguite live sul canale Youtube del campionato , mentre tutte le sessioni saranno in diretta sui canali TV dei broadcaster ufficiali della serie.

British F4 Quattro round al termine della British F4 2026 ed il forcing finale parte da Donington Park , dove Dries Van Langendonck (Rodin in livrea McLaren) cercherà di ripartire con il ritmo che gli ha permesso di centrare già quattro vittorie e tre podi in stagione. Ad inseguire sono Lewis Wherrell (JHR) e Theo Palmer (Hitech) , rispettivamente con 41 e 48,5 punti di svantaggio.
Ad aprire il fine settimana saranno le prove del venerdì, mentre dal sabato avranno inizio le sessioni ufficiali con le qualifiche (ore 9.40 locali) e la prima gara (ore 15.35 locali). A chiudere il programma saranno le due gare della domenica, in programma alle ore 10.20 e 15.25 locali.
Tutte le gare saranno live sul canale YouTube ufficiale del campionato .

Spanish F4 La Formula 4 spagnola giunge al giro di boa a Jarama , con il portoghese Noah Monteiro (Campos) che guida una classifica cortissima, inseguito dalla coppia Tecnicar composta da Nacho Turon (6 punti di svantaggio) e da Andrej Petrović (8 punti). Sono in totale ben 7 i piloti che dopo i primi 3 round si trovano a meno di 20 punti di distacco dalla vetta e le gare del weekend offriranno più di una chance di rivoluzionare la graduatoria.
Come da tradizione i test e le prove libere apriranno il fine settimana a cavallo tra venerdì e sabato mattina, prima di entrare nel vivo dell’azione a partire dalle qualifiche del sabato (ore 14.40 locali) e con la prima gara (sabato alle 17.00). Intensa l’agenda anche per la giornata di domenica, con le second qualifiche alle ore 10.00, Gara 2 alle 11.50 e Gara 3 alle 14.20.
Tutte le gare verranno trasmesse live sul canale YouTube del campionato .

AU4 L’AU4 Championship torna nel South Australia per la seconda visita stagionale al tracciato di The Bend , dove si rinnoverà la sfida al vertice tra Jensen Marold (AGI sport) e Marco Manson (Tim Macrow Racing) , separati in classifica da soli 10 punti e ad oggi vincitori di tutte le 9 gare disputate.

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News
Weekend debrief: un fine settimana ricco di emozioni tra Snetterton e Markham
Weekend debrief: un fine settimana ricco di emozioni tra Snetterton e Markham
Sorpassi, battaglie e incidenti in un fine settimana ricco di emozioni per GB4 e USF Pro Championships
E’ stato un fine settimana denso di avvenimenti per le 65 monoposto Tatuus impegnate tra Snetterton (GB4) e Markham (USF Pro 2000 e USF 2000) . Proprio il circuito canadese faceva il proprio debutto nella storia della IndyCar Series e degli USF Pro Championship, in sostituzione dello storico tracciato di Toronto, ed ha riservato spettacolo e imprevisti.

GB4 Fine settimana pressoché perfetto per Alex O’Grady (KMR Motorsport) che con due vittorie estende la propria leadership in campionato. In Gara 1 l’irlandese ha saputo approfittare del ritiro del suo diretto rivale Fred Green (Elite Motorsport) , che partiva dalla pole, per assicurarsi il successo. O’Grady ha poi replicato in gara 2 grazie a una partenza perfetta.
La terza gara del weekend, come di consueto a griglia invertita, è corrisposta alla centesima gara della storia del GB4 e non ha fatto mancare i colpi di scena. Diversi i contatti e altrettante le sospensioni di gara, inclusa la bandiera rossa che ha chiuso in anticipo le ostilità, consegnando a Josh McLean (Pace Performance) la terza vittoria stagionale, davanti ad Enzo Hallman (Hillspeed) e a Emmilio Valentino Del Grosso (Elite Motorsprot) .
O’Grady rinforza dunque la propria leadership con 70 punti di vantaggio su Green e 80 su Dayton Coulthard. Prossimo appuntamento per il GB4 Championship tra le storiche colline di Donington Park il 5 e 6 Settembre.

USF Pro Championships Il fine settimana di debutto del circuito di Markham si è aperto con un imprevisto organizzativo, che ha costretto tutte le categorie ad annullare le sessioni di pista del venerdì per permettere il completamento di alcune operazioni di sicurezza sul tracciato.
Il programma del fine settimana ne è uscito rivoluzionato, con le due serie della “Road to Indy” coinvolte che hanno dovuto rinunciare ad alcuni giri di gara, ma soprattutto alle sessioni di qualifica. Le griglia di partenza sono dunque state formate per mezzo della classifica in campionato in Gara 1 e tramite il miglior tempo fatto registrare nella prima gara per Gara 2.
Dal momento della prima bandiera verde però, il tracciato ha rivelato la propria spettacolarità e non sono mancate le emozioni.
USF Pro 2000 A condizionare il fine settimana della categoria regina degli USF Pro Championships è stata l’assenza di Leonardo Escorpioni (Turn 3 Motorsport) . Il leader della classifica alla vigilia del round non ha potuto prendere parte alla trasferta canadese e ad approfittare dell’occasione è stato il suo più diretto inseguitore Jack Jeffers (Exclusive Autosport) , che con una vittoria in Gara 1 e un secondo posto ha conquistato la vetta della classifica.
In Gara 2 la vittoria è andata a Andres Cardenas (Jay Howard Driver Development) , che dopo 5 podi stagionali ha conquistato il primo successo in terra americana della propria carriera. Sul podio nel corso del fine settimana sono saliti anche G3 Argyros (Pabst) e Thomas Schrage (TJ Speed) .
Per la USF Pro 2000 è tempo di un solo weekend di pausa, prima di tornare il 29-30 agosto per la seconda gara “ovale” della stagione al Milwaukee Mile.
USF 2000 La USF 2000 ha vissuto le gare più difficili e ricche di contatti e incidenti, alcuni dei quali hanno avuto impatti importanti sulle classifica del campionato.
In Gara 1 l’episodio più rilevante ha visto coinvolto Eddie Beswick (Pabst) , terzo alla vigilia del fine settimana (e dunque in griglia) e ritrovatosi nelle retrovie dopo un contatto con Joao Vergara (VRD) , ma comunque capace di risalire fino alla 7^ posizione. Il successo al termine della prima sessione ufficiale del round è andato al leader del campionato Sebastian Garzon (DeForce Racing) , davanti al suo più immediato inseguitore Brad Majman (Pabst) .
Proprio l’australiano Majman è stato poi capace di conquistare Gara 2 e di recuperare punti preziosi in classifica, in una sessione che si è rivelata ancor più difficile e caotica della prima a causa dei numerosissimi incidenti occorsi, che hanno coinvolto anche Garzon.
Con un solo round ancora da correre, il campionato si appresta a vivere un finale intenso: Garzon rimane alla testa della classifica con 338 punti, seguito da Majman a quota 325. La sfida decisiva tra i due andrà in scena il 24 Settembre a Road America.
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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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News
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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Event
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Per la prima volta le rappresentanze dei dipendenti delle aziende Korus si sono ritrovate in una giornata dedicata ai valori del Gruppo.

Una giornata di network e di cultura di Gruppo , che ha rappresentato il primo momento di unione e interazione tra i dipendenti di tutte le aziende Korus: questo e molto altro è stato il Korus Values Day andato in scena all’interno del Tatuus HQ nella giornata di martedì 3 marzo.
Sono stati oltre 60 i dipendenti che, in rappresentanza di Tatuus, ATM, Breda Racing, YCOM, Next Solution Technologies, Birelart, Kart Republic e IAME, hanno avuto l’occasione di conoscersi e scambiarsi punti di vista nel contesto di diverse attività , aperte dall’intervento introduttivo del CEO Korus Giovanni Delfino , che ha ricordato il percorso di nascita e sviluppo del Gruppo, ma anche il significato profondo dei valori di Passione , Spirito di Gruppo ed Eccellenza , che rendono “Le aziende Korus una dimostrazione tangibile di quanto l’Italia sia forte e presente nel contesto motorsport globale ”.
Diverse le caratteristiche peculiari di Gruppo sottolineate dal CEO, come la disponibilità verso ogni cliente : “fattore comune tra le nostre realtà, vero valore aggiunto e carta vincente, che si manifesta nella capacità pratica di risolvere ogni problema con apertura e spirito di servizio, tanto verso l’utente finale quanto verso i nostri stessi colleghi ”. Ma anche la “peculiare capacità di far nascere progetti da zero, passando da un foglio bianco al prodotto finito attraverso sforzi corali, coordinati tra le diverse aziende ”.
Infine un richiamo ad un’altro dei pilastri della cultura aziendale di ogni azienda Korus, che “pone il focus sul benessere di ogni dipendente, affinché ogni talento possa esprimersi nel miglior contesto possibile e attraverso i migliori strumenti, sapendo di poter al tempo stesso coltivare quei valori e quegli affetti esterni alla vita professionale che ci rendono felici e che hanno un effetto benefico anche sul nostro approccio lavorativo ”.
La giornata ha poi visto i dipendenti delle otto aziende affrontare insieme laboratori e sessioni di talk , durante le quali hanno approfondito al fianco del management di Gruppo numerosi aspetti legati ai tre valori fondamentali di Korus , verificando una volta di più quando gli stessi permeino la vita quotidiana di ogni singola realtà, indipendentemente dalle aree di business e dalle mansioni tutte equamente rappresentate dai partecipanti.
Lo showroom del Tatuus HQ ha poi offerto lo scenario ideale per un business lunch, i cui tavoli erano disposti tra le vetture e tra i prodotti di Gruppo , prima che l’attenzione si spostasse sul Karting, ambito che dal 2025 caratterizza in maniera unica e peculiare il gruppo Korus. Un focus alla scoperta dei tratti peculiari del mondo kart e della aziende “Korus Kart ” ha così dato il via alla sessione pomeridiana dei lavori, che sono stati chiusi da un experience speciale a bordo dei Kart Birel .
Una prima edizione del Korus Day che ha mostrato una volta di più il grande spirito di squadra che caratterizza il gruppo Korus, così come l’unicità di otto aziende d’elite del motorsport italiano, unite da una visione e passione comune, che quotidianamente le porta in pista in ogni angolo del mondo.


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