Tra record, sfide aperte e nuovi capitoli nella corsa al titolo, le monoposto Tatuus tornano protagoniste sui circuiti di Europa e America.



Dall'Italia al Regno Unito, fino al Messico passando per il Brasile, le vetture Tatuus affrontano un nuovo weekend di gare che potrebbe ridefinire gli equilibri dei rispettivi campionati. Con i campionati che entrano in una fase sempre più decisiva, ogni risultato può fare la differenza negli equilibri della classifica.



Italian F4 Championship



L'Italian F4 Championship torna in pista questo weekend al Mugello per il quarto dei sette appuntamenti della stagione, portando con sé un nuovo record di partecipazione. Saranno infatti 50 i piloti al via, in rappresentanza di 14 team e 27 nazioni: numeri che confermano il campionato come uno dei principali punti di riferimento per la formazione dei talenti del motorsport internazionale.



Tutti gli occhi saranno puntati su Luka Sammalisto (US Racing), protagonista assoluto della prima parte di stagione con sette vittorie e due weekend consecutivi chiusi con una tripletta. Alle sue spalle, però, la lotta resta apertissima. David Cosma-Cristofor (PREMA Racing) continua a distinguersi per la sua costanza di rendimento, avendo collezionato podi nella in gran parte delle gare disputate pur senza aver ancora conquistato una vittoria. A inserirsi nella sfida ci proveranno anche Noah Killion, reduce dal successo ottenuto a Monza, e numerosi giovani piloti appartenenti alle Academy di Formula 1, tra cui Christian Costoya (McLaren), Oleksandr Bondarev (Williams), Niccolò Maccagnani (Ferrari) e i due Mercedes Junior Kenzo Craigie e Andy Consani, entrambi arrivati al Mugello sull'onda degli ottimi risultati ottenuti nell'ultimo round dell'E4 Championship.



Con un format che prevede tre gare di qualificazione e una Finale riservata ai migliori 36 piloti, ogni manche potrà rivelarsi determinante nella costruzione del weekend. Il Mugello si prepara così ad accogliere un nuovo capitolo di una stagione che continua a confermarsi tra le più combattute e spettacolari degli ultimi anni.



Programma


Venerdì

•⁠ ⁠Qualifiche Gruppo 1 – 17:15

•⁠ ⁠Qualifiche Gruppo 2 – 17:45


Sabato

•⁠ ⁠Gara 1 – 11:10

•⁠ ⁠Gara 2 – 17:10


Domenica

•⁠ ⁠Gara 3 – 09:00

•⁠ ⁠Finale – 15:50


Le gare del weekend saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV e sul canale YouTube ufficiale dell'Italian F4 Championship.




British F4



La British F4 Championship inaugura la seconda metà della stagione con il sesto dei dieci appuntamenti in calendario. Dopo cinque round, il campionato continua a distinguersi per un equilibrio straordinario: otto vincitori diversi e ben diciannove piloti già saliti sul podio confermano un livello di competitività che lascia aperta ogni possibilità nella corsa al titolo.



Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport) arriva a Thruxton nel momento migliore della sua stagione. Reduce dalla doppietta conquistata a Zandvoort, il pilota belga guida la classifica con un vantaggio di 47 punti e può già contare su quattro vittorie e cinque pole position, numeri che lo rendono il riferimento del campionato. Alle sue spalle, però, la lotta resta apertissima. Lewis Wherrell (JHR Developments) cercherà di riscattare il difficile weekend olandese, mentre Theo Palmer e Scott Kin Lindblom (Hitech), entrambi già protagonisti di numerosi piazzamenti sul podio, sono ancora a caccia della loro prima vittoria stagionale. Anche Ethan Jeff-Hall (Argenti Motorsport), già salito sul gradino più alto del podio nel 2026, punta a ridurre il distacco dai primi.



Con ancora quattro appuntamenti da disputare dopo Thruxton, ogni risultato inizia ad assumere un peso sempre maggiore nella lotta al campionato, rendendo il weekend britannico un passaggio importante nella corsa al titolo.



Programma


Sabato

•⁠ ⁠Qualifiche – 11:25

•⁠ ⁠Gara 1 – 16:10


Domenica

•⁠ ⁠Gara 2 – 13:00

•⁠ ⁠Gara 3 – 16:35


Le gare del weekend saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube ufficiale della British F4 Championship.




F4 NACAM



La F4 NACAM Championship torna in pista per il quarto appuntamento della stagione con una sfida che, almeno fino a questo momento, vede Alessandros Racing come punto di riferimento della categoria. Il team messicano si è confermato il punto di riferimento del campionato, conquistando vittorie e piazzamenti che gli hanno permesso di imporsi come la squadra da battere.



Tra i protagonisti spicca Alex Bobadilla (Alessandros Racing), reduce da due successi nell'ultimo weekend di gara e da una serie di prestazioni che lo hanno confermato tra i principali candidati al titolo. Al suo fianco, Mateo Girón (Alessandros Racing) continua a distinguersi per costanza e velocità, dopo aver conquistato una vittoria e numerosi piazzamenti nelle prime posizioni. Tra i principali protagonisti c'è anche Alan Zezatti (Ram Racing), costantemente nelle posizioni di vertice e già protagonista di diversi podi in questa prima parte di stagione, mentre Mariano Alatorre (Alessandros Racing) continua a contribuire agli ottimi risultati del team messicano.



Con la stagione ormai entrata nella sua fase centrale, il prossimo appuntamento rappresenterà un'occasione importante per capire se qualcuno riuscirà a interrompere il dominio di Alessandros Racing o se la squadra continuerà a dettare il ritmo del campionato.




Brazilian F4 Championship



Il Brazilian F4 Championship torna in pista questo weekend all'Autódromo Velocitta per il secondo appuntamento della stagione 2026, dopo oltre tre mesi di pausa. Con una sola tappa disputata, la classifica resta ancora estremamente compatta e il fine settimana potrebbe iniziare a delineare i primi equilibri del campionato.



Bernardo Gentil (TMG Racing) arriva a Velocitta da leader del campionato grazie alla vittoria conquistata all'esordio, con un vantaggio di 10 punti sul compagno di squadra Pietro Mesquita (TMG Racing).



Tra i protagonisti più attesi c'è anche Nacho Díaz, unico pilota capace di chiudere tutte e tre le gare del round inaugurale nella top five, confermandosi tra i più costanti del gruppo. Da seguire anche Pedro Lins (Cavaleiro Sports), vincitore su questo tracciato nella passata stagione e autore di due podi nel weekend d'apertura nonostante una qualifica complicata.



Il weekend vedrà inoltre l'esordio di diversi nuovi piloti, che contribuiranno ad ampliare ulteriormente una griglia pronta ad affrontare un nuovo appuntamento della stagione.



Programma


Venerdì

• Qualifiche – 15:00


Sabato

• Gara 1 – 15:03


Domenica

• Gara 2 – 08:23

• Gara 3 – 17:08


Le gare del weekend saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube ufficiale del Brazilian F4 Championship e su High Speed TV.



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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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News
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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Event
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Per la prima volta le rappresentanze dei dipendenti delle aziende Korus si sono ritrovate in una giornata dedicata ai valori del Gruppo.

Una giornata di network e di cultura di Gruppo , che ha rappresentato il primo momento di unione e interazione tra i dipendenti di tutte le aziende Korus: questo e molto altro è stato il Korus Values Day andato in scena all’interno del Tatuus HQ nella giornata di martedì 3 marzo.
Sono stati oltre 60 i dipendenti che, in rappresentanza di Tatuus, ATM, Breda Racing, YCOM, Next Solution Technologies, Birelart, Kart Republic e IAME, hanno avuto l’occasione di conoscersi e scambiarsi punti di vista nel contesto di diverse attività , aperte dall’intervento introduttivo del CEO Korus Giovanni Delfino , che ha ricordato il percorso di nascita e sviluppo del Gruppo, ma anche il significato profondo dei valori di Passione , Spirito di Gruppo ed Eccellenza , che rendono “Le aziende Korus una dimostrazione tangibile di quanto l’Italia sia forte e presente nel contesto motorsport globale ”.
Diverse le caratteristiche peculiari di Gruppo sottolineate dal CEO, come la disponibilità verso ogni cliente : “fattore comune tra le nostre realtà, vero valore aggiunto e carta vincente, che si manifesta nella capacità pratica di risolvere ogni problema con apertura e spirito di servizio, tanto verso l’utente finale quanto verso i nostri stessi colleghi ”. Ma anche la “peculiare capacità di far nascere progetti da zero, passando da un foglio bianco al prodotto finito attraverso sforzi corali, coordinati tra le diverse aziende ”.
Infine un richiamo ad un’altro dei pilastri della cultura aziendale di ogni azienda Korus, che “pone il focus sul benessere di ogni dipendente, affinché ogni talento possa esprimersi nel miglior contesto possibile e attraverso i migliori strumenti, sapendo di poter al tempo stesso coltivare quei valori e quegli affetti esterni alla vita professionale che ci rendono felici e che hanno un effetto benefico anche sul nostro approccio lavorativo ”.
La giornata ha poi visto i dipendenti delle otto aziende affrontare insieme laboratori e sessioni di talk , durante le quali hanno approfondito al fianco del management di Gruppo numerosi aspetti legati ai tre valori fondamentali di Korus , verificando una volta di più quando gli stessi permeino la vita quotidiana di ogni singola realtà, indipendentemente dalle aree di business e dalle mansioni tutte equamente rappresentate dai partecipanti.
Lo showroom del Tatuus HQ ha poi offerto lo scenario ideale per un business lunch, i cui tavoli erano disposti tra le vetture e tra i prodotti di Gruppo , prima che l’attenzione si spostasse sul Karting, ambito che dal 2025 caratterizza in maniera unica e peculiare il gruppo Korus. Un focus alla scoperta dei tratti peculiari del mondo kart e della aziende “Korus Kart ” ha così dato il via alla sessione pomeridiana dei lavori, che sono stati chiusi da un experience speciale a bordo dei Kart Birel .
Una prima edizione del Korus Day che ha mostrato una volta di più il grande spirito di squadra che caratterizza il gruppo Korus, così come l’unicità di otto aziende d’elite del motorsport italiano, unite da una visione e passione comune, che quotidianamente le porta in pista in ogni angolo del mondo.


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