Dal Mugello a Thruxton, passando per Velocitta e l’Autódromo Hermanos Rodríguez, le Tatuus T-421 sono tornate in pista nei principali campionati F4 internazionali, confermando il proprio ruolo di riferimento per la formazione dei giovani talenti del motorsport. Quattro appuntamenti caratterizzati da grande equilibrio, nuovi vincitori e sfide ancora aperte nella corsa ai titoli



Italian F4 Championship



Il quarto round dell'Italian F4 Championship disputato al Mugello ha confermato il livello di competitività della serie italiana, con le Tatuus T-421 protagoniste di quattro gare combattute e quattro vincitori diversi.



Niccolò Maccagnani (Prema Racing) ha vissuto un weekend particolarmente positivo, con una vittoria in gara uno, un secondo ed un terzo posto, risultato che gli ha permesso di raccogliere il maggior numero di punti del round.



Fine settimana chiave anche per Ary Bansal (US Racing) che ha conquistato il podio in gara due e Andy Consani (R-ace GP) che ha ottenuto il primo posto in gara tre. Kenzo Craigie (R-ace GP) ha invece confermato il proprio momento positivo, conquistando il primo successo nell’Italian F4 in gara 4.



In testa alla classifica di campionato mantiene la leadership Luka Sammalisto (US Racing), che porta il proprio vantaggio a 55 punti sul primo inseguitore David Cosma-Cristofor (Prema Racing). Alp Aksoy (Prema Racing) conserva invece la terza posizione, mantenendosi in corsa per il titolo.



Con quattro round ancora da disputare, la lotta per il campionato resta completamente aperta. Il campionato riprenderà dal 4 al 6 settembre a Imola, primo appuntamento dopo la pausa estiva e passaggio chiave in vista della fase decisiva della stagione.


Classifica Piloti


1.⁠ ⁠Luka Sammalisto – 288 punti

2.⁠ ⁠David Cosma-Cristofor – 233 punti

3.⁠ ⁠Alp Aksoy – 214 punti


British F4 Championship



Il sesto round della British F4 Championship ha portato altri tre vincitori diversi nella stagione 2026, con undici piloti già capaci di conquistare almeno una vittoria nelle prime diciotto gare dell’anno. Theo Palmer (Hitech), Adam Al Azhari (Hitech) e Jaber Al Sabah (Xcel Motorsport) hanno ottenuto il primo successo stagionale, confermandosi tra i protagonisti del weekend di Thruxton.



Hitech è stata la squadra di riferimento del weekend grazie alle vittorie di Palmer e Al Azhari. Il pilota britannico ha conquistato il primo successo della sua carriera nella categoria in Gara 1, mentre Al Azhari ha completato il fine settimana con un’ottima prestazione nella Reverse Grid Race, dove partendo dalla pole position ha condotto la gara fino alla bandiera a scacchi.



Da sottolineare anche la prova di Jaber Al Sabah (Xcel Motorsport), autore della pole position e protagonista della Feature Race. Il pilota kuwaitiano ha difeso la leadership fino al traguardo, conquistando il primo successo della sua carriera nella serie e regalando a Xcel Motorsport, il team più giovane del campionato, la prima vittoria assoluta dopo 455 giorni.



Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport) pur senza conquistare vittorie, mantiene la leadership della classifica di campionato con 41 punti di vantaggio su Lewis Wherrell (JHR Developments). Grazie al successo ottenuto a Thruxton, Theo Palmer sale invece al terzo posto e si inserisce sempre più concretamente nella lotta per il titolo.



La British F4 Championship tornerà in pista dal 22 al 23 agosto a Donington Park per il settimo appuntamento della stagione.


Classifica piloti


1.⁠ ⁠Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport)

2.⁠ ⁠Lewis Wherrell (JHR Developments)

3.⁠ ⁠Theo Palmer (Hitech)


Brazilian F4 Championship



Il secondo round della Brazilian F4 Championship a Velocitta ha visto Fausto Arnaudo (Cavaleiro Sports), tra i protagonisti del weekend, autore della pole position e di due vittorie al suo debutto nella categoria. Il pilota argentino ha dominato due delle tre gare disputate, confermandosi immediatamente tra i protagonisti della stagione, mentre Bernardo Gentil (TMG Racing) ha mantenuto la leadership della classifica di campionato al termine dell’appuntamento.



Arnaudo ha iniziato il weekend nel migliore dei modi conquistando la prima posizione in qualifica con un vantaggio di quasi un secondo sui rivali. Dopo aver guidato ogni giro di Gara 1 fino alla vittoria, il pilota di Cavaleiro Sports ha completato il fine settimana con un altro successo nella terza manche, chiudendo il round con due affermazioni e il terzo posto nella classifica generale.



Grande protagonista anche Pedro Lins (Bassani Racing), capace di rimontare dalla tredicesima posizione in griglia fino alla vittoria in Gara 2. Il brasiliano ha costruito una rimonta importante, recuperando sette posizioni già nel primo giro e completando il sorpasso decisivo per conquistare il successo.



Bernardo Gentil (TMG Racing), vincitore del primo round a Interlagos, ha concluso il weekend mantenendo la leadership del campionato, anche se il suo vantaggio su Pietro Mesquita (TMG Racing) si è ridotto a soli otto punti. Alle loro spalle, Nacho Díaz (Bassani Racing) resta tra i piloti più costanti della stagione e occupa la terza posizione in classifica generale.



Con il secondo appuntamento completato, la Brazilian F4 Championship si prepara ora al prossimo round con una classifica ancora aperta e diversi protagonisti pronti a inserirsi nella lotta per il titolo.


Classifica piloti


1.⁠ ⁠Bernardo Gentil (TMG Racing) – 81 punti

2.⁠ ⁠Pietro Mesquita (TMG Racing) – 73 punti

3.⁠ ⁠Fausto Arnaudo (Cavaleiro Sports) – 58 punti



F4 NACAM Championship



Il quarto appuntamento della F4 NACAM Championship all’Autódromo Hermanos Rodríguez ha visto Alex Bobadilla (Alessandros Racing) grande protagonista del weekend, con due vittorie consecutive dopo la pole position conquistata in qualifica. Il pilota messicano ha dominato Gara 1 controllando la corsa dalla prima posizione e si è ripetuto in Gara 2 con una grande rimonta dalla quinta casella, conquistando il secondo successo del fine settimana davanti a Oliver Trejo (RAM Racing) e Alan Zezatti (RAM Racing).



A interrompere la serie positiva di Alessandros Racing è stato Fernando Rivera (RAM Racing), autore della vittoria nella manche conclusiva dopo una gara combattuta nelle posizioni di vertice. Rivera ha preceduto sul traguardo Alan Zezatti (RAM Racing) e Oliver Trejo (RAM Racing), regalando a RAM Racing il successo nella terza gara del weekend.



Grazie ai risultati ottenuti all’Autódromo Hermanos Rodríguez, Bobadilla rafforza la propria posizione in classifica mentre Alan Zezatti e Oliver Trejo si confermano tra i principali protagonisti della stagione.



Il prossimo appuntamento della F4 NACAM Championship sarà il 12 e 13 settembre all’Autódromo Miguel E. Abed di Puebla, in occasione della Puebla 6 Ore.


Classifica piloti


1.⁠ ⁠Alex Bobadilla (Alessandros Racing)

2.⁠ ⁠Mateo Girón (Alessandros Racing)

3.⁠ ⁠Alan Zezatti (RAM Racing)



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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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Event
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Il primo Korus Values Day ospitato dal Tatuus HQ
Per la prima volta le rappresentanze dei dipendenti delle aziende Korus si sono ritrovate in una giornata dedicata ai valori del Gruppo.

Una giornata di network e di cultura di Gruppo , che ha rappresentato il primo momento di unione e interazione tra i dipendenti di tutte le aziende Korus: questo e molto altro è stato il Korus Values Day andato in scena all’interno del Tatuus HQ nella giornata di martedì 3 marzo.
Sono stati oltre 60 i dipendenti che, in rappresentanza di Tatuus, ATM, Breda Racing, YCOM, Next Solution Technologies, Birelart, Kart Republic e IAME, hanno avuto l’occasione di conoscersi e scambiarsi punti di vista nel contesto di diverse attività , aperte dall’intervento introduttivo del CEO Korus Giovanni Delfino , che ha ricordato il percorso di nascita e sviluppo del Gruppo, ma anche il significato profondo dei valori di Passione , Spirito di Gruppo ed Eccellenza , che rendono “Le aziende Korus una dimostrazione tangibile di quanto l’Italia sia forte e presente nel contesto motorsport globale ”.
Diverse le caratteristiche peculiari di Gruppo sottolineate dal CEO, come la disponibilità verso ogni cliente : “fattore comune tra le nostre realtà, vero valore aggiunto e carta vincente, che si manifesta nella capacità pratica di risolvere ogni problema con apertura e spirito di servizio, tanto verso l’utente finale quanto verso i nostri stessi colleghi ”. Ma anche la “peculiare capacità di far nascere progetti da zero, passando da un foglio bianco al prodotto finito attraverso sforzi corali, coordinati tra le diverse aziende ”.
Infine un richiamo ad un’altro dei pilastri della cultura aziendale di ogni azienda Korus, che “pone il focus sul benessere di ogni dipendente, affinché ogni talento possa esprimersi nel miglior contesto possibile e attraverso i migliori strumenti, sapendo di poter al tempo stesso coltivare quei valori e quegli affetti esterni alla vita professionale che ci rendono felici e che hanno un effetto benefico anche sul nostro approccio lavorativo ”.
La giornata ha poi visto i dipendenti delle otto aziende affrontare insieme laboratori e sessioni di talk , durante le quali hanno approfondito al fianco del management di Gruppo numerosi aspetti legati ai tre valori fondamentali di Korus , verificando una volta di più quando gli stessi permeino la vita quotidiana di ogni singola realtà, indipendentemente dalle aree di business e dalle mansioni tutte equamente rappresentate dai partecipanti.
Lo showroom del Tatuus HQ ha poi offerto lo scenario ideale per un business lunch, i cui tavoli erano disposti tra le vetture e tra i prodotti di Gruppo , prima che l’attenzione si spostasse sul Karting, ambito che dal 2025 caratterizza in maniera unica e peculiare il gruppo Korus. Un focus alla scoperta dei tratti peculiari del mondo kart e della aziende “Korus Kart ” ha così dato il via alla sessione pomeridiana dei lavori, che sono stati chiusi da un experience speciale a bordo dei Kart Birel .
Una prima edizione del Korus Day che ha mostrato una volta di più il grande spirito di squadra che caratterizza il gruppo Korus, così come l’unicità di otto aziende d’elite del motorsport italiano, unite da una visione e passione comune, che quotidianamente le porta in pista in ogni angolo del mondo.


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