Imola, Croft, Donington Park e Interlagos: quattro tappe diverse dello stesso weekend, tra conferme, debutti e numerose sfide



Da Imola a Donington Park, passando per Croft e Interlagos, il weekend ha messo in scena quattro modi molto diversi di vivere la competizione. Vittorie costruite dalla prima curva, rimonte, debutti immediatamente competitivi e classifiche che cambiano volto: ecco cosa è successo alle categorie Tatuus in pista.




FREC



Il weekend di Imola ha rimescolato la parte alta della classifica del FIA Formula Regional European Championship. Emanuele Olivieri (R-ace GP) ha sfruttato al meglio il penultimo appuntamento della stagione, conquistando una vittoria e un secondo posto che gli hanno permesso di arrivare all’ultimo round da leader del campionato. A questi risultati si aggiunge anche la conquista del titolo Rookie con una gara di anticipo.



La pole è arrivata nelle qualifiche di sabato, con Olivieri davanti a Tomass Stolcermanis (PREMA Racing) e Marcus Saeter (G4 Racing). In Gara 1 il pilota italiano ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, ottenendo la seconda vittoria della stagione e anche il giro più veloce. Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha chiuso secondo, mentre Alexandre Munoz (ART Grand Prix) ha completato il podio.



Gara 2 ha avuto invece un vincitore diverso: Salim Hanna (PREMA Racing) ha ottenuto il primo successo della sua stagione. Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort Racing), al debutto nel FREC, ha concluso secondo, mentre Reno Francot (CL Motorsport) è tornato sul podio con il terzo posto.



Bondarev ha poi conquistato la pole per Gara 3 e ha chiuso il weekend con la sua prima vittoria in campionato. Il pilota Van Amersfoort Racing è diventato così il decimo vincitore diverso della stagione. Olivieri ha terminato secondo, seguito nuovamente da Francot, al suo secondo podio del fine settimana.



Con il risultato di Imola, Olivieri guida ora la classifica davanti a Wheldon, mentre Kean Nakamura-Berta (PREMA Racing) occupa la terza posizione.



La classifica dopo Imola:

1. Emanuele Olivieri (R-ace GP)

2. Sebastian Wheldon (MP Motorsport)

3. Kean Nakamura-Berta (PREMA Racing)


I risultati e le classifiche riportati sono tuttora provvisori e soggetti a eventuali aggiornamenti.


Il prossimo appuntamento sarà a Hockenheim, in Germania, per la finale della stagione, dove verrà assegnato il titolo FIA Formula Regional European Championship 2026.




GB3



Il round di Donington Park ha visto Deagen Fairclough tra i protagonisti principali del fine settimana, con due vittorie nelle prime due gare. Il pilota Hitech ha iniziato il weekend conquistando la pole position per Gara 2, mentre Nikita Bedrin ha guadagnato quella di gara 1, confermandosi ancora una volta tra i riferimenti della categoria.



In Gara 1 Fairclough è riuscito a passare Bedrin già al primo giro, ma il pilota VRD ha mantenuto il contatto per tutta la seconda metà della gara, arrivando più volte a tentare il sorpasso. Fairclough ha però conservato la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando la quarta vittoria della stagione. Bedrin ha chiuso secondo, mentre Abbi Pulling ha completato il podio con il terzo posto.



Fairclough si è ripetuto in Gara 2, conquistando il secondo successo consecutivo del weekend. Leon Wilson ha portato la Arden al secondo posto, seguito da Martin Molnar, terzo con Rodin Motorsport. Lucas Fluxa ha concluso quarto, mantenendo così la propria posizione tra i primi tre della classifica generale.



Il terzo appuntamento del weekend ha avuto invece un vincitore diverso. Rowan Campbell-Pilling, partito dalla terza posizione, ha preso il comando già alla prima curva e, dopo alcuni scambi nelle prime fasi, è riuscito a riprendere la testa della gara e a mantenerla fino al traguardo. Per il pilota Xcel Motorsport è arrivata così la prima vittoria in GB3. Peter Bouzinelos ha chiuso secondo, mentre Abbi Pulling ha ottenuto il suo secondo podio del weekend con il terzo posto. Fairclough, partito 12°, ha recuperato fino alla quinta posizione.



Per Pulling, i due terzi posti rappresentano uno dei risultati più consistenti del fine settimana, con punti raccolti in entrambe le gare in cui è salita sul podio. Fairclough ha invece lasciato Donington con due vittorie e una quinta posizione, mentre Bedrin ha mantenuto la leadership del campionato.



La classifica dopo Donington Park:

1. Nikita Bedrin (VRD Racing) – 392 punti

2. Martin Molnar (Rodin Motorsport) – 313 punti

3. Lucas Fluxá (Xcel Motorsport) – 305 punti


Il prossimo appuntamento sarà a Brands Hatch dal 24 al 27 settembre.




GB4



Donington Park ha segnato il debutto in GB4 di Yani Stevenheydens, chiamato a sostituire Emmilio Valentino Del Grosso in Elite Motorsport. Il pilota belga ha subito trovato il ritmo, conquistando entrambe le pole position disponibili in qualifica e chiudendo il weekend con una vittoria e un terzo posto.



In Gara 1, Fred Green ha approfittato della partenza non perfetta di Stevenheydens per portarsi al comando. Il pilota Elite Motorsport ha poi mantenuto la prima posizione fino al traguardo, conquistando la quarta vittoria stagionale. Alex O’Grady ha concluso secondo, mentre Stevenheydens ha completato il podio al suo esordio nella categoria.



La seconda gara ha visto invece Stevenheydens trasformare la pole position nella sua prima vittoria in GB4. Il belga ha gestito la gara nonostante la pressione costante di Green, che ha chiuso terzo. Enzo Hallman ha completato il podio al secondo posto.



La finale è andata a Josh McLean, autore della quarta vittoria stagionale nelle gare con griglia invertita. Partito dalla pole, il pilota Pace Performance ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, precedendo Conor Grant e il compagno di squadra John O’Donnell, al suo primo podio in GB4.



Il risultato di Donington lascia ancora aperta la corsa al titolo. O’Grady conserva la leadership con 49 punti di vantaggio su Green e, con 102 punti ancora disponibili nell’ultimo appuntamento, sono cinque i piloti ancora matematicamente in lotta per il campionato.



La classifica dopo Donington Park:


1. Alex O’Grady (KMR Sport) – 373 punti

2. Fred Green (Elite Motorsport) – 324 punti

3. Dayton Coulthard (Douglas Motorsport) – 290 punti



Il prossimo appuntamento sarà a Brands Hatch il 26 e 27 settembre, per il round conclusivo della stagione.




ITALIAN F4



Il quinto appuntamento dell’Italian F4 Championship ha portato le Tatuus T-421 a Imola per un weekend articolato su quattro gare.



Edward Robinson (US Racing) ha iniziato nel modo migliore, conquistando la pole per Gara 1 e portandola fino alla vittoria. Alle sue spalle Kenzo Craigie (R-ace GP), miglior Rookie del weekend, ha chiuso secondo, mentre Thomas Bearman (Van Amersfoort Racing) ha completato il podio.



In Gara 2 è arrivata la prima vittoria del fine settimana per Luka Sammalisto (US Racing), partito dalla pole dedicata a questa gara. Alex Ruta (Van Amersfoort Racing) ha ottenuto il secondo posto, il suo primo podio in campionato, dopo essere risalito dalla settima posizione in griglia. Robinson ha chiuso terzo.



Craigie si è poi imposto in Gara 3, conquistando il suo secondo successo stagionale dopo quello ottenuto a Mugello. Sammalisto ha terminato secondo davanti ad Ary Bansal (US Racing). Nella Finale, il pilota US Racing è tornato al vertice per la seconda vittoria del weekend, con Craigie secondo e Robinson terzo.



Il risultato di Imola permette a Sammalisto di portare a nove le vittorie stagionali e di aumentare il proprio vantaggio in campionato. Dopo cinque appuntamenti, il pilota finlandese guida la classifica con 374 punti.



La classifica dopo Imola:


1. Luka Sammalisto (US Racing) – 374 punti

2. David Cosma-Cristofor (Prema) – 275 punti

3. Ary Bansal (US Racing) – 254 punti



Il prossimo appuntamento è in programma a Misano dal 18 al 20 settembre, per il sesto e penultimo round della stagione.




BRITISH F4



Croft ha portato tre gare molto diverse per il British F4.



La prima gara è stata subito favorevole a Dries Van Langendonck, partito dalla pole position. Il pilota Rodin Motorsport ha mantenuto il comando per tutti i giri, aggiungendo alla vittoria anche il giro più veloce e il successo nella Rookie Cup. Ethan Jeff-Hall (Argenti Motorsport) e Lewis Wherrell (JHR Developments) hanno completato il podio.



La seconda gara, disputata in condizioni di pista bagnata, ha premiato George Proudford-Nalder (Virtuosi Racing), al suo terzo successo stagionale. L’australiano ha preceduto Scott Kin Lindblom (Hitech), autore anche del giro più veloce, mentre Jaber Alsabah (Xcel Motorsport) ha chiuso terzo.



Nella gara conclusiva, disputata in occasione della 350° gara nella storia del campionato, Van Langendonck è tornato davanti a tutti. Partito nuovamente dalla pole, ha resistito alla pressione di Wherrell per tutta la gara, conquistando la sesta vittoria dell’anno. Lewis Wherrell ha chiuso secondo, davanti a Ethan Lennon (Rodin Motorsport).



Dopo Croft, Van Langendonck guida la classifica con 257 punti e 33 punti di vantaggio su Wherrell.



La classifica dopo Croft:

1. Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport) – 257 punti

2. Lewis Wherrell (JHR Developments) – 224 punti

3. Theo Palmer (Hitech) – 195,5 punti


Il prossimo appuntamento sarà a Silverstone il 26 e 27 settembre, per il penultimo round della stagione.




BRASILIAN F4



Fausto Arnaudo (Cavaleiro Sports) ha chiuso il weekend di Interlagos con due vittorie e un secondo posto, in occasione della sua prima esperienza sul circuito brasiliano. Dopo la pole position in qualifica, il pilota ha vinto Gara 1 conducendo dall’inizio alla fine, davanti a Bernardo Gentil (TMG Racing) e Paulo Willemann (Starrett Bassani).



In Gara 2, disputata in condizioni di pioggia, Arnaudo ha chiuso secondo alle spalle di Marcelo Hahn (TMG Racing), con Pietro Mesquita (TMG Racing) terzo. La terza gara, iniziata sull’asciutto e proseguita sotto la pioggia, ha visto nuovamente Arnaudo al primo posto, per la sua seconda vittoria del weekend.



La prossima gara sarà disputata all’Autódromo Internacional Ayrton Senna nel fine settimana del 16-18 ottobre.


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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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