Dalla Gran Bretagna alla Spagna, dall’Australia all’Olanda, un nuovo weekend di gare ha portato 89 vetture Tatuus in pista tra vittorie, nuovi equilibri e sfide sempre più serrate nei campionati che vedono le monoposto Tatuus protagoniste.




Il weekend appena concluso ha portato nuovi sviluppi nei principali campionati di F4, con British F4, Spanish F4 e AU4 Championship in pista tra Europa e Australia, affiancati dalla F1 ACADEMY a Zandvoort. Tra nuovi vincitori, risultati decisivi e distanze ridotte nelle classifiche, gli appuntamenti di Donington Park, Jarama, The Bend e Zandvoort hanno aggiunto nuovi elementi alla corsa verso i titoli di stagione. In pista, le monoposto Tatuus hanno continuato a essere protagoniste in un fine settimana che ha confermato l’equilibrio e la competitività delle categorie propedeutiche. Tra nuovi vincitori, duelli serrati e cambiamenti al vertice, il weekend ha così aggiunto nuovi elementi alla corsa verso i titoli di stagione.




F1 ACADEMY



Il weekend di Zandvoort ha visto Payton Westcott e Alisha Palmowski dividersi le vittorie, con Alba Larsen e Nina Gademan protagoniste di un doppio podio.



Nella Reverse Grid Race, Westcott (Prema) ha conquistato la prima vittoria della sua carriera in F1 ACADEMY, precedendo Alba Larsen (MP Motorsport), autrice di una rimonta di cinque posizioni, e Nina Gademan (MP Motorsport), terza davanti al pubblico di casa. Westcott ha inoltre aggiunto il punto del giro più veloce.



Palmowski (Campos Racing) ha risposto nella Feature Race, conquistando la quarta vittoria stagionale dopo aver guidato la gara dall’inizio alla fine. La britannica ha preceduto nuovamente Larsen e Gademan, che hanno così conquistato due podi ciascuna nel corso del weekend.



Grazie ai risultati di Zandvoort, Palmowski ha ulteriormente consolidato la propria leadership, portando a 48 punti il vantaggio su Emma Felbermayr (Rodin Motorsport).



Classifica Piloti

1. Alisha Palmowski – 136 punti

2. Emma Felbermayr – 88 punti

3. Nina Gademan – 71 punti


La F1 ACADEMY tornerà in pista ad Austin, negli Stati Uniti, dal 22 al 25 ottobre, per il primo appuntamento sul circuito texano dal 2023.




British F4 Championship



Il settimo appuntamento della British F4 Championship ha portato la serie a Donington Park per un weekend caratterizzato da tre vincitori diversi nelle tre gare.



Jaber Alsabah ha conquistato Gara 1 per Xcel Motorsport, centrando la sua seconda vittoria stagionale davanti a Tommy Harfield ed Ethan Jeff-Hall. In Gara 2 è arrivato il primo successo dell’anno per Scott Kin Lindblom (Hitech), mentre George Proudford-Nalder ha chiuso il weekend con la vittoria in Gara 3 per Virtuosi Racing, precedendo Ethan Lennon e Lewis Wherrell.



Il risultato di Donington Park ha ulteriormente ridotto le distanze in testa al campionato: Lewis Wherrell è ora a soli quattro punti da Dries Van Langendonck, mentre Theo Palmer mantiene la terza posizione.



Classifica Piloti

1. Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport) – 194 punti

2. Lewis Wherrell (JHR Developments) – 190 punti

3. Theo Palmer (Hitech) – 169,5 punti

La British F4 tornerà in pista il 5 e 6 settembre a Croft Circuit, per l’ottavo appuntamento della stagione.



Spanish F4 Championship



Il weekend di Jarama ha portato un nuovo leader nella lotta per il titolo della Spanish F4, con Kasper Schormans (MP Motorsport) protagonista di una prestazione che gli ha permesso di conquistare la vetta della classifica. Il pilota di MP Motorsport ha aperto il fine settimana con la vittoria in Gara 1, aggiungendo poi un secondo posto in Gara 2.



La terza gara ha invece visto Elliot Kaczynski (Drivex) conquistare la sua prima vittoria in monoposto, partendo dalla pole position e resistendo alla pressione di Schormans fino alla bandiera a scacchi.



Borys Łyżeń (KCL Motorsport) ha completato il weekend con una vittoria in Gara 2 e occupa ora il secondo posto in campionato, mentre Andrej Petrović (T-Code) resta terzo. Grazie ai risultati ottenuti a Jarama, Schormans sale così a 140 punti e porta MP Motorsport anche al comando della classifica Team.



Classifica Piloti

1. Kasper Schormans (MP Motorsport) – 140 punti

2. Borys Łyżeń (KCL Motorsport) – 122 punti

3. Andrej Petrović (T-Code) – 118 punti

La Spanish F4 tornerà in pista dal 25 al 27 settembre al Circuito de Jerez–Ángel Nieto.




AU4 Championship



Il quarto round della AU4 Championship, disputato a The Bend, ha riacceso la sfida per il titolo Gen 2, con Marco Manson e Jensen Marold ancora separati da appena sei punti.



Manson è stato il grande protagonista del weekend, conquistando due vittorie in Gara 1 e Gara 3. Il pilota di Tim Macrow Racing ha così portato a casa un bottino importante, riuscendo a riprendersi la leadership del campionato. Marold, al volante della vettura di AGI Sport, ha risposto con il successo in Gara 2, mantenendo così aperta la lotta per il titolo.



Il weekend ha quindi lasciato tutto da decidere in vista del finale, con la sfida tra Manson e Marold destinata a chiudersi sul filo dei punti.



Classifica Gen 2

1. Marco Manson – 255 punti

2. Jensen Marold – 249 punti

3. William Beck – 111 punti


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“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo
Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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