Tatuus - Korus Group

Giovani talenti in primo piano tra Europa e America


Da Silverstone a Mid-Ohio passando per Hungaroring e Vallelunga il weekend segna un passaggio importante della stagione tra debutti, prime vittorie e classifiche sempre più serrate nella fase centrale del campionato


Un fine settimana ricco di azione ha attraversato Europa e Nord America, con F1 ACADEMY, Formula Regional European Championship, GB3, E4 e USF Pro Championships protagonisti su alcuni dei circuiti più impegnativi della stagione. Tra Silverstone, Hungaroring, Vallelunga e Mid-Ohio, il motorsport giovanile ha vissuto un nuovo capitolo intenso, segnato da debutti, primi successi e lotte sempre più serrate in tutte le classifiche.

Con campionati che entrano nella fase centrale della stagione, ogni sessione ha iniziato a pesare in modo decisivo nella corsa ai titoli, tra conferme dei leader e nuovi protagonisti capaci di cambiare gli equilibri del weekend.


F1 Academy


Il round di Silverstone della F1 ACADEMY ha regalato uno dei weekend più intensi della stagione 2026, con nuovi equilibri in pista e una Wild Card capace di lasciare subito il segno al debutto.

La protagonista assoluta delle qualifiche è stata Chiara Bättig (Hitech), che ha stupito il paddock conquistando una storica pole position al debutto, diventando la prima Wild Card a riuscirci e la più giovane della categoria a ottenere questo risultato. Una prestazione costruita con progressione costante, culminata con il giro decisivo che ha lasciato le rivali a distanza minima.

In Reverse Grid Race, Emma Felbermayr (Rodin Motorsport) ha saputo trasformare la partenza al palo in una prestazione solida e controllata, mantenendo il comando dall’inizio alla fine e consolidando la propria posizione nella lotta al campionato. Alle sue spalle Gademan (MP Motorsport) e Lloyd (Rodin Motorsport) hanno completato il podio dopo una gara lineare ma molto combattuta nelle fasi iniziali.

La Feature Race ha invece visto il ritorno al successo di Alisha Palmowski (Campos Racing), capace di interpretare al meglio il weekend di casa e di consolidare la leadership in campionato. Dopo una partenza efficace, la pilota Red Bull ha gestito la pressione della gara mantenendo un passo costante fino alla bandiera a scacchi, mentre Bättig ha confermato il suo impatto straordinario con un secondo posto che rappresenta il primo podio di una Wild Card nella storia della serie. Terza posizione per Felbermayr, ancora una volta protagonista di una gara solida e concreta.

Il weekend inglese ridisegna così gli equilibri della stagione, con Palmowski sempre più leader ma con una nuova protagonista pronta a inserirsi stabilmente nella lotta di vertice. Il prossimo round sarà a Zandvoort, 21-23 Agosto.


Classifica piloti

1. Alisha Palmowski – 108 punti

2. Emma Felbermayr – 78 punti

3. Nina Gademan – 50 punti



FREC


La Formula Regional European Championship lascia l'Hungaroring con una classifica completamente ridisegnata. Il grande protagonista del weekend è Rashid Al Dhaheri, che trasforma un secondo posto in Gara 1 e il successo in Gara 2 nel sorpasso al vertice del campionato. L'emiratino di R-ace GP prende così il comando della classifica con 21 punti di margine su Kean Nakamura-Berta (Prema), lanciando un chiaro segnale nella corsa al titolo.

Il fine settimana ungherese porta la firma di R-ace GP, assoluta protagonista grazie alla vittoria di Yuki Sano in Gara 1, la prima nel campionato europeo per il pilota giapponese, e al successo di Al Dhaheri nella seconda corsa. Una doppietta che conferma ancora una volta il grande feeling della squadra francese con il tracciato e che permette al team di consolidare anche la leadership della classifica riservata alle squadre. Continua inoltre il momento positivo di Emanuele Olivieri (R-Ace GP), autore di un altro piazzamento di prestigio con il secondo posto in Gara 2, risultato che lo mantiene tra i protagonisti di questa seconda parte di stagione.

Il weekend racconta una storia diversa per Sebastian Wheldon. Il pilota di MP Motorsport arriva all'Hungaroring da leader del campionato, ma lascia l'Ungheria in terza posizione dopo un fine settimana che interrompe la brillante continuità mostrata nella prima metà della stagione, riaprendo ulteriormente una lotta al titolo che si preannuncia sempre più combattuta. Il prossimo round sarà al Paul Ricard dal 17 al 19 luglio.


Classifica Piloti


1. Rashid Al Dhaheri – 151 punti

2. Kean Nakamura-Berta – 130 punti

3. Sebastian Wheldon – 121 punti



GB3


Il terzo round stagionale del GB3 Championship all’Hungaroring consolida la leadership di Nikita Bedrin, protagonista di un fine settimana solido chiuso con il successo in Gara 2 e il secondo posto in Gara 1. Risultati che permettono al pilota VRD Racing di salire a 222 punti e aumentare il margine su Maxim Rehm (Rodin Motorsport) nella corsa al titolo.

Il weekend regala però anche nuovi vincitori. Deagen Fairclough (Hitech) firma il suo primo successo stagionale imponendosi in Gara 1 dopo una prestazione costruita già nelle qualifiche, mentre Flynn Jackes (Elite Motorsport) conquista la sua prima vittoria in carriera nel GB3 Championship nella gara conclusiva, sfruttando al meglio la reverse grid. Tre gare, tre vincitori diversi, a conferma di un campionato sempre più aperto e competitivo.

Alle spalle del leader si accende la lotta per le posizioni di vertice, con Lucas Fluxá (Xcel Motorsport) che sale al terzo posto in classifica generale e un gruppo sempre più compatto alle sue spalle. Il prossimo round sarà questo weekend al Red Bull Ring.


Classifica piloti

1. Nikita Bedrin – 222 punti

2. Maxim Rehm – 154 punti

3. Lucas Fluxá – 144 punti



USF

Il fine settimana di Mid-Ohio ha rappresentato uno snodo importante per le tre categorie USF, con gare intense e risultati che hanno rimescolato gli equilibri in tutte le classifiche. Tra vittorie pesanti, conferme e colpi di scena, USF Juniors, USF2000 e USF Pro 2000 hanno vissuto un round ad alta intensità che ha segnato un passaggio chiave nella fase centrale della stagione, con i principali contendenti al titolo sempre più vicini nella lotta per le posizioni di vertice.


USF JUNIOR

Edward Kennedy è il grande protagonista del weekend di USF Juniors a Mid-Ohio, dove conquista entrambe le gare e firma il risultato più importante della tappa, entrando nella storia della categoria come vincitore più giovane di sempre. Un fine settimana impeccabile per il pilota VRD Racing, capace di imporre il proprio ritmo in entrambe le corse e di trasformare le occasioni in risultati pieni.

Karol Pasiewicz (Olivia Racing) difende la leadership del campionato con due piazzamenti in zona punti che gli permettono di restare al comando della classifica anche dopo un round complesso, in cui il margine sugli inseguitori si riduce ma resta ancora significativo. Il polacco continua così a gestire la pressione in una fase centrale della stagione sempre più serrata.

Ottima prestazione anche per Dean Hoogendoorn, che conquista il primo podio della carriera negli USF Juniors e conferma un adattamento rapido alla categoria, consolidando la propria presenza nelle posizioni di vertice. Il fine settimana si chiude con Zanella Racing ancora al comando della classifica a squadre, mentre VRD Racing resta pienamente in scia grazie alla doppia vittoria di Kennedy. Il prossimo round sarà a Elkhart Lake questo weekend.


Classifica piloti

1. Karol Pasiewicz – 232 punti

2. Max Mokarem – 181 punti

3. Iván Machado Pérez – 167 punti



USF2000

Il weekend di USF2000 a Mid-Ohio si apre con una gara segnata da numerosi episodi che porta Eddie Beswick a tornare al successo. Il pilota Pabst Racing sfrutta al meglio le situazioni di corsa e conquista Gara 1, risultato che gli permette di rilanciare la propria candidatura nella lotta al campionato.

In Gara 2 la scena passa ad Anthony Martella. Partito dalla pole position, il pilota Exclusive Autosport impone il proprio ritmo fin dal via e controlla ogni fase della corsa fino alla bandiera a scacchi, firmando il terzo successo stagionale e confermandosi tra i riferimenti della categoria.

Il sabato mattina si era aperto con la prima pole position in carriera per Ryan Giannetta (VRD Racing), capace poi di trasformare la prestazione in qualifica in un secondo posto in Gara 2 e nel suo primo podio nella serie, segnale di una crescita costante nel corso della stagione.

Sebastian Garzon (DEForce Racing) mantiene la leadership del campionato anche dopo un fine settimana complesso, grazie al podio ottenuto in Gara 2 che gli consente di conservare la vetta della classifica in una fase sempre più serrata della stagione. Tra i protagonisti emerge anche Brad Majman, autore di un quarto posto in Gara 2 che vale punti pesanti nella corsa al titolo. Il prossimo round sarà a Elkhart Lake questo weekend.


Classifica piloti

1. Sebastian Garzon – 265 punti

2. Brad Majman – 246 punti

3. Eddie Beswick – 208 punti



USFPRO2000

Il weekend di Mid-Ohio ha cambiato il volto della stagione USF Pro 2000, con tre gare ricche di protagonisti diversi e un nuovo equilibrio in classifica generale dopo una serie di risultati pesanti per la lotta al titolo.

Leonardo Escorpioni è stato il grande protagonista in termini di punti, con una prestazione solida e continua che gli ha permesso di raccogliere il massimo bottino disponibile e di salire in vetta alla classifica piloti. Il pilota Turn 3 Motorsport ha saputo capitalizzare al meglio le varie fasi del weekend, confermandosi estremamente efficace sia sul passo gara che nella gestione delle situazioni chiave.

Jack Jeffers (Exclusive Autosport) ha mantenuto un ruolo centrale nella corsa al titolo, restando costantemente nelle posizioni di vertice e chiudendo il fine settimana con risultati importanti che gli consentono di restare pienamente in lotta per la leadership. Andrés Cárdenas (JHDD) ha confermato la propria solidità con un altro podio pesante, mentre G3 Argyros (Pabst Racing) ha alternato momenti di grande competitività a qualche episodio meno fortunato, restando comunque tra i principali riferimenti della categoria.

Frankie Mossman (VRD Racing) e Michael Costello hanno lottato stabilmente nelle posizioni di vertice nel corso del weekend, inserendosi più volte nella battaglia per il podio e confermando la competitività del gruppo di testa, mentre Thomas Schrage (TJ Speed Motorsport) ha mostrato ancora una volta il proprio potenziale nelle fasi iniziali delle gare, restando nel gruppo dei migliori.

A fine weekend la classifica si è accorciata sensibilmente, con Escorpioni nuovo leader e una lotta al titolo che resta completamente aperta tra i principali protagonisti della stagione. Il prossimo round sarà a Elkhart Lake questo weekend.


Classifica piloti

1. Leonardo Escorpioni – 228 punti

2. Jack Jeffers – 226 punti

3. G3 Argyros – 177 punti



E4


Il primo round della stagione E4 a Vallelunga ha inaugurato il 2026 con un fine settimana intenso e ricco di protagonisti diversi, in cui il bilancio finale ha premiato soprattutto la continuità di Luka Sammalisto (US Racing) e la crescita di Kenzo Craigie (R-Ace GP).

Il pilota finlandese ha costruito la propria leadership con due successi e una costanza di rendimento che gli hanno permesso di lasciare il weekend da leader del campionato, confermandosi riferimento assoluto della prima tappa. Craigie ha invece lasciato il segno con la prima vittoria nella categoria, risultato che lo proietta subito nelle posizioni di vertice sia nella classifica generale che tra i rookie.

Alle loro spalle, Maccagnani (Prema), Savinkov (US) e Killion (US) hanno animato il gruppo di testa alternandosi nelle posizioni di vertice e rimanendo costantemente in lotta per il podio.

Il round inaugurale conferma così un campionato estremamente compatto, dove il livello dei protagonisti lascia presagire una stagione apertissima fin dalle prime battute. Il prossimo round si disputerà a Le Castellet dal 17 al 19 luglio.


Classifica piloti

1. Luka Sammalisto – 82 punti

2. Kenzo Craigie – 56 punti

3. Oleksander Bondarev – 52 punti



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Weekend Debrief: un fine settimana tra titoli conquistati, triplette da record e lotte punto a punto

Weekend Debrief: un fine settimana tra titoli conquistati, triplette da record e lotte punto a punto

Dalla volata decisiva dell’E4 alla tripletta di Schormans in Spagna, passando per i titoli assegnati in British F4 e il duello serrato della F4 Saudi Arabia, le Tatuus hanno accompagnato un fine settimana ricco di risultati.


Ci sono weekend che si decidono sul filo dei punti, altri che prendono una direzione precisa fin dalla prima gara e altri ancora in cui basta una prestazione fuori dall’ordinario per cambiare il volto di un campionato. L’ultimo appuntamento delle Tatuus ha riunito tutte queste situazioni, tra titoli assegnati, classifiche ridisegnate e duelli destinati a proseguire fino alle prossime gare. Dalla British F4 all’E4, passando per la F4 Spanish e la F4 Saudi Arabia, ogni serie ha aggiunto un tassello diverso alla stagione.


BRITISH F4

Dries Van Langendonck ha chiuso la stagione 2026 della British F4 conquistando entrambi i titoli in palio. Il pilota Rodin Motorsport ha conquistato il campionato piloti già in Gara 1 a Brands Hatch, grazie al secondo posto alle spalle di Theo Palmer , per poi assicurarsi anche la Rookie Cup al termine dell'ultimo appuntamento. Il belga conclude così il campionato con otto vittorie e quattro pole position.
Palmer è stato uno dei protagonisti del round conclusivo. Dopo aver conquistato la sua prima pole position stagionale, il pilota Hitech ha trasformato il primo posto in griglia in una vittoria in Gara 1, ripetendosi nella corsa conclusiva con un successo per oltre quattro secondi. I due risultati gli hanno permesso di consolidare il secondo posto in campionato, mentre Hitech ha festeggiato anche la conquista della Teams' Cup .
A completare il quadro dei vincitori è stato Joseph Smith , che si è imposto nella gara a griglia invertita di domenica. Il pilota Virtuosi Racing ha conquistato la sua terza vittoria dell'anno davanti al compagno di squadra Jarrett Clark , regalando al team il primo uno-due stagionale. Il campionato si chiude con 13 vincitori diversi in 30 gare e 19 piloti capaci di salire almeno una volta sul podio, numeri che raccontano una stagione combattuta e ricca di protagonisti.


E4

Kenzo Craigie è il campione E4 2026 dopo un finale di stagione deciso soltanto all’ultima gara di Monza. Il pilota Mercedes Junior di R-ace GP ha chiuso il campionato a quota 190 punti, a pari merito con Luka Sammalisto , ma il maggior numero di vittorie, quattro contro tre, gli ha consegnato il titolo piloti e quello Rookie. Un epilogo che ha premiato la costanza del britannico, capace di mantenere il comando della classifica anche dopo una Gara 2 che aveva riaperto completamente la contesa.

Sammalisto, già campione della Formula 4 italiana, ha provato fino all’ultimo a completare la doppietta stagionale. Dopo il secondo posto in Gara 2, il finlandese di US Racing si è presentato alla corsa conclusiva con otto punti da recuperare e ha conquistato la vittoria rimontando dall’undicesima posizione. Craigie, quarto nelle fasi finali, aveva bisogno di chiudere in terza posizione per garantirsi il titolo ed il compagno di squadra Andy Consani gli ha quindi lasciato strada, permettendogli di chiudere la stagione da campione.

Il fine settimana di Monza ha riservato soddisfazioni anche ad Ary Bansal e Iacopo Martinese . Bansal ha conquistato in Gara 2 la sua prima vittoria in E4, guidando una tripletta US Racing completata da Sammalisto e Martinese. Quest’ultimo, al debutto con il team tedesco, ha raccolto due podi assoluti, con il secondo posto in Gara 1 e il terzo in Gara 2. A completare il quadro dei titoli, US Racing ha conquistato il Teams’ Trophy , mentre Ginevra Panzeri , pilota PA Racing , ha chiuso la stagione al vertice della classifica femminile .


SPANISH F4

Kasper Schormans ha dominato il penultimo appuntamento della F4 Spanish Championship a Navarra, conquistando tutte e tre le gare del fine settimana. Il pilota MP Motorsport ha completato la tripletta con due pole position e altrettanti giri più veloci, sfiorando il punteggio pieno. Un risultato che ha cambiato sensibilmente gli equilibri in campionato: arrivato in Navarra con sette punti di vantaggio, l’olandese si presenterà all’ultimo round con 53 lunghezze su Noah Monteiro .

Il pilota Campos Racing ha cercato di limitare i danni nel corso del weekend, trovando il suo miglior risultato in Gara 3. Dopo aver condiviso la prima fila con Schormans, Monteiro lo ha seguito da vicino per tutti i 18 giri, tagliando il traguardo a soli 0,568 secondi dal vincitore. Il secondo posto gli ha permesso di contenere il distacco, ma il titolo si deciderà a novembre sul circuito di Barcellona-Catalogna.

Navarra ha portato anche un verdetto definitivo nella classifica a squadre. MP Motorsport ha conquistato matematicamente il Teams’ Championship con un appuntamento ancora da disputare, centrando l’ottavo titolo nella storia della serie. Il team olandese ha festeggiato anche grazie ai risultati di Rocco Coronel , secondo in Gara 1 e Gara 2, mentre Daniel Kelleher ha completato il podio dell’ultima corsa, conquistando il suo primo piazzamento tra i primi tre in monoposto.

L’ultimo round, in programma a Barcellona dal 13 al 15 novembre, assegnerà quindi il titolo piloti.   Classifica piloti aggiornata Kasper Schormans - 256 punti Noah Monteiro - 203 punti Rocco Coronel - 181 punti

F4 SAUDI ARABIA

A Jeddah bastano tre punti per separare Marlon Bayer (Wrap & Fly) e Archie Owen (7.23) nella classifica della F4 Saudi Arabia. Il secondo appuntamento stagionale, disputato tra mercoledì e giovedì, ha visto i due piloti alternarsi ai vertici: Bayer ha conquistato Gara 1, mentre Owen ha risposto nella seconda corsa, riducendo ulteriormente il margine che lo separa dalla vetta.

Il pilota Wrap & Fly ha iniziato il fine settimana con il successo davanti ad Abdullah Kamel di iCONNA e a Owen, terzo al traguardo. La risposta di Archie Owen è arrivata giovedì, quando ha trasformato la competitività mostrata nel primo appuntamento in una vittoria precedendo Bayer e Isaac Seah di Peax .

Due corse, due vincitori e una classifica che continua a premiare la continuità: Bayer mantiene la leadership con 83 punti, ma Owen è ormai a quota 80. Seah ha lasciato Jeddah con un risultato importante sul fronte delle qualifiche, conquistando la pole position per Gara 1 e chiudendo poi la seconda corsa sul podio.

Il prossimo appuntamento sarà a Jeddah dal 31 ottobre al 2 novembre.
Classifica piloti aggiornata Marlon Bayer - 83 punti Archie Owen - 80 punti Harrison Mackie - 46 punti
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Stories
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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News
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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