Tatuus - Korus Group

118 vetture in 4 campionati: un weekend intenso per i campionati Tatuus


Misano, Brands Hatch e Indianapolis: appuntamenti iconici in ogni tipo di condizione meteo



Un altro fine settimana ricco di azione ha coinvolto quattro tra le principali categorie Tatuus tra Europa e Stati Uniti, con condizioni variabili, gare combattute e primi importanti riferimenti stagionali.


La Formula 4 Italiana ha inaugurato la stagione 2026 a Misano con il record assoluto di vetture in griglia, la British F4 ha affrontato il secondo round a Brands Hatch mentre gli USF Pro Championships hanno animato il Tatuus Indianapolis GP sul tracciato interno dell'iconico Motor Speedway.


Tre tracciati amati dagli appassionati, sui quali 118 vetture Tatuus totali (quasi 30 per campionato in media) si sono date battaglia, mettendo una volta di più in mostra le qualità dei giovani piloti che con esse compaiono i passi cruciali della crescita verso le vette più alte del motorsport.



Formula 4 Italia

Come da tradizione, Misano ha visto accendersi i primi semafori verdi della Formula 4 Italiana. Se lo scorso anno aveva impressionato l’elenco di 41 iscritti totali per l’appuntamento di apertura, in questo 2026 l’asticella è stata portata ulteriormente in alto dall’organizzazione curata da ACI Sport e WSK Promotion, che hanno gestito su quattro gare totali l’impegno di 48 vetture e altrettanti piloti.


Prema Racing ha mostrato grande solidità complessiva, con Alp Aksoy che ha lasciato la riviera romagnola da leader del campionato grazie a due vittorie e un terzo posto. Niccolò Maccagnani (Prema) e Luka Sammalisto (US Racing) hanno colto il successo in Gara 2 e 3 e sul podio nel corso del week end sono saliti anche David Cosma Cristofor (Prema), Ary Bansal (US Racing), David Walther (Maffi) e Oleksandr Bondarev (Prema).


Un solo fine settimana di pausa attende ora i piloti del Formula 4 Italia, che sarà di nuovo di scena a Vallelunga.


Classifica campionato

1. Alp Aksoy (Prema)

2. Niccolò Maccagnani (Prema)

3. David Cosma Cristofor (Prema)


British F4

Brands Hatch ha ospitato il secondo round della British F4, con un weekend caratterizzato da condizioni mutevoli e strategie diverse tra i team.


Ethan Jeff-Hall (Argenti) ha aperto il fine settimana con una vittoria costruita nelle fasi centrali di Gara 1, davanti ad Adam Al Azhari (Hitech) e Tommy Harfield (Chris Dittman Racing).


La domenica ha visto condizioni di pista più insidiose, con Jarrett Clark (Virtuosi Racing) protagonista della gara a griglia invertita grazie a un ritmo solido nella fase centrale della corsa. Jaber Al Sabah (Xcel) ha raccolto un risultato importante con la sua prima vittoria nella Rookie Cup e il primo podio assoluto in campionato, dietro a Cash Felber (Fortec).


In Gara 3 è tornato al successo Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport in livrea McLaren Racing), che nel corso del giro di formazione ha saputo interpretare le condizioni per prendere la decisione di cambiare le gomme da bagnato, dando il via ad una rimonta appassionante e ricca di sorpassi. Kit Belofsky (Fortec) ha confermato il proprio passo con un secondo posto costruito nelle fasi finali, mentre Cole Hewetson (Xcel) ha completato il podio.


Anche per il British F4 una settimana di pausa prima di tornare in pista a Snetterton il 23-24 Maggio.


Classifica campionato

1. Dries Van Langendonck (Rodin Motorsport)

2. Ethan Jeff-Hall (Argenti)

3. Tommy Harfield (Chris Dittman Racing)

USF Pro 2000

All’Indianapolis Motor Speedway, la USF Pro 2000 ha dato il via al Maggio del motorsport americano con il Tatuus Indianapolis GP, sulle affascinanti curve del tracciato interno dello Speedway che tra meno di due settimane ospiterà la 500 miglia.


Gara 1 ha richiesto grande attenzione strategica per la progressiva evoluzione della pista, con i piloti costretti a interpretare al meglio il passaggio da condizioni miste ad asciutte, con Jacob Douglas (Pabst Racing) capace di imporsi e conquistare la vittoria.


Gara 2 ha invece visto un lungo confronto diretto per la vittoria tra Jack Jeffers (Exclusive Autosport) e Frankie Mossman (VRD Racing), con continui scambi di posizione nelle fasi centrali e finali della corsa. Jeffers ha avuto la meglio al termine di una gara molto serrata, che ha ulteriormente compattato la classifica generale.


A premiare i vincitori sul podio sono stati il Presidente e il Chief Operations Officer Tatuus Gianfranco e Leonardo De Bellis.


Prossimo appuntamento per la USF Pro 2000: la Carb Night Classic, la tradizionale gara notturna del venerdì che precede la 500 miglia di Indianapolis, sul piccolo e meraviglioso ovale dell’Lucas Oil Indianapolis Raceway Park.


Classifica campionato

1. Jack Jeffers (Exclusive Autosport)

2. Frankie Mossman (VRD Racing)

3. Leonardo Escorpioni (Turn 3 Motorsport)



USF2000

La USF2000 ha offerto uno dei weekend più vari del programma a Indianapolis, con tre vincitori diversi e diversi protagonisti emergenti.


Ad aggiudicarsi Gara 1 è stato Anthony Martella (Exclusive Autosport), dopo aver preso la leadership nelle fasi iniziali, mentre Sebastián Garzón (DEForce Racing) ha consolidato la propria posizione in campionato con la vittoria in Gara 2 e un ulteriore podio in Gara 3, portando a 6 la sua personale sequenza di podi consecutivi, uno in ogni gara corsa in questa stagione.


Brad Majman ha chiuso il weekend con la sua prima vittoria nella categoria, al termine di una gara combattuta fino agli ultimi giri con Oliver Wheldon (VRD), che si è reso protagonista di un ottimo debutto nella categoria, fatto di una pole position e un doppio podio.


Anche per la USF 2000 l’agenda prevede ora l’appuntamento più affascinante della stagione, con l’impegno “ovale” del 21-22 Maggio.


Classifica campionato

1. Sebastián Garzón (DEForce Racing)

2. Brad Majman (Pabst Racing)

3. Eddie Beswick (Pabst Racing)



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Weekend Preview: la Tatuus accende nuove sfide su quattro fronti

Weekend Preview: la Tatuus accende nuove sfide su quattro fronti

Tra titoli da assegnare, distacchi ridotti e campionati appena entrati nel vivo, le Tatuus affrontano un altro fine settimana dai contenuti molto diversi.


Brands Hatch, Monza, Navarra e Jeddah saranno i quattro punti di riferimento del prossimo appuntamento Tatuus. British F4 e E4 arrivano all'ultimo round, lo Spanish F4 entra nel penultimo appuntamento e la F4 Saudi Arabia affronta il secondo round del campionato. Quattro piste e quattro momenti diversi dell'anno, con classifiche da seguire, nuovi nomi da osservare e gli ultimi risultati pronti a influenzare le gare dei prossimi giorni.


BRITISH F4

La stagione 2026 della British F4 arriva all'ultimo appuntamento a Brands Hatch con il titolo ancora da assegnare. Dries Van Langendonck parte da una posizione molto favorevole, forte dei 72 punti di vantaggio su Lewis Wherrell , ma con 75 punti ancora disponibili nelle tre gare del weekend il campionato non è ancora matematicamente deciso.

Van Langendonck ha costruito il proprio vantaggio con otto vittorie, tre podi e quattro pole position, mentre Wherrell arriva all'ultimo round con tre successi stagionali e la possibilità di provare a ribaltare la situazione. I due si contendono anche la Rookie Cup , dove il belga ha un margine di 23,5 punti sul rivale.

Non saranno però le uniche battaglie a Brands Hatch. La Teams' Cup vede Hitech in testa con 83,5 punti di vantaggio su Rodin Motorsport , mentre Theo Palmer , attualmente terzo nella classifica piloti, può ancora inserirsi nella lotta per la seconda posizione.

L'appuntamento conclusivo arriva al termine di una stagione che ha visto 13 vincitori diversi e 19 piloti salire almeno una volta sul podio, con 42 partecipanti provenienti da 21 nazionalità.

Programma del weekend:
Sabato • 11:15 – Qualifiche • 16:00 – Gara 1
Domenica • 10:00 – Gara 2 • 15:15 – Gara 3
Sarà possibile seguire le dirette live delle gare tramite il profilo YouTube ufficiale del campionato

E4

Nove gare, tre appuntamenti e una classifica che a Monza concentrerà in tre corse tutto il lavoro costruito durante la stagione. L'E4 Championship arriva al round conclusivo con Kenzo Craigie in testa a quota 138 punti, ma Luka Sammalisto lo segue a soli 14 punti di distanza. Più indietro, Alp Aksoy completa le prime tre posizioni con 112 punti.

Craigie è stato una delle sorprese più interessanti dell'anno. Il pilota Mercedes Junior di R-ace GP ha raccolto tre vittorie e ha costruito il proprio vantaggio gara dopo gara, ma a Monza dovrà fare i conti con un avversario che arriva all'appuntamento finale con un titolo appena conquistato. Sammalisto ha infatti chiuso in anticipo i conti della Formula 4 italiana e ora può puntare a un secondo successo stagionale, ripetendo la combinazione già riuscita a Kean Nakamura-Berta nel 2025.

Aksoy, dal canto suo, arriva a Monza con una vittoria e il terzo posto in classifica da difendere. Il pilota turco di Prema sarà uno dei riferimenti di una griglia che per l'ultimo round raggiungerà quota 37 partecipanti, con oltre 20 nazionalità rappresentate e diversi volti nuovi pronti a confrontarsi con il campionato.

Tra questi ci saranno due giovani piloti Prema: la brasiliana Victoria Farfus , quindicenne con esperienza nel karting e nelle Ginetta e inserita quest'anno anche nel programma di test della F1 Academy , e Filippo Sala , coetaneo italiano proveniente da un importante percorso nel karting, nel team BirelArt , e membro della Ferrari Driver Academy.

Monza riunirà così una griglia particolarmente internazionale per le ultime tre gare della stagione. Craigie, Sammalisto e Aksoy partiranno con obiettivi diversi, mentre per i nuovi ingressi sarà l'occasione di misurarsi per la prima volta con il contesto E4.

Programma del weekend:
Venerdì • 17.20 – Qualifiche
Sabato • 13:45 – Gara 1
Domenica • 08:30 – Gara 2 • 13:40 – Gara 3
Tutte le sessioni saranno disponibili live sul canale YouTube del campionato


SPANISH F4

La Spanish F4 si prepara al penultimo appuntamento della stagione sul circuito di Navarra, con appena 20 punti a separare i primi tre della classifica. Kasper Schormans arriva al weekend da leader con 182 punti, ma Noah Monteiro è a soli sette punti e Borys Lyzen a 20. Con tre gare in programma, Navarra potrebbe quindi ridisegnare sensibilmente le posizioni di vertice prima dell'ultimo round di Barcellona.

Monteiro sarà uno dei piloti da osservare con maggiore attenzione: dopo essere salito sul podio in tutte e tre le gare di Jerez, il pilota Campos Racing ha mostrato una continuità che gli permette di presentarsi a Navarra con una concreta possibilità di completare il sorpasso in classifica. Schormans, al contrario, dovrà cercare di mantenere il vantaggio, mentre Lyzen potrebbe approfittare della vicinanza ai due rivali per rientrare nella sfida.

Anche Rocco Coronel arriva a Navarra con un riferimento interessante: la vittoria ottenuta nell'ultima gara di Jerez ha interrotto un lungo periodo senza successi dopo la doppietta conquistata a Valencia, nel round inaugurale. Sarà quindi interessante vedere se il pilota potrà confermare questo ritorno nelle posizioni di vertice su un circuito che precede di sole poche settimane il gran finale di Barcellona.

Programma del weekend:
Sabato • 09:00 – Qualifica 1 • 11:15 – Gara 1 • 14:30 – Gara 2
Domenica • 09:00 – Qualifica 2 • 13:00 – Gara 3
Per seguire le dirette live delle gare basterà accedere alla pagina YouTube ufficiale del campionato

F4 SAUDI ARABIA

La F4 Saudi Arabia affronta il secondo appuntamento della stagione a Jeddah, in un formato insolito concentrato tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Il primo confronto ha visto Marlon Bayer conquistare la vittoria davanti ad Abdullah Kamel e Archie Owen , mentre Rachel Robertson , pilota F1 Academy, ha chiuso la gara in decima posizione.

Il secondo round è già entrato nel vivo: dopo la prima gara disputata a Jeddah, il programma prosegue oggi con una nuova sessione di qualifiche e Gara 2, che offrirà un'ulteriore occasione per seguire la sfida tra i protagonisti del campionato.

Programma:
Giovedì • 16:50 – Qualifica 2 • 20:45 – Gara 2
Tutti gli aggiornamenti e le live delle gare sono disponibili sulla pagina instagram del campionato


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Stories
“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

“Il motorsport funziona come una magia, capace di stimolare la caparbietà tutta Italiana di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.

Le parole del CEO Giovanni Delfino a “la Repubblica”.

Il CEO di Tatuus, di ATM - Autotecnica Motori e del gruppo Korus è stato protagonista di un’intervista apparsa oggi sulle pagine de “la Repubblica” e firmata da Irene Saderini, durante la quale ha potuto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti e particolari della propria carriera, oltre che analizzare diversi aspetti del motorsport mondiale.
L’intervista completa è disponibile sul sito repubblica.it .

La storia personale Punto nevralgico dell’intervista è proprio la storia personale del CEO, che inizia con la scelta del percorso di studi ingegneristici e prosegue con tanti momenti in cui il coraggio delle decisioni ha fatto la differenza: “Non credo nella fortuna, credo nel saperla cogliere: quando ti passa davanti la devi riconoscere. Però se dicessi che non sono stato fortunato direi una bugia. Sono entrato in azienda che non avevo una lira. Chi l’aveva fondata mi ha concesso di pagare i miei debiti nel tempo: le ultime rate le ho saldate due o tre anni fa”.
Spazio anche all’esperienza dei primi anni di carriera in Alfa Corse: “Io nasco sperimentatore. Lavoravo nelle sale prova: dal prodotto finito dovevamo inventare il mezzo cavallo. Le mie prime esperienze sono le turismo dell’Alfa Romeo, Giovanardi, Tarquini, Larini, contro Bmw, Mercedes. Erano quei due cavalli in più a farti vincere la gara”.

Formula 4 e la crescita dei piloti Tra i passaggi chiave anche quello dedicato alle vetture e ai motori Formula, oggi vero e proprio pilastro del gruppo Korus: “Tutto nasce dallo studio del regolamento, che lascia sempre un’interpretazione: quella vincente”. Nel caso del motore ad esempio: “Parte da un quattro cilindri della 500 Abarth, deve costare meno di 16.500 euro per price cap e durare diecimila chilometri. Lì il mio obiettivo è che vadano tutti uguali”. Con il risultato che vedere ogni pilota crescere uno step dopo l’altro fino alle vette più alte del motorsport: “E’ stato bello ad esempio veder cominciare Andrea Kimi Antonelli su una nostra vettura”.

La industry motorsport Non poteva mancare una riflessione a tutto tondo sul meraviglioso momento che il motorsport vive a livello globale: “Il Motorsport, a volte, funziona come una magia capace di uccidere il marketing e tenere in vita la caparbietà – tutta italiana - di ostinarsi a credere in qualcosa anche quando i conti non tornano”.
Fondamentale e rappresentativo dell’interpretazione del gruppo Korus il passaggio sui motori termici ed elettrici: “Per me l’odore di un motore vincente è l’odore della benzina, della fatica, del sacrificio. Un dodici cilindri in pista è un violino. Anzi, un’orchestra di violini. Io mi occupo di corse; nelle batterie non riesco a vedere nulla di tutto questo. All’ibrido invece ci credo: siamo nel working group della FIA sui nuovi regolamenti e l'ibrido mi sembra convincente”.
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News
Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Tatuus celebra la 500ª T-421, la Formula 4 più diffusa al mondo

Il marchio di Lainate ha celebrato la produzione e la consegna del cinquecentesimo esemplare della monoposto sulla quale sono cresciuti Kimi Antonelli e Arvid Lindblad.

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare prodotto e consegnato, candidandosi una volta di più a diventare una delle monoposto da competizione più prodotte e vendute al mondo. Una ricorrenza che il brand di Lainate ha deciso di celebrare insieme a tutti i propri dipendenti e alle aziende sorelle del gruppo Korus che quotidianamente contribuiscono al progetto T-421: ATM-Autotecnica Motori, Breda Racing e Next Solution Technologies .
La T-421 è ad oggi la monoposto per Formula 4 più impiegata al mondo, in un totale di 16 campionati tra Europa, Americhe, Asia e Oceania. Dietro al suo volante sono cresciuti alcuni dei più puri talenti del motorsport contemporaneo, come Kimi Antonelli e Arvid Lindblad , che dopo aver costruito i primi step della propria esperienza in monoposto con la F4 Tatuus di seconda generazione hanno proseguito la scalata fino all’olimpo della Formula 1.
“La cinquecentesima T-421 non è solamente un grande traguardo per Tatuus, ma un importante successo per l’intero movimento del motorsport internazionale - ha dichiarato il CEO di Tatuus e del gruppo Korus Giovanni Delfino -. Con la Formula 4, sin dalla prima generazione nel 2014, la FIA ha dato vita ad un nuovo modello di passaggio tra karting e monoposto che ha garantito ai piloti di arrivare sempre più preparati alle categorie superiori. Un modello che è andato affermandosi nel corso di anni di grande sviluppo per il motorsport, nei quali tanti campionati sono nati e cresciuti fino a raggiungere, con la seconda generazione che oggi celebriamo, griglie che sfiorano le 50 vetture per round. Numeri che erano difficili da immaginare all’inizio di questo cammino ma che oggi determinano la meravigliosa quotidianità di tante delle aziende che compongono il gruppo Korus”.
“Nella storia di Tatuus sono molti i modelli che hanno trovato ampia diffusione nei campionati globali e mostrato capacità formative senza pari per i piloti - ha dichiarato il presidente di Tatuus e del gruppo Korus Gianfranco De Bellis -. La T-421 sta scrivendo pagine meravigliose della storia del nostro brand e insieme alla vettura di prima generazione è ormai prossima agli 800 esemplari prodotti. Volumi che ci permettono di puntare alla quota di 1000 monoposto sfiorata dai diversi modelli di Formula Renault che nei primi anni duemila hanno segnato una svolta nella nostra storia e nel percorso di crescita di ogni pilota”.
Seconda generazione di monoposto per Formula 4, la T-421 ha raccolto il testimone della T-014, che dal 2014 (anno di nascita della Formula 4) al 2021 è stata prodotta in poco meno di 300 esemplari e ha rappresentato la piattaforma ideale per il passaggio dei piloti dal Karting alle monoposto, sulla quale sono cresciuti tra gli altri Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen, Isack Hadjar, Liam Lawson, Lance Stroll, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.
La T-421 è solo uno dei tanti esempi di cooperazione che rendono il gruppo Korus uno dei principali ecosistemi motorsport e di engineering al mondo. Le aziende del gruppo Korus che hanno preso parte alla celebrazione hanno contribuito infatti fin dal primo giorno allo sviluppo del progetto, in quello che è ormai un modello consolidato di sinergie, che ogni anno da vita a nuove vetture, propulsori e soluzioni per il motorsport. Nello specifico: ATM-Autotecnica Motori ha sviluppato e fornisce il propulsore 4 cilindri in linea di derivazione Abarth che spinge la monoposto, mentre a Breda Racing è affidata gran parte della componentistica, come halo e leve sospensioni, e della strumentazione che occorre per la gestione delle vetture in pista e in HQ. All’esperienza di Next Solution Technologies è invece affidato in larga parte l’impianto elettronico ed elettromeccanico della vettura, oltre alla fornitura dei volanti e delle rain light.
In traguardo delle 500 vetture non è però un punto di arrivo per Tatuus, con la produzione del modello attuale che proseguirà fino al 2028 , anno in cui è prevista secondo i regolamenti FIA la nascita della vettura di generazione 3 , al cui sviluppo i brand del gruppo Korus stanno già attivamente lavorando.
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